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GRECO_LXX

AT greco

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Giudici A (Codice Alessandrino)

AT greco Torna al libro

Interconfessionale

AT greco 9 9,1καὶ ἐπορεύθη Αβιμελεχ υἱὸς Ιεροβααλ εἰς Σικιμα πρὸς τοὺς ἀδελφοὺς τῆς μητρὸς αὐτοῦ καὶ ἐλάλησεν πρὸς αὐτοὺς καὶ πρὸς πᾶσαν τὴν συγγένειαν τοῦ οἴκου τῆς μητρὸς αὐτοῦ λέγων
Interconfessionale GdcAbimèlec, figlio di Gedeone, andò a Sichem, dove viveva la famiglia di sua madre, e suggerì a tutti i suoi parenti
Rimandi
9,1 Abimèlec Gdc 8,31. — la famiglia di sua madre cfr. Gdc 8,31.
Note al Testo
9,1 In tutto il racconto su Abimèlec non c’è nessuna traccia che egli sia stato scelto da Dio (vedi invece 2,16; 3,9.10.15; 6,14; 11,29; 13,25; 14,4); manca l’affermazione che egli è giudice (vedi invece 2,16; 3,10; 4,4; 10,2; 12,8.11.14; 16,31) e non si dice che egli liberò Israele (3,31). Abimèlec non è perciò un giudice.
AT greco 9,2λαλήσατε δὴ ἐν ὠσὶν τῶν ἀνδρῶν Σικιμων ποῖον βέλτιόν ἐστιν τὸ ἄρχειν ὑμῶν ἑβδομήκοντα ἄνδρας πάντας υἱοὺς Ιεροβααλ ἢ κυριεύειν ὑμῶν ἄνδρα ἕνα καὶ μνήσθητε ὅτι σὰρξ ὑμῶν καὶ ὀστοῦν ὑμῶν ἐγώ εἰμι
Interconfessionale Gdcdi fare ai ricchi proprietari della città questa proposta: «Che cosa sarebbe meglio per voi? Avere come capi i settanta figli di Gedeone o averne uno solo? Ricordatevi che io sono del vostro stesso sangue».
Rimandi
9,2 settanta figli di Gedeone Gdc 8,30.
Note al Testo
9,2 Gedeone: in tutto il c. 9 il testo ebraico usa il soprannome di Ierub-Baal. Noi traduciamo col nome più comune: Gedeone. io sono del vostro stesso sangue: altri: io sono delle vostre ossa e della vostra carne.
AT greco 9,3καὶ ἐλάλησαν περὶ αὐτοῦ οἱ ἀδελφοὶ τῆς μητρὸς αὐτοῦ ἐν τοῖς ὠσὶν πάντων τῶν ἀνδρῶν Σικιμων πάντας τοὺς λόγους τούτους καὶ ἔκλινεν καρδία αὐτῶν ὀπίσω Αβιμελεχ ὅτι εἶπαν ἀδελφὸς ἡμῶν ἐστιν
Interconfessionale Gdc9,3I familiari di sua madre riferirono quelle parole ai proprietari di Sichem. Essi decisero di mettersi dalla parte di Abimèlec, perché, dicevano, era loro fratello.
AT greco 9,4καὶ ἔδωκαν αὐτῷ ἑβδομήκοντα ἀργυρίου ἐκ τοῦ οἴκου Βααλ διαθήκης καὶ ἐμισθώσατο ἐν αὐτοῖς Αβιμελεχ ἄνδρας κενοὺς καὶ θαμβουμένους καὶ ἐπορεύθησαν ὀπίσω αὐτοῦ
Interconfessionale GdcPresero settanta pezzi d’argento dal tempio di Baal-Berit e glieli consegnarono. Con quel denaro Abimèlec organizzò una banda di vagabondi e avventurieri disposti a seguirlo.
Rimandi
9,4 Baal-Berit Gdc 8,33+. — organizzò una banda di vagabondi Gdc 11,3.
AT greco 9,5καὶ εἰσῆλθεν εἰς τὸν οἶκον τοῦ πατρὸς αὐτοῦ εἰς Εφραθα καὶ ἀπέκτεινεν τοὺς ἀδελφοὺς αὐτοῦ υἱοὺς Ιεροβααλ ἑβδομήκοντα ἄνδρας ἐπὶ λίθον ἕνα καὶ ἀπελείφθη Ιωαθαμ υἱὸς Ιεροβααλ ὁ νεώτερος ὅτι ἐκρύβη
Interconfessionale GdcAndò a Ofra, nella casa di suo padre, e massacrò i settanta figli di Gedeone tutti sulla stessa pietra. Di essi si salvò solo il più piccolo, Iotam, che si era nascosto.
