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GRECO_LXX

AT greco

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2 Esdra (Esdra e Neemia)

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AT greco 4 4,1 καὶ ἤκουσαν οἱ θλίβοντες Ιουδα καὶ Βενιαμιν ὅτι οἱ υἱοὶ τῆς ἀποικίας οἰκοδομοῦσιν οἶκον τῷ κυρίῳ θεῷ Ισραηλ
CEI 2008 Quando gli Israeliti che abitavano in tutta la Giudea appresero quello che Oloferne, il comandante supremo di Nabucodònosor, aveva fatto agli altri popoli e come aveva messo a sacco tutti i loro templi e li aveva votati allo sterminio,
4,1 L’ASSEDIO DI BETÙLIA E LA SFIDA ALLA POTENZA DI DIO (4,1-8,36)
4,1-15 Resistenza e preghiere in Giudea
AT greco 4,2 καὶ ἤγγισαν πρὸς Ζοροβαβελ καὶ πρὸς τοὺς ἄρχοντας τῶν πατριῶν καὶ εἶπαν αὐτοῖς οἰκοδομήσομεν μεθ’ ὑμῶν ὅτι ὡς ὑμεῖς ἐκζητοῦμεν τῷ θεῷ ὑμῶν καὶ αὐτῷ ἡμεῖς θυσιάζομεν ἀπὸ ἡμερῶν Ασαραδδων βασιλέως Ασσουρ τοῦ ἐνέγκαντος ἡμᾶς ὧδε
CEI 2008 4,2 furono presi da indicibile terrore di fronte a lui e trepidarono per Gerusalemme e per il tempio del Signore, loro Dio.
4,2
AT greco 4,3 καὶ εἶπεν πρὸς αὐτοὺς Ζοροβαβελ καὶ Ἰησοῦς καὶ οἱ κατάλοιποι τῶν ἀρχόντων τῶν πατριῶν τοῦ Ισραηλ οὐχ ἡμῖν καὶ ὑμῖν τοῦ οἰκοδομῆσαι οἶκον τῷ θεῷ ἡμῶν ὅτι ἡμεῖς αὐτοὶ ἐπὶ τὸ αὐτὸ οἰκοδομήσομεν τῷ κυρίῳ θεῷ ἡμῶν ὡς ἐνετείλατο ἡμῖν Κῦρος ὁ βασιλεὺς Περσῶν
CEI 2008 Essi erano tornati da poco dall'esilio e di recente tutto il popolo si era radunato in Giudea; gli arredi sacri e l'altare e il tempio erano stati consacrati dopo la profanazione.
4,3 dopo la profanazione: al ritorno in patria dall’esilio babilonese, a partire dal 538, si ricostruì il tempio, che venne dedicato sotto Zorobabele nel 515. Qui si allude piuttosto alla dedicazione seguita alla profanazione ordinata da Antioco IV nel 167 (1Mac 4,36-61; 2Mac 10,1-8).
AT greco 4,4 καὶ ἦν ὁ λαὸς τῆς γῆς ἐκλύων τὰς χεῖρας τοῦ λαοῦ Ιουδα καὶ ἐνεπόδιζον αὐτοὺς τοῦ οἰκοδομεῖν
CEI 2008 4,4 Perciò mandarono messaggeri in tutto il territorio della Samaria, a Cona, a Bet-Oron, a Belmàin, a Gerico, a Coba, ad Aisorà e nella valle di Salem,
4,4
AT greco 4,5 καὶ μισθούμενοι ἐπ’ αὐτοὺς βουλευόμενοι τοῦ διασκεδάσαι βουλὴν αὐτῶν πάσας τὰς ἡμέρας Κύρου βασιλέως Περσῶν καὶ ἕως βασιλείας Δαρείου βασιλέως Περσῶν
CEI 2008 4,5 e disposero di occupare in anticipo tutte le cime dei monti più alti, di circondare di mura i villaggi di quelle zone e di raccogliere vettovaglie in preparazione alla guerra, poiché nelle loro campagne era appena terminata la mietitura.
4,5
AT greco 4,6 καὶ ἐν βασιλείᾳ Ασουηρου ἐν ἀρχῇ βασιλείας αὐτοῦ ἔγραψαν ἐπιστολὴν ἐπὶ οἰκοῦντας Ιουδα καὶ Ιερουσαλημ
CEI 2008 Inoltre Ioakìm, sommo sacerdote a Gerusalemme in quel tempo, scrisse agli abitanti di Betùlia e di Betomestàim, situata di fronte a Èsdrelon, all'imbocco della pianura che si estende vicino a Dotàim,
4,6 Ioakìm, sommo sacerdote: la figura del sommo sacerdote, dotato di poteri politici e militari, è recente, ed è tipica del post-esilio; sembra che il nome Ioakìm possa qui intendersi nel senso simbolico suggerito dall’etimologia (“YHWH fortifica”).
AT greco 4,7 καὶ ἐν ἡμέραις Αρθασασθα ἔγραψεν ἐν εἰρήνῃ Μιθραδάτῃ Ταβεηλ σὺν καὶ τοῖς λοιποῖς συνδούλοις αὐτοῦ πρὸς Αρθασασθα βασιλέα Περσῶν ἔγραψεν ὁ φορολόγος γραφὴν Συριστὶ καὶ ἡρμηνευμένην
CEI 2008 4,7 ordinando loro di occupare i valichi dei monti, perché di là si apriva la via d'ingresso alla Giudea e sarebbe stato facile arrestarli al valico, dove per la strettezza del passaggio tutti erano obbligati a procedere a due a due.
4,7
AT greco 4,8 Ραουμ βααλταμ καὶ Σαμσαι ὁ γραμματεὺς ἔγραψαν ἐπιστολὴν μίαν κατὰ Ιερουσαλημ τῷ Αρθασασθα βασιλεῖ
CEI 2008 4,8 Gli Israeliti fecero come avevano loro ordinato il sommo sacerdote Ioakìm e il consiglio degli anziani di tutto il popolo d'Israele, che si trovava a Gerusalemme.
4,8
AT greco 4,9 τάδε ἔκρινεν Ραουμ βααλταμ καὶ Σαμσαι ὁ γραμματεὺς καὶ οἱ κατάλοιποι σύνδουλοι ἡμῶν Διναῖοι Αφαρσαθαχαῖοι Ