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GRECO_LXX

AT greco

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2 Esdra (Esdra e Neemia)

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AT greco 13 13,1 καὶ ἀνέστη Ελισουβ ὁ ἱερεὺς ὁ μέγας καὶ οἱ ἀδελφοὶ αὐτοῦ οἱ ἱερεῖς καὶ ᾠκοδόμησαν τὴν πύλην τὴν προβατικήν αὐτοὶ ἡγίασαν αὐτὴν καὶ ἔστησαν θύρας αὐτῆς καὶ ἕως πύργου τῶν ἑκατὸν ἡγίασαν ἕως πύργου Ανανεηλ
CEI 1974 13,1 Quando si fece buio, i suoi servi si affrettarono a ritirarsi. Bagoa chiuse dal di fuori la tenda e allontanò le guardie dalla vista del suo signore e ognuno andò al proprio giaciglio; in realtà erano tutti fiaccati, perché il bere era stato eccessivo.
AT greco 13,2 καὶ ἐπὶ χεῖρας υἱῶν ἀνδρῶν Ιεριχω καὶ ἐπὶ χεῖρας υἱῶν Ζακχουρ υἱοῦ Αμαρι
CEI 1974 13,2 Rimase solo Giuditta nella tenda e Oloferne buttato sul divano, ubriaco fradicio.
AT greco 13,3 καὶ τὴν πύλην τὴν ἰχθυηρὰν ᾠκοδόμησαν υἱοὶ Ασανα αὐτοὶ ἐστέγασαν αὐτὴν καὶ ἔστησαν θύρας αὐτῆς καὶ κλεῖθρα αὐτῆς καὶ μοχλοὺς αὐτῆς
CEI 1974 13,3 Allora Giuditta ordinò all`ancella di stare fuori della sua tenda e di aspettare che uscisse, come aveva fatto ogni giorno; aveva detto infatti che sarebbe uscita per la sua preghiera e anche con Bagoa aveva parlato in questo senso.
AT greco 13,4 καὶ ἐπὶ χεῖρα αὐτῶν κατέσχεν ἀπὸ Ραμωθ υἱὸς Ουρια υἱοῦ Ακως καὶ ἐπὶ χεῖρα αὐτῶν κατέσχεν Μοσολλαμ υἱὸς Βαραχιου υἱοῦ Μασεζεβηλ καὶ ἐπὶ χεῖρα αὐτῶν κατέσχεν Σαδωκ υἱὸς Βαανα
CEI 1974 13,4 Si erano allontanati tutti dalla loro presenza e nessuno, piccolo o grande, era rimasto nella parte più interna della tenda; Giuditta, fermatasi presso il divano di lui, disse in cuor suo: "Signore, Dio d`ogni potenza, guarda propizio in quest`ora all`opera delle mie mani per l`esaltazione di Gerusalemme.
AT greco 13,5 καὶ ἐπὶ χεῖρα αὐτῶν κατέσχοσαν οἱ Θεκωιν καὶ αδωρηεμ οὐκ εἰσήνεγκαν τράχηλον αὐτῶν εἰς δουλείαν αὐτῶν
CEI 1974 13,5 E` venuto il momento di pensare alla tua eredità e di far riuscire il mio piano per la rovina dei nemici che sono insorti contro di noi".
AT greco 13,6 καὶ τὴν πύλην τοῦ Ισανα ἐκράτησαν Ιοϊδα υἱὸς Φασεκ καὶ Μεσουλαμ υἱὸς Βασωδια αὐτοὶ ἐστέγασαν αὐτὴν καὶ ἔστησαν θύρας αὐτῆς καὶ κλεῖθρα αὐτῆς καὶ μοχλοὺς αὐτῆς
CEI 1974 13,6 Avvicinatasi alla colonna del letto che era dalla parte del capo di Oloferne, ne staccò la scimitarra di lui;
AT greco 13,7
CEI 1974 13,7 poi, accostatasi al letto, afferrò la testa di lui per la chioma e disse: "Dammi forza, Signore Dio d`Israele, in questo momento".
AT greco 13,8 καὶ ἐπὶ χεῖρα αὐτῶν ἐκράτησεν Ανανιας υἱὸς τοῦ Ρωκεϊμ καὶ κατέλιπον Ιερουσαλημ ἕως τοῦ τείχους τοῦ πλατέος
CEI 1974 13,8 E con tutta la forza di cui era capace lo colpì due volte al collo e gli staccò la testa.
AT greco 13,9 καὶ ἐπὶ χεῖρα αὐτῶν ἐκράτησεν Ραφαια ἄρχων ἡμίσους περιχώρου Ιερουσαλημ
CEI 1974 13,9 Indi ne fece rotolare il corpo giù dal giaciglio e strappò via le cortine dai sostegni. Poco dopo uscì e consegnò la testa di Oloferne alla sua ancella,
AT greco 13,10 καὶ ἐπὶ χεῖρα αὐτῶν ἐκράτησεν Ιεδαια υἱὸς Ερωμαφ καὶ κατέναντι οἰκίας αὐτοῦ καὶ ἐπὶ χεῖρα αὐτοῦ ἐκράτησεν Ατους υἱὸς Ασβανια
CEI 1974 13,10 la quale la mise nella bisaccia dei viveri e uscirono tutt`e due, secondo il loro uso, per la preghiera; attraversarono il campo, fecero un giro nella valle, poi salirono sul monte verso Betulia e giunsero alle porte della città.
Giuditta mostra la testa di Oloferne
AT greco 13,11 καὶ δεύτερος ἐκράτησεν Μελχιας υἱὸς Ηραμ καὶ Ασουβ υἱὸς Φααθμωαβ καὶ ἕως πύργου τῶν θαννουριμ
CEI 1974 13,11 Giuditta gridò di lontano al corpo di guardia delle porte: "Aprite, aprite subito la porta: è con noi Dio, il nostro Dio, per esercitare ancora la sua forza in Israele e la sua potenza contro i nemici, come ha dimostrato oggi".
AT greco 13,12 καὶ ἐπὶ χεῖρα αὐτοῦ ἐκράτησεν Σαλουμ υἱὸς Αλλωης ἄρχων ἡμίσους περιχώρου Ιερουσαλημ αὐτὸς καὶ αἱ θυγατέρες αὐτοῦ
CEI 1974 13,12 Non appena gli uomini della sua città sentirono la sua voce, corsero giù in fretta alla porta della città e chiamarono gli anziani.
AT greco 13,13 τὴν πύλην τῆς φάραγγος ἐκράτησαν Ανουν καὶ οἱ κατοικοῦντες Ζανω αὐτοὶ ᾠκοδόμησαν αὐτὴν καὶ ἔστησαν θύρας αὐτῆς καὶ κλεῖθρα αὐτῆς καὶ μοχλοὺς αὐτῆς καὶ χιλίους πήχεις ἐν τῷ τείχει ἕως πύλης τῆς κοπρίας
CEI 1974 13,13 Corsero tutti, piccoli e grandi, perché non s`aspettavano il suo arrivo; aprirono dunque la porta, le accolsero dentro e, acceso il fuoco per far chiaro, si fecero loro attorno.
AT greco 13,14 καὶ τὴν πύλην τῆς κοπρίας ἐκράτησεν Μελχια υἱὸς Ρηχαβ ἄρχων περιχώρου Βηθαχαρμ αὐτὸς καὶ οἱ υἱοὶ αὐτοῦ καὶ ἐσκέπασαν αὐτὴν καὶ ἔστησαν θύρας αὐτῆς καὶ κλεῖθρα αὐτῆς καὶ μοχλοὺς αὐτῆς
CEI 1974 13,14 Giuditta disse loro a gran voce: "Lodate Dio, lodatelo; lodate Dio, perché non ha distolto la sua misericordia dalla casa d`Israele, ma ha colpito i nostri nemici in questa notte per mano mia".
AT greco 13,15 καὶ τὸ τεῖχος κολυμβήθρας τῶν κωδίων τῇ κουρᾷ τοῦ βασιλέως καὶ ἕως τῶν κλιμάκων τῶν καταβαινουσῶν ἀπὸ πόλεως Δαυιδ
CEI 1974 13,15 Estrasse allora la testa dalla bisaccia e la mise in mostra dicendo loro: "Ecco la testa di Oloferne, comandante supremo dell`esercito assiro; ecco le cortine sotto le quali giaceva ubriaco; Dio l`ha colpito per mano di donna.
AT greco 13,16 ὀπίσω αὐτοῦ ἐκράτησεν Νεεμιας υἱὸς Αζαβουχ ἄρχων ἡμίσους περιχώρου Βηθσουρ ἕως κήπου τάφου Δαυιδ καὶ ἕως τῆς κολυμβήθρας τῆς γεγονυίας καὶ ἕως Βηθαγγαβαριμ
CEI 1974 13,16 Viva dunque il Signore, che mi ha protetto nella mia impresa, perché costui si è lasciato ingannare dal mio volto a sua rovina, ma non ha potuto compiere alcun male con me a mia contaminazione e vergogna".
Lodi a Dio e a Giuditta
AT greco 13,17 ὀπίσω αὐτοῦ ἐκράτησαν οἱ Λευῖται Ραουμ υἱὸς Βανι ἐπὶ χεῖρα αὐτοῦ ἐκράτησεν Ασαβια ἄρχων ἡμίσους περιχώρου Κεϊλα τῷ περιχώρῳ αὐτοῦ
CEI 1974 13,17 Tutto il popolo era oltremodo fuori di sé e tutti si chinarono ad adorare Dio, esclamando in coro: "Benedetto sei tu, nostro Dio, che hai annientato in questo giorno i nemici del tuo popolo".
AT greco 13,18 μετ’ αὐτὸν ἐκράτησαν ἀδελφοὶ αὐτῶν Βενι υἱὸς Ηναδαδ ἄρχων ἡμίσους περιχώρου Κεϊλα