Rimandi
9,5 sterminio della discendenza reale 2 Re 10,1-17; 11,1-3; cfr. Mt 2,16-18.
AT greco 9,6καὶ συνήχθησαν πάντες οἱ ἄνδρες Σικιμων καὶ πᾶς ὁ οἶκος Μααλλων καὶ ἐπορεύθησαν καὶ ἐβασίλευσαν τὸν Αβιμελεχ εἰς βασιλέα πρὸς τῇ βαλάνῳ τῆς στάσεως ἐν Σικιμοις
Interconfessionale GdcTutti i proprietari di Sichem e tutta Bet-Millo si radunarono e si recarono alla Quercia della Stele che si trova in città. Là proclamarono re Abimèlec.
Note al Testo
9,6 Bet-Millo: probabilmente è la fortezza della città di Sichem, chiamata anche la torre di Sichem (vedi vv. 46-49).
AT greco 9,7καὶ ἀνήγγειλαν τῷ Ιωαθαμ καὶ ἐπορεύθη καὶ ἔστη ἐπὶ τῆς κορυφῆς τοῦ ὄρους Γαριζιν καὶ ἐπῆρεν τὴν φωνὴν αὐτοῦ καὶ ἐκάλεσεν καὶ εἶπεν αὐτοῖς ἀκούσατέ μου ἄνδρες Σικιμων καὶ ἀκούσαι ὑμῶν ὁ θεός
Interconfessionale GdcQuando Iotam venne a saperlo, salì sulla cima del monte Garizìm e gridò verso di loro:

«Ascoltatemi, o proprietari di Sichem,
e Dio ascolterà voi.
Note al Testo
9,7 Garizìm: monte nelle vicinanze di Sichem.
AT greco 9,8πορευόμενα ἐπορεύθησαν τὰ ξύλα τοῦ χρῖσαι ἑαυτοῖς βασιλέα καὶ εἶπον τῇ ἐλαίᾳ βασίλευσον ἐφ’ ἡμῶν
Interconfessionale GdcUn giorno gli alberi decisero di scegliersi un re.
Andarono dall’ulivo e gli chiesero:
“Vuoi essere il nostro re?”.
Rimandi
9,8-15 la parabola di Iotam cfr. 2 Sam 12,1-4; 2 Re 14,9; Ez 17.
AT greco 9,9καὶ εἶπεν αὐτοῖς ἡ ἐλαία ἀφεῖσα τὴν πιότητά μου ἣν ἐν ἐμοὶ ἐδόξασεν ὁ θεὸς καὶ ἄνθρωποι πορευθῶ ἄρχειν τῶν ξύλων
Interconfessionale GdcMa l’ulivo rispose:
“Dovrei smettere di produrre l’olio
con il quale si onorano gli dèi e gli uomini,
per fare il re degli alberi?”.
Rimandi
9,9 uso sacro e profano dell’olio Lv 2,1-16; 1 Sam 10,1; 16,13; Sal 104,15.
AT greco 9,10καὶ εἶπαν τὰ ξύλα τῇ συκῇ δεῦρο βασίλευσον ἐφ’ ἡμῶν
Interconfessionale Gdc9,10Gli alberi si rivolsero al fico.
Gli chiesero: “Vuoi essere il nostro re?”.
AT greco 9,11καὶ εἶπεν αὐτοῖς ἡ συκῆ ἀφεῖσα τὴν γλυκύτητά μου καὶ τὸ γένημά μου τὸ ἀγαθὸν πορευθῶ ἄρχειν ἐπὶ ξύλων
Interconfessionale Gdc9,11Ma il fico rispose:
“Dovrei smettere di dare i miei frutti
dolci e gustosi,
per fare il re degli alberi?”.

AT greco 9,12καὶ εἶπαν τὰ ξύλα τῇ ἀμπέλῳ δεῦρο βασίλευσον ἐφ’ ἡμῶν
Interconfessionale Gdc9,12Gli alberi dissero allora alla vite:
“Dai! Sii tu il nostro re!”.
AT greco 9,13καὶ εἶπεν αὐτοῖς ἡ ἄμπελος ἀφεῖσα τὸν οἶνόν μου τὴν εὐφροσύνην τὴν παρὰ τοῦ θεοῦ τῶν ἀνθρώπων πορευθῶ ἄρχειν ξύλων
Interconfessionale GdcMa la vite rispose:
“Dovrei smettere di produrre il vino,
che dà gioia agli dèi e agli uomini,
per fare il re degli alberi?”.
