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GRECO_LXX

AT greco

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Giudici A (Codice Alessandrino)

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AT greco 20 20,1 καὶ ἐξῆλθον πάντες οἱ υἱοὶ Ισραηλ καὶ ἐξεκκλησιάσθη πᾶσα ἡ συναγωγὴ ὡς ἀνὴρ εἷς ἀπὸ Δαν καὶ ἕως Βηρσαβεε καὶ γῆ Γαλααδ πρὸς κύριον εἰς Μασσηφα
Interconfessionale Si trovava là, a Gàlgala, un certo Seba figlio di Bicrì, della tribù di Beniamino, un poco di buono. Con la tromba egli chiamò a raccolta gli Israeliti del nord e gridò: «Non abbiamo niente da spartire con la famiglia di Davide, non abbiamo nulla a che fare con questo figlio di Iesse! Gente d’Israele, torniamo alle nostre tende».
20,1 Con la tromba Gdc 3,27; 6,34. 20,1 non abbiamo… tende: una simile chiamata alla rivolta la ritroveremo in 1 Re 12,16.
AT greco 20,2 καὶ ἔστη τὸ κλίμα παντὸς τοῦ λαοῦ πᾶσαι αἱ φυλαὶ Ισραηλ ἐν τῇ ἐκκλησίᾳ τοῦ λαοῦ τοῦ θεοῦ τετρακόσιαι χιλιάδες ἀνδρῶν πεζῶν σπωμένων ῥομφαίαν
Interconfessionale Tutti quelli del nord allora abbandonarono Davide per seguire Seba figlio di Bicrì. Ma gli uomini del territorio di Giuda rimasero fedeli a Davide: lo accompagnarono dal fiume Giordano fino a Gerusalemme.
20,2 abbandonarono Davide 15,13.
AT greco 20,3 καὶ ἤκουσαν οἱ υἱοὶ Βενιαμιν ὅτι ἀνέβησαν οἱ υἱοὶ Ισραηλ πρὸς κύριον εἰς Μασσηφα καὶ εἶπαν οἱ υἱοὶ Ισραηλ λαλήσατε ποῦ ἐγένετο ἡ κακία αὕτη
Interconfessionale Arrivato nella sua reggia a Gerusalemme, Davide mandò a prendere le dieci concubine che aveva lasciato a custodire il palazzo. Le fece abitare in un ambiente sorvegliato, provvide al loro mantenimento, ma non ebbe più rapporti con loro. Rimasero rinchiuse fino alla loro morte e vissero come vedove.
20,3 le dieci concubine 15,16+. 20,3 dieci concubine: vedi nota a 3,7 e 15,16. — vissero come vedove: altri: come vedove di un vivente.
AT greco 20,4 καὶ ἀπεκρίθη ὁ ἀνὴρ ὁ Λευίτης ὁ ἀνὴρ τῆς γυναικὸς τῆς πεφονευμένης καὶ εἶπεν εἰς Γαβαα τῆς Βενιαμιν ἦλθον ἐγὼ καὶ ἡ παλλακή μου καταλῦσαι
Interconfessionale Il re Davide ordinò ad Amasa: «Raduna tutti i soldati del territorio di Giuda e torna da me entro tre giorni».
20,4 Amasa 17,25; 19,14.
AT greco 20,5 καὶ ἀνέστησαν ἐπ’ ἐμὲ οἱ ἄνδρες οἱ παρὰ τῆς Γαβαα καὶ περιεκύκλωσαν ἐπ’ ἐμὲ τὴν οἰκίαν νυκτὸς καὶ ἐμὲ ἠθέλησαν ἀποκτεῖναι καὶ τὴν παλλακήν μου ἐταπείνωσαν καὶ ἐνέπαιξαν αὐτῇ καὶ ἀπέθανεν
Interconfessionale 20,5 Amasa andò a eseguire l’ordine, ma non fece in tempo per la data fissata.
AT greco 20,6 καὶ ἐπελαβόμην τῆς παλλακῆς μου καὶ ἐμέλισα αὐτὴν καὶ ἐξαπέστειλα ἐν παντὶ ὁρίῳ κληρονομίας Ισραηλ ὅτι ἐποίησαν ἀφροσύνην ἐν τῷ Ισραηλ
Interconfessionale Allora Davide disse ad Abisai: «Adesso Seba figlio di Bicrì è un pericolo più grave di Assalonne. Prendi le mie guardie e raggiungilo prima che trovi rifugio in qualche città fortificata e sfugga al nostro controllo».
20,6 raggiungilo 17,1.
AT greco 20,7 ἰδοὺ πάντες ὑμεῖς οἱ υἱοὶ Ισραηλ δότε ἑαυτοῖς λόγον καὶ βουλήν
Interconfessionale 20,7 Abisai partì da Gerusalemme con gli uomini comandati da Ioab, con i Cretei, con i Peletei e con i guerrieri, per inseguire Seba figlio di Bicrì.
AT greco 20,8 καὶ ἀνέστη πᾶς ὁ λαὸς ὡς ἀνὴρ εἷς λέγων οὐκ εἰσελευσόμεθα ἀνὴρ εἰς τὸ σκήνωμα αὐτοῦ καὶ οὐκ ἐκκλινοῦμεν ἀνὴρ εἰς τὸν οἶκον αὐτοῦ
Interconfessionale 20,8 Quando arrivarono alla grande pietra presso Gàbaon, incontrarono Amasa. Ioab indossava l’abito da guerra con la cintura allacciata e dalla cintura gli pendeva sul fianco il fodero con la spada. Proprio mentre egli incontrava Amasa la spada gli cadde a terra.
AT greco 20,9 καὶ νῦν τοῦτο τὸ ῥῆμα ὃ ποιήσομεν τῇ Γαβαα ἀναβησόμεθα ἐπ’ αὐτὴν ἐν κλήρῳ
Interconfessionale Ioab salutò Amasa: «Salve, fratello!» gli disse e intanto con la destra prese Amasa per la barba nel gesto di abbracciarlo.
20,9 abbracciarlo 14,33+.
AT greco 20,10 καὶ λημψόμεθα δέκα ἄνδρας τοῖς ἑκατὸν καὶ ἑκατὸν τοῖς χιλίοις καὶ χιλίους τοῖς μυρίοις λαβεῖν ἐπισιτισμὸν τῷ λαῷ τοῖς εἰσπορευομένοις ἐπιτελέσαι τῇ Γαβαα τοῦ Βενιαμιν κατὰ πᾶσαν τὴν ἀφροσύνην ἣν ἐποίησαν ἐν Ισραηλ
Interconfessionale Amasa non badò al fatto che Ioab aveva la spada nell’altra mano. Con un colpo solo Ioab colpì Amasa al ventre, fece uscire gli intestini dalla ferita e Amasa morì. Poi Ioab e Abisai, suo fratello, continuarono a inseguire Seba figlio di Bicrì.
20,10 colpì Amasa al ventre