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Ester

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AT greco 4 4,1 ὁ δὲ Μαρδοχαῖος ἐπιγνοὺς τὸ συντελούμενον διέρρηξεν τὰ ἱμάτια αὐτοῦ καὶ ἐνεδύσατο σάκκον καὶ κατεπάσατο σποδὸν καὶ ἐκπηδήσας διὰ τῆς πλατείας τῆς πόλεως ἐβόα φωνῇ μεγάλῃ αἴρεται ἔθνος μηδὲν ἠδικηκός
CEI 2008 Quando Mardocheo seppe quello che era accaduto, si stracciò le vesti, indossò un sacco e si cosparse di cenere. Precipitatosi nella piazza della città, gridava a gran voce: "Viene distrutto un popolo che non ha fatto nulla di male".
4,1

4,17a NVg (4,17a-b) invece: 17a Poi Mardocheo si strappò le vesti, stese il cilicio sotto di sé e cadde con la faccia a terra, e (così fecero) gli anziani del popolo, da mattina a sera, 17b e disse: «Tu sei benedetto, Dio di Abramo e Dio di Isacco e Dio di Giacobbe.
4,17d-e NVg (4,17f-h) invece: 17f Tu sai, Signore, che per la salvezza d’Israele io mi sarei prostrato volentieri davanti alla pianta dei piedi di Aman; 17g ma non l’ho fatto per non porre la gloria dell’uomo al di sopra della gloria di Dio. E non mi prostrerò mai, se non davanti a te, Signore, mio Dio! 17h Queste cose poi le faccio non per arroganza, né per desiderio di gloria, Signore. Rivélati, Signore; fatti conoscere, Signore!
4,17f NVg (4,17i) aggiunge: e Dio di Isacco e Dio di Giacobbe
omette: dai tempi antichi
4,17k NVg (4,17o-p) omette: e di immondizie
aggiunge: con digiuni
invece: e si prostrò a terra con le sue ancelle da mattina a sera e disse:
4,17 l-z NVg (4,17q-kk) invece: 17q «Tu sei benedetto, Dio di Abramo e Dio di Isacco e Dio di Giacobbe! Vieni in aiuto a me che sono sola e non ho altro soccorso all’infuori di te, o Signore, 17r perché un grande pericolo mi sovrasta. 17s Io ho sentito dai libri dei miei antenati, o Signore, che tu hai salvato Noè nelle acque del diluvio. 17t Io ho sentito dai libri dei miei antenati, o Signore, che tu con l’aiuto di trecentodiciotto uomini hai consegnato ad Abramo nove re. 17u Io ho sentito dai libri dei miei antenati, o Signore, che tu hai liberato Giona dal ventre del cetaceo. 17v Io ho sentito dai libri dei miei antenati, o Signore, che tu hai liberato Anania, Azaria e Misaele dalla fornace di fuoco. 17x Io ho sentito dai libri dei miei antenati, o Signore, che tu hai tratto fuori Daniele dalla fossa dei leoni. 17y Io ho sentito dai libri dei miei antenati, o Signore, che tu hai avuto compassione di Ezechia, re dei Giudei, che ormai vicino alla morte supplicava di poter vivere ancora, e gli hai concesso altri quindici anni di vita. 17z Io ho sentito dai libri dei miei antenati, o Signore, che tu hai concesso ad Anna, che lo chiedeva ardentemente, di generare un figlio. 17aa Io ho sentito dai libri dei miei antenati, o Signore, che tu liberi sempre tutti coloro che compiono la tua volontà. 17bb Ora, Signore, mio Dio, aiuta me che sono sola e non ho nessuno all’infuori di te. 17cc Tu sai che la tua serva ha detestato il letto degli incirconcisi. 17dd Tu sai, o Dio, che non ho mangiato cibi esecrabili, né bevuto vino delle loro libagioni. 17ee Tu sai che dal giorno del mio trasferimento nella reggia non ho gioito se non in te.17ff Tu sai, o Dio, che da quando sul mio capo c’è questo indumento, io lo detesto come un panno immondo e nei giorni a me propizi non l’ho mai indossato. 17gg Ma ora vieni in soccorso a me, che sono orfana, e poni sulle mie labbra una parola opportuna davanti al leone, e rendimi gradita a lui. Cambia il suo cuore in odio contro chi ci combatte, a rovina sua e di quanti sono d’accordo con lui. 17hh Liberaci dalla mano dei nostri nemici, cambia il nostro lutto in gioia e le nostre sofferenze in salvezza. 17ii E quelli che si ergono contro coloro che ti sei scelto, o Dio, puniscili con un castigo esemplare. 17kk Rivélati, Signore; fatti conoscere, Signore!».



4,1-17 Impegno di Mardocheo e di Ester per salvare gli Ebrei
AT greco 4,2 καὶ ἦλθεν ἕως τῆς πύλης τοῦ βασιλέως καὶ ἔστη οὐ γὰρ ἦν ἐξὸν αὐτῷ εἰσελθεῖν εἰς τὴν αὐλὴν σάκκον ἔχοντι καὶ σποδόν
CEI 2008 4,2 Venne fino alla porta del re e si fermò; infatti non gli era consentito entrare nel palazzo portando sacco e cenere.
4,2
AT greco 4,3 καὶ ἐν πάσῃ χώρᾳ οὗ ἐξετίθετο τὰ γράμματα κραυγὴ καὶ κοπετὸς καὶ πένθος μέγα τοῖς Ιουδαίοις σάκκον καὶ σποδὸν ἔστρωσαν ἑαυτοῖς
CEI 2008 4,3 In ogni provincia in cui erano state pubblicate le lettere, c'erano grida e lamenti e grande afflizione tra i Giudei, i quali si stendevano sul sacco e sulla cenere.
4,3
AT greco 4,4 καὶ εἰσῆλθον αἱ ἅβραι καὶ οἱ εὐνοῦχοι τῆς βασιλίσσης καὶ ἀνήγγειλαν αὐτῇ καὶ ἐταράχθη ἀκούσασα τὸ γεγονὸς καὶ ἀπέστειλεν στολίσαι τὸν Μαρδοχαῖον καὶ ἀφελέσθαι αὐτοῦ τὸν σάκκον ὁ δὲ οὐκ ἐπείσθη
CEI 2008 4,4 Entrarono le ancelle e gli eunuchi della regina e le parlarono. All'udire quel che era accaduto, rimase sconvolta e mandò a vestire Mardocheo e a togliergli il sacco; ma egli non acconsentì.
4,4
AT greco 4,5 ἡ δὲ Εσθηρ προσεκαλέσατο Αχραθαῖον τὸν εὐνοῦχον αὐτῆς ὃς παρειστήκει αὐτῇ καὶ ἀπέστειλεν μαθεῖν αὐτῇ παρὰ τοῦ Μαρδοχαίου τὸ ἀκριβές
CEI 2008 4,5 Allora Ester chiamò il suo eunuco Acrateo, che stava al suo servizio, e lo mandò a chiedere informazioni precise a Mardocheo.
4,5
AT greco 4,6
CEI 2008 4,6 Atac si recò da Mardocheo sulla piazza della città, davanti alla porta del re.
4,6
AT greco 4,7 ὁ δὲ Μαρδοχαῖος ὑπέδειξεν αὐτῷ τὸ γεγονὸς καὶ τὴν ἐπαγγελίαν ἣν ἐπηγγείλατο Αμαν τῷ βασιλεῖ εἰς τὴν γάζαν ταλάντων μυρίων ἵνα ἀπολέσῃ τοὺς Ιουδαίους
CEI 2008 4,7 Mardocheo gli fece conoscere quel che era accaduto e la promessa che Aman aveva fatto al re riguardo ai diecimila talenti per il tesoro, allo scopo di sterminare i Giudei.
4,7
AT greco 4,8 καὶ τὸ ἀντίγραφον τὸ ἐν Σούσοις ἐκτεθὲν ὑπὲρ τοῦ ἀπολέσθαι αὐτοὺς ἔδωκεν αὐτῷ δεῖξαι τῇ Εσθηρ καὶ εἶπεν αὐτῷ ἐντείλασθαι αὐτῇ εἰσελθούσῃ παραιτήσασθαι τὸν βασιλέα καὶ ἀξιῶσαι αὐτὸν περὶ τοῦ λαοῦ μνησθεῖσα ἡμερῶν ταπεινώσεώς σου ὡς ἐτράφης ἐν χειρί μου διότι Αμαν ὁ δευτερεύων τῷ βασιλεῖ ἐλάλησεν καθ’ ἡμῶν εἰς θάνατον ἐπικάλεσαι τὸν κύριον καὶ λάλησον τῷ βασιλεῖ περὶ ἡμῶν καὶ ῥῦσαι ἡμᾶς ἐκ θανάτου
CEI 2008 4,8 E gli diede la copia dell'editto promulgato nella città di Susa e riguardante la loro distruzione, perché la mostrasse a Ester; gli disse di ordinarle di entrare dal re, per domandargli grazia e intercedere a favore del popolo. "Ricòrdati - aggiunse - dei giorni in cui eri povera, quando eri nutrita dalle mie mani, giacché Aman, il quale ha avuto il secondo posto dopo il re, ha parlato contro di noi per farci morire. Invoca il Signore e parla al re in favore nostro, perché ci liberi dalla morte".
4,8
AT greco 4,9 εἰσελθὼν δὲ ὁ Αχραθαῖος ἐλάλησεν αὐτῇ πάντας τοὺς λόγους τούτους
CEI 2008 4,9 Acrateo entrò e le riferì tutte queste parole.
4,9
AT greco 4,10 εἶπεν δὲ Εσθηρ πρὸς Αχραθαῖον πορεύθητι πρὸς Μαρδοχαῖον καὶ εἰπὸν ὅτι
CEI 2008 4,10 Ed Ester disse ad Acrateo: "Va' da Mardocheo e digli:
4,10
AT greco 4,11 τὰ ἔθνη πάντα τῆς βασιλείας γινώσκει ὅτι πᾶς ἄνθρωπος ἢ γυνή ὃς εἰσελεύσεται πρὸς τὸν βασιλέα εἰς τὴν αὐλὴν τὴν ἐσωτέραν ἄκλητος οὐκ ἔστιν αὐτῷ σωτηρία πλὴν ᾧ ἐκτείνει ὁ βασιλεὺς τὴν χρυσῆν ῥάβδον οὗτος σωθήσεται κἀγὼ οὐ κέκλημαι εἰσελθεῖν πρὸς τὸν βασιλέα εἰσὶν αὗται ἡμέραι τριάκοντα
CEI 2008 4,11 "Tutte le nazioni dell'impero sanno che chiunque, uomo o donna, entri dal re, nel palazzo interno, senza essere chiamato, non avrà scampo; solo colui sul quale il re avrà steso il suo scettro d'oro sarà salvo. E io non sono più stata chiamata a entrare dal re già da trenta giorni"".
4,11
AT greco 4,12 καὶ ἀπήγγειλεν Αχραθαῖος Μαρδοχαίῳ πάντας τοὺς λόγους Εσθηρ
CEI 2008 4,12 Acrateo riferì a Mardocheo tutte queste parole di Ester.
4,12
AT greco 4,13 καὶ εἶπεν Μαρδοχαῖος πρὸς Αχραθαῖον πορεύθητι καὶ εἰπὸν αὐτῇ Εσθηρ μὴ εἴπῃς σεαυτῇ ὅτι σωθήσῃ μόνη ἐν τῇ βασιλείᾳ παρὰ πάντας τοὺς Ιουδαίους
CEI 2008 4,13 Mardocheo disse ad Acrateo: "Va' a dirle: "Ester, non dire a te stessa che tu sola potrai salvarti nel regno, fra tutti i Giudei.
4,13
AT greco 4,14 ὡς ὅτι ἐὰν παρακούσῃς ἐν τούτῳ τῷ καιρῷ ἄλλοθεν βοήθεια καὶ σκέπη ἔσται τοῖς Ιουδαίοις σὺ δὲ καὶ ὁ οἶκος τοῦ πατρός σου ἀπολεῖσθε καὶ τίς οἶδεν εἰ εἰς τὸν καιρὸν τοῦτον ἐβασίλευσας
CEI 2008 Perché se tu ti rifiuti in questa circostanza, da un'altra parte verranno aiuto e protezione per i Giudei. Tu e la casa di tuo padre perirete. Chi sa che tu non sia diventata regina proprio per questa circostanza?"".
4,14 da un’altra parte verranno aiuto e protezione: nel testo ebraico questa affermazione costituisce la chiave teologica di tutto il racconto. È l’unica volta che nell’ebraico si fa un accenno indiretto a Dio, che guida misteriosamente la storia del suo popolo. Vedi, nella storia di Giuseppe, la funzione analoga che riveste il testo di Gen 45,5-9.
AT greco 4,15 καὶ ἐξαπέστειλεν Εσθηρ τὸν ἥκοντα πρὸς αὐτὴν πρὸς Μαρδοχαῖον λέγουσα
CEI 2008 4,15 Ester mandò da Mardocheo l'uomo che era venuto da lei e gli fece dire:
4,15
AT greco 4,16 βαδίσας ἐκκλησίασον τοὺς Ιουδαίους τοὺς ἐν Σούσοις καὶ νηστεύσατε ἐπ’ ἐμοὶ καὶ μὴ φάγητε μηδὲ πίητε ἐπὶ ἡμέρας τρεῖς νύκτα καὶ ἡμέραν κἀγὼ δὲ καὶ αἱ ἅβραι μου ἀσιτήσομεν καὶ τότε εἰσελεύσομαι πρὸς τὸν βασιλέα παρὰ τὸν νόμον ἐὰν καὶ ἀπολέσθαι με ᾖ
CEI 2008 4,16 "Va' e raduna i Giudei che abitano a Susa e digiunate per me: per tre giorni e tre notti non mangiate e non bevete. Anch'io e le mie ancelle digiuneremo. Allora, contravvenendo alla legge, entrerò dal re, anche se dovessi morire".
4,16
AT greco 4,17 ὁ θεὸς ὁ ἰσχύων ἐπὶ πάντας εἰσάκουσον φωνὴν ἀπηλπισμένων καὶ ῥῦσαι ἡμᾶς ἐκ χειρὸς τῶν πονηρευομένων καὶ ῥῦσαί με ἐκ τοῦ φόβου μου
CEI 2008 Mardocheo andò e fece tutto quello che Ester gli aveva ordinato.
4,17a-17 z Preghiere di Mardocheo e di Ester
4,17a-17z Incontriamo qui la terza grande inserzione del testo greco, dove sono contenute le due preghiere di Mardocheo e di Ester. Il tema della preghiera è una delle caratteristiche del testo greco.