Rimandi
9,13 effetto esilarante del vino Sal 104,15; Sir 31,27-28; cfr. Qo 9,7.
AT greco 9,14καὶ εἶπαν τὰ ξύλα πρὸς τὴν ῥάμνον δεῦρο σὺ βασίλευσον ἐφ’ ἡμῶν
Interconfessionale Gdc9,14Infine gli alberi tutti insieme dissero a un
cespuglio di spine:
“Coraggio! Sii tu il nostro re!”.
AT greco 9,15καὶ εἶπεν ἡ ῥάμνος πρὸς τὰ ξύλα εἰ ἐν ἀληθείᾳ ὑμεῖς χρίετέ με εἰς βασιλέα ἐφ’ ὑμῶν δεῦτε πεποίθατε ἐν τῇ σκέπῃ μου καὶ εἰ μή ἐξέλθοι πῦρ ἐκ τῆς ῥάμνου καὶ καταφάγοι τὰς κέδρους τοῦ Λιβάνου
Interconfessionale Gdc9,15Il cespuglio rispose:
“Se davvero volete farmi re,
venite, riparatevi alla mia ombra!
Ma se non siete sinceri, dal mio cespuglio
uscirà un fuoco
che brucerà anche i maestosi cedri
del Libano!”».
AT greco 9,16καὶ νῦν εἰ ἐν ἀληθείᾳ καὶ ἐν τελειότητι ἐποιήσατε καὶ ἐβασιλεύσατε τὸν Αβιμελεχ καὶ εἰ καλῶς ἐποιήσατε μετὰ Ιεροβααλ καὶ μετὰ τοῦ οἴκου αὐτοῦ καὶ εἰ κατὰ τὸ ἀνταπόδομα τῆς χειρὸς αὐτοῦ ἐποιήσατε αὐτῷ
Interconfessionale Gdc9,16Poi, Iotam continuò: «Ora voi avete fatto re Abimèlec. Siete stati onesti e leali? Avete rispettato la memoria di mio padre Gedeone? Avete trattato la sua famiglia come egli meritava per quello che ha fatto?
AT greco 9,17ὡς ἐπολέμησεν ὁ πατήρ μου ὑπὲρ ὑμῶν καὶ ἔρριψεν τὴν ψυχὴν αὐτοῦ ἐξ ἐναντίας καὶ ἐξείλατο ὑμᾶς ἐκ χειρὸς Μαδιαμ
Interconfessionale GdcMio padre ha combattuto per voi e ha rischiato la vita per salvarvi dai Madianiti.
Rimandi
9,17 per salvarsi dai Madianiti Gdc 6,33-8,28.
AT greco 9,18καὶ ὑμεῖς ἐπανέστητε ἐπὶ τὸν οἶκον τοῦ πατρός μου σήμερον καὶ ἀπεκτείνατε τοὺς υἱοὺς αὐτοῦ ἑβδομήκοντα ἄνδρας ἐπὶ λίθον ἕνα καὶ ἐβασιλεύσατε τὸν Αβιμελεχ υἱὸν τῆς παιδίσκης αὐτοῦ ἐπὶ τοὺς ἄνδρας Σικιμων ὅτι ἀδελφὸς ὑμῶν ἐστιν
Interconfessionale Gdc9,18Oggi vi siete ribellati contro la famiglia di mio padre, avete ucciso i suoi figli, tutti e settanta su una sola pietra. E Abimèlec, figlio della serva di mio padre, lo avete fatto re solo perché è vostro parente.
AT greco 9,19καὶ εἰ ἐν ἀληθείᾳ καὶ τελειότητι ἐποιήσατε μετὰ Ιεροβααλ καὶ τοῦ οἴκου αὐτοῦ τῇ ἡμέρᾳ ταύτῃ εὐλογηθείητε ὑμεῖς καὶ εὐφρανθείητε ἐν Αβιμελεχ καὶ εὐφρανθείη καὶ αὐτὸς ἐν ὑμῖν
Interconfessionale Gdc9,19Ebbene, se quello che avete fatto oggi è onesto e leale nei confronti di Gedeone e della sua famiglia, allora vi auguro che siate contenti di Abimèlec, e che Abimèlec sia contento di voi.
AT greco 9,20καὶ εἰ μή ἐξέλθοι πῦρ ἐξ Αβιμελεχ καὶ καταφάγοι τοὺς ἄνδρας Σικιμων καὶ τὸν οἶκον Μααλλων καὶ εἰ μή ἐξέλθοι πῦρ ἀπὸ ἀνδρῶν Σικιμων καὶ ἐκ τοῦ οἴκου Μααλλων καὶ καταφάγοι τὸν Αβιμελεχ
Interconfessionale GdcMa se non è così, vi auguro che da Abimèlec esca un fuoco e bruci i proprietari di Sichem e Bet-Millo; e che un fuoco esca dai proprietari di Sichem e Bet-Millo e bruci Abimèlec!».
Rimandi
9,20 un fuoco Gdc 9,49.
AT greco 9,21καὶ ἀπέδρα Ιωαθαμ καὶ ἐπορεύθη ἐν ὁδῷ καὶ ἔφυγεν εἰς Ραρα καὶ κατῴκησεν ἐκεῖ ἀπὸ προσώπου Αβιμελεχ τοῦ ἀδελφοῦ αὐτοῦ
Interconfessionale Gdc9,21Poi, Iotan corse via: andò a vivere a Beèr, lontano da suo fratello Abimèlec.
AT greco 9,22καὶ ἦρξεν Αβιμελεχ ἐπὶ Ισραηλ τρία ἔτη
Interconfessionale Gdc9,22Abimèlec restò al comando d’Israele per tre anni.
AT greco 9,23καὶ ἐξαπέστειλεν ὁ θεὸς πνεῦμα πονηρὸν ἀνὰ μέσον Αβιμελεχ καὶ ἀνὰ μέσον τῶν ἀνδρῶν Σικιμων καὶ ἠθέτησαν οἱ ἄνδρες Σικιμων ἐν τῷ οἴκῳ Αβιμελεχ
Interconfessionale GdcPoi Dio fece diventare nemici Abimèlec e i proprietari di Sichem. Essi si ribellarono contro di lui.
Rimandi
9,23 Dio fece diventare nemici 1 Sam 16,14; 1 Re 22,23; Is 19,14; 29,10.
AT greco 9,24τοῦ ἐπαγαγεῖν τὴν ἀδικίαν τῶν ἑβδομήκοντα υἱῶν Ιεροβααλ καὶ τὸ αἷμα αὐτῶν ἐπιθεῖναι ἐπὶ Αβιμελεχ τὸν ἀδελφὸν αὐτῶν τὸν ἀποκτείναντα αὐτοὺς καὶ ἐπὶ τοὺς ἄνδρας Σικιμων τοὺς κατισχύσαντας τὰς χεῖρας αὐτοῦ ὥστε ἀποκτεῖναι τοὺς ἀδελφοὺς αὐτοῦ
Interconfessionale GdcQuesto accadde perché Abimèlec e i proprietari di Sichem dovevano scontare il delitto di cui erano responsabili: Abimèlec aveva ucciso i settanta figli di Gedeone, suoi fratelli, e i proprietari di Sichem lo avevano spinto a farlo.
Rimandi
9,24 scontare il delitto… Ger 51,35+.
AT greco 9,25καὶ ἔθεντο αὐτῷ οἱ ἄνδρες Σικιμων ἔνεδρα ἐπὶ τὰς κεφαλὰς τῶν ὀρέων καὶ ἀνήρπαζον πάντας τοὺς διαπορευομένους ἐπ’ αὐτοὺς ἐν τῇ ὁδῷ καὶ ἀπηγγέλη τῷ Αβιμελεχ
Interconfessionale GdcI proprietari di Sichem mandarono alcuni uomini sulle cime delle montagne per tendere imboscate a danno di Abimèlec. Essi rapinavano tutti quelli che passavano per quella strada. Abimèlec venne a saperlo.
Note al Testo
9,25 a danno di Abimèlec: queste imboscate privavano Abimèlec delle tasse che percepiva sulle mercanzie che passavano da Sichem.
AT greco 9,26καὶ ἦλθεν Γααλ υἱὸς Αβεδ καὶ οἱ ἀδελφοὶ αὐτοῦ εἰς Σικιμα καὶ ἐπεποίθησαν ἐν αὐτῷ οἱ ἄνδρες Σικιμων
Interconfessionale Gdc9,26Nel frattempo un certo Gaal, figlio di Ebed, era venuto a Sichem con i suoi fratelli e aveva conquistato la fiducia dei proprietari del luogo.
AT greco 9,27καὶ ἦλθον εἰς ἀγρὸν καὶ ἐτρύγησαν τοὺς ἀμπελῶνας αὐτῶν καὶ κατεπάτουν καὶ ἐποίησαν χοροὺς καὶ εἰσῆλθον εἰς οἶκον θεοῦ αὐτῶν καὶ ἔφαγον καὶ ἔπιον καὶ κατηρῶντο τὸν Αβιμελεχ
Interconfessionale Gdc9,27Una volta andarono nelle loro vigne, vendemmiarono e pigiarono l’uva. Poi organizzarono una festa: si recarono al tempio del loro dio, si misero a mangiare e a bere e finirono per parlar male di Abimèlec.
AT greco 9,28καὶ εἶπεν Γααλ υἱὸς Αβεδ τί ἐστιν Αβιμελεχ καὶ τίς ἐστιν ὁ υἱὸς Συχεμ ὅτι δουλεύσομεν αὐτῷ οὐχ οὗτος υἱὸς Ιεροβααλ καὶ Ζεβουλ ἐπίσκοπος αὐτοῦ δοῦλος αὐτοῦ σὺν τοῖς ἀνδράσιν Εμμωρ πατρὸς Συχεμ καὶ τί ὅτι δουλεύσομεν αὐτῷ ἡμεῖς
Interconfessionale GdcGaal, figlio di Ebed, disse: «Che cosa c’entra Abimèlec con Sichem? Chi è poi Abimèlec? È solo il figlio di Gedeone! E chi è mai Zebul? È soltanto uno che prende ordini da lui! Perché dovete stare sottomessi a lui? Siate invece fedeli a Camor, il fondatore della nostra città!
Rimandi
9,28 Camor, il fondatore di Sichem Gn 34,2.4.
AT greco 9,29καὶ τίς δῴη τὸν λαὸν τοῦτον ἐν χειρί μου καὶ μεταστήσω τὸν Αβιμελεχ καὶ ἐρῶ τῷ Αβιμελεχ πλήθυνον τὴν δύναμίν σου καὶ ἔξελθε
Interconfessionale Gdc9,29Se fossi io il capo di questa città, scaccerei subito Abimèlec. Anzi gli direi di rafforzare le sue truppe e di prepararsi a combattere».
AT greco 9,30καὶ ἤκουσεν Ζεβουλ ὁ ἄρχων τῆς πόλεως τοὺς λόγους Γααλ υἱοῦ Αβεδ καὶ ἐθυμώθη ὀργῇ
Interconfessionale Gdc9,30Zebul, il comandante della città, venne a sapere quello che aveva detto Gaal, figlio di Ebed, e andò su tutte le furie.
AT greco 9,31καὶ ἀπέστειλεν ἀγγέλους πρὸς Αβιμελεχ μετὰ δώρων λέγων ἰδοὺ Γααλ υἱὸς Αβεδ καὶ οἱ ἀδελφοὶ αὐτοῦ παραγεγόνασιν εἰς Σικιμα καὶ οἵδε πολιορκοῦσιν τὴν πόλιν ἐπὶ σέ
Interconfessionale Gdc9,31Di nascosto, mandò messaggeri a dire ad Abimèlec: «Gaal è venuto a Sichem con i suoi fratelli e incita la città a ribellarsi contro di te.
AT greco 9,32καὶ νῦν ἀνάστηθι νυκτὸς σὺ καὶ ὁ λαὸς ὁ μετὰ σοῦ καὶ ἐνέδρευσον ἐν τῷ ἀγρῷ
Interconfessionale Gdc9,32Muoviti stanotte con i tuoi uomini; nascondetevi nella campagna.
AT greco 9,33καὶ ἔσται τὸ πρωὶ ἅμα τῷ ἀνατεῖλαι τὸν ἥλιον καὶ ὀρθρίσεις καὶ ἐκτενεῖς ἐπὶ τὴν πόλιν καὶ ἰδοὺ αὐτὸς καὶ ὁ λαὸς ὁ μετ’ αὐτοῦ ἐκπορεύονται πρὸς σέ καὶ ποιήσεις αὐτῷ καθάπερ ἐὰν εὕρῃ ἡ χείρ σου
Interconfessionale Gdc9,33Domattina alzatevi al levar del sole e preparatevi ad attaccare la città. Quando Gaal e i suoi uomini usciranno per marciare contro di te, tu potrai prenderli di sorpresa e li tratterai come si meritano».
AT greco 9,34καὶ ἀνέστη Αβιμελεχ καὶ πᾶς ὁ λαὸς ὁ μετ’ αὐτοῦ νυκτὸς καὶ ἐνήδρευσαν ἐπὶ Σικιμα τέσσαρας ἀρχάς
Interconfessionale Gdc9,34Quella stessa notte Abimèlec partì con i suoi uomini. Vicino a Sichem si divisero in quattro gruppi e si nascosero.
AT greco 9,35καὶ ἐγένετο πρωὶ καὶ ἐξῆλθεν Γααλ υἱὸς Αβεδ καὶ ἔστη πρὸς τῇ θύρᾳ τῆς πύλης τῆς πόλεως καὶ ἀνέστη Αβιμελεχ καὶ ὁ λαὸς ὁ μετ’ αὐτοῦ ἐκ τῶν ἐνέδρων
Interconfessionale Gdc9,35Il mattino seguente, quando Gaal, figlio di Ebed, uscì dalla porta della città, Abimèlec e le sue truppe saltarono fuori dai nascondigli.
AT greco 9,36καὶ εἶδεν Γααλ υἱὸς Αβεδ τὸν λαὸν καὶ εἶπεν πρὸς Ζεβουλ ἰδοὺ λαὸς καταβαίνων ἀπὸ τῶν κορυφῶν τῶν ὀρέων καὶ εἶπεν πρὸς αὐτὸν Ζεβουλ τὴν σκιὰν τῶν ὀρέων σὺ ὁρᾶς ὡς ἄνδρας
Interconfessionale Gdc9,36Gaal li vide e disse a Zebul:
— Guarda: c’è della gente che scende dall’alto delle montagne.
Zebul gli rispose:
— Non sono persone. Sono solo ombre delle montagne.
AT greco 9,37καὶ προσέθετο ἔτι Γααλ τοῦ λαλῆσαι καὶ εἶπεν ἰδοὺ λαὸς καταβαίνων κατὰ θάλασσαν ἀπὸ τοῦ ἐχόμενα τοῦ ὀμφαλοῦ τῆς γῆς καὶ ἀρχὴ μία παραγίνεται ἀπὸ ὁδοῦ δρυὸς ἀποβλεπόντων
Interconfessionale GdcGaal disse di nuovo:
— Guarda! Una schiera scende dal colle dell’Ombelico della terra e un’altra segue la strada della Quercia dei Maghi.
Note al Testo
9,37 Ombelico della terra: così viene denominato probabilmente un rilievo collinare nei pressi di Sichem; la stessa espressione è usata anche in Ezechiele 38,12.
AT greco 9,38καὶ εἶπεν πρὸς αὐτὸν Ζεβουλ ποῦ ἐστιν νῦν τὸ στόμα σου τὸ λέγον τίς ἐστιν Αβιμελεχ ὅτι δουλεύσομεν αὐτῷ οὐκ ἰδοὺ οὗτός ἐστιν ὁ λαός ὃν ἐξουδένωσας ἔξελθε νῦν καὶ πολέμει πρὸς αὐτόν
Interconfessionale Gdc9,38Zebul gli disse:
— Dov’è finita la tua boria? Dicevi: «Chi è Abimèlec? Perché dobbiamo stargli sottomessi?». Eccoli là quelli che hai trattato con tanto disprezzo. Va’ a combatterli!
AT greco 9,39καὶ ἐξῆλθεν Γααλ ἀπὸ προσώπου τῶν ἀνδρῶν Σικιμων καὶ ἐπολέμησεν ἐν Αβιμελεχ
AT greco 9,40καὶ κατεδίωξεν αὐτὸν Αβιμελεχ καὶ ἔφυγεν ἀπὸ προσώπου αὐτοῦ καὶ ἔπεσον τραυματίαι πολλοὶ ἕως θυρῶν τῆς πόλεως
AT greco 9,41καὶ ἐκάθισεν Αβιμελεχ ἐν Αριμα καὶ ἐξέβαλεν Ζεβουλ τὸν Γααλ καὶ τοὺς ἀδελφοὺς αὐτοῦ τοῦ μὴ οἰκεῖν ἐν Σικιμοις
Interconfessionale Gdc9,41Poi Abimèlec si stabilì ad Arumà, e Zebul scacciò da Sichem Gaal e i suoi fratelli e proibì loro di tornare.
AT greco 9,42καὶ ἐγενήθη τῇ ἐπαύριον καὶ ἐξῆλθεν ὁ λαὸς εἰς τὸ πεδίον καὶ ἀπηγγέλη τῷ Αβιμελεχ
Interconfessionale Gdc9,42Abimèlec venne a sapere che il giorno dopo gli abitanti di Sichem dovevano andare nei campi.
AT greco 9,43καὶ παρέλαβεν τὸν λαὸν καὶ διεῖλεν αὐτὸν τρεῖς ἀρχὰς καὶ ἐνήδρευσεν ἐν αὐτῷ καὶ εἶδεν καὶ ἰδοὺ λαὸς ἐξῆλθεν ἐκ τῆς πόλεως καὶ ἐπανέστη αὐτοῖς καὶ ἐπάταξεν αὐτούς
Interconfessionale Gdc9,43Prese i suoi uomini, li divise in tre gruppi; li fece nascondere e tese un agguato nei campi. Quando videro gli abitanti uscire dalla città, si mossero e li attaccarono.
AT greco 9,44καὶ Αβιμελεχ καὶ αἱ ἀρχαὶ αἱ μετ’ αὐτοῦ ἐξετάθησαν καὶ ἔστησαν παρὰ τὴν πύλην τῆς πόλεως καὶ αἱ δύο ἀρχαὶ ἐξεχύθησαν ἐπὶ πάντας τοὺς ἐν τῷ ἀγρῷ καὶ ἐπάταξεν αὐτούς
Interconfessionale Gdc9,44Abimèlec avanzò rapidamente con il suo gruppo e prese posizione all’ingresso della città, mentre gli altri due gruppi piombarono su quelli che erano nei campi e li uccisero.
AT greco 9,45καὶ Αβιμελεχ ἐπολέμει ἐν τῇ πόλει ὅλην τὴν ἡμέραν ἐκείνην καὶ κατελάβοντο τὴν πόλιν καὶ τὸν λαὸν τὸν ἐν αὐτῇ ἀνεῖλεν καὶ τὴν πόλιν καθεῖλεν καὶ ἔσπειρεν αὐτὴν ἅλας
Interconfessionale GdcAbimèlec combatté per tutta la giornata e infine conquistò Sichem. Massacrò gli abitanti, rase al suolo la città e cosparse le sue rovine di sale.
Rimandi
9,45 sterilità delle terre salate Dt 29,22; Ger 17,6; Sal 107,34.
Note al Testo
9,45 Il sale è qui il simbolo della sterilità (vedi Deuteronomio 29,22; Geremia 17,6) alla quale Abimèlec condanna Sichem.
AT greco 9,46καὶ ἤκουσαν πάντες οἱ ἄνδρες πύργου Σικιμων καὶ εἰσῆλθον εἰς τὸ ὀχύρωμα οἴκου τοῦ Βααλ διαθήκης
Interconfessionale GdcMa i proprietari della torre di Sichem, appena furono informati, si rifugiarono nel sotterraneo del tempio di El-Berit.
Rimandi
9,46 El-Berit cfr. Gdc 8,33+.
Note al Testo
9,46 El-Berit: vedi nota a 8,33.
AT greco 9,47καὶ ἀπηγγέλη τῷ Αβιμελεχ ὅτι συνήχθησαν πάντες οἱ ἄνδρες τοῦ πύργου Σικιμων
Interconfessionale Gdc9,47Quando Abimèlec seppe che si erano rifugiati là,
AT greco 9,48καὶ ἀνέβη Αβιμελεχ εἰς ὄρος Σελμων αὐτὸς καὶ πᾶς ὁ λαὸς ὁ μετ’ αὐτοῦ καὶ ἔλαβεν Αβιμελεχ ἀξίνην ἐν τῇ χειρὶ αὐτοῦ καὶ ἔκοψεν φορτίον ξύλων καὶ ἔλαβεν αὐτὸ καὶ ἐπέθηκεν ἐπὶ τοὺς ὤμους αὐτοῦ καὶ εἶπεν πρὸς τὸν λαὸν τὸν μετ’ αὐτοῦ τί εἴδετέ με ποιοῦντα ταχέως ποιήσατε ὡς καὶ ἐγώ
Interconfessionale Gdc9,48salì con i suoi uomini sul monte Salmon. Prese l’ascia, tagliò il ramo di un albero e se lo caricò sulle spalle. Poi disse ai suoi uomini: «Svelti! Fate anche voi come me».
AT greco 9,49καὶ ἔκοψαν καὶ αὐτοὶ ἕκαστος φορτίον καὶ ἦραν καὶ ἐπορεύθησαν ὀπίσω Αβιμελεχ καὶ ἐπέθηκαν ἐπὶ τὸ ὀχύρωμα καὶ ἐνέπρησαν ἐπ’ αὐτοὺς τὸ ὀχύρωμα ἐν πυρί καὶ ἀπέθανον πάντες οἱ ἄνδρες πύργου Σικιμων ὡσεὶ χίλιοι ἄνδρες καὶ γυναῖκες
Interconfessionale Gdc9,49Ognuno tagliò un ramo, seguirono Abimèlec, ammucchiarono i rami contro il sotterraneo e lo incendiarono. Il sotterraneo bruciò con tutti quelli che erano dentro. Morirono tutti gli abitanti della torre di Sichem, circa mille persone tra uomini e donne.
AT greco 9,50καὶ ἐπορεύθη Αβιμελεχ εἰς Θεβες καὶ περιεκάθισεν ἐπ’ αὐτὴν καὶ προκατελάβετο αὐτήν
Interconfessionale Gdc9,50In seguito Abimèlec marciò contro la città di Tebes: l’assediò e la conquistò.
AT greco 9,51καὶ πύργος ἦν ὀχυρὸς ἐν μέσῳ τῆς πόλεως καὶ ἔφυγον ἐκεῖ πάντες οἱ ἄνδρες καὶ αἱ γυναῖκες καὶ πάντες οἱ ἡγούμενοι τῆς πόλεως καὶ ἀπέκλεισαν ἐφ’ ἑαυτοὺς καὶ ἀνέβησαν ἐπὶ τὸ δῶμα τοῦ πύργου
Interconfessionale Gdc9,51In mezzo alla città c’era una torre fortificata. I proprietari e gli abitanti della città, uomini e donne, erano corsi a rifugiarsi nella torre. Si erano barricati dentro ed erano saliti sulla terrazza.
AT greco 9,52καὶ ἦλθεν Αβιμελεχ ἕως τοῦ πύργου καὶ ἐξεπολέμησαν αὐτόν καὶ ἤγγισεν Αβιμελεχ ἕως τῆς θύρας τοῦ πύργου ἐμπρῆσαι αὐτὸν ἐν πυρί
Interconfessionale Gdc9,52Quando Abimèlec andò ad attaccare la torre, si avvicinò alla porta per incendiarla.
AT greco 9,53καὶ ἔρριψεν γυνὴ μία κλάσμα μύλου ἐπὶ τὴν κεφαλὴν Αβιμελεχ καὶ συνέθλασεν τὸ κρανίον αὐτοῦ
Interconfessionale GdcMa una donna buttò giù la pietra di una macina sulla sua testa e gli fracassò il cranio.
Rimandi
9,53 la pietra di una macina sulla testa di Abimèlec 2 Sam 11,21.
AT greco 9,54καὶ ἐβόησεν τὸ τάχος πρὸς τὸ παιδάριον τὸν αἴροντα τὰ σκεύη αὐτοῦ καὶ εἶπεν αὐτῷ σπάσαι τὴν μάχαιράν σου καὶ θανάτωσόν με μήποτε εἴπωσιν γυνὴ ἀπέκτεινεν αὐτόν καὶ ἐξεκέντησεν αὐτὸν τὸ παιδάριον αὐτοῦ καὶ ἀπέθανεν Αβιμελεχ
Interconfessionale GdcAbimèlec chiamò subito il ragazzo che portava le sue armi e gli ordinò: «Prendi la mia spada e uccidimi! Così nessuno potrà dire che sono stato ucciso da una donna». Il ragazzo lo colpì e Abimèlec morì.
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9,54 uccidimi 1 Sam 31,4.
AT greco 9,55καὶ εἶδεν ἀνὴρ Ισραηλ ὅτι ἀπέθανεν Αβιμελεχ καὶ ἀπῆλθον ἀνὴρ εἰς τὸν τόπον αὐτοῦ
Interconfessionale Gdc9,55Quando gli Israeliti videro che era morto, tornarono tutti alle loro case.
AT greco 9,56καὶ ἀπέστρεψεν ὁ θεὸς τὴν κακίαν Αβιμελεχ ἣν ἐποίησεν τῷ πατρὶ αὐτοῦ ἀποκτεῖναι τοὺς ἑβδομήκοντα ἀδελφοὺς αὐτοῦ
Interconfessionale Gdc9,56Così Dio fece scontare ad Abimèlec il male commesso contro suo padre, quando aveva ucciso i suoi settanta fratelli.
AT greco 9,57καὶ πᾶσαν κακίαν ἀνδρῶν Σικιμων ἐπέστρεψεν ὁ θεὸς εἰς τὴν κεφαλὴν αὐτῶν καὶ ἐπῆλθεν ἐπ’ αὐτοὺς ἡ κατάρα Ιωαθαμ τοῦ υἱοῦ Ιεροβααλ
Interconfessionale GdcDio punì anche gli abitanti di Sichem per il male che avevano fatto. Si avverò allora la maledizione che Iotam, figlio di Gedeone, aveva pronunziato contro di loro.
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9,57 la maledizione pronunziata da Iotam Gdc 9,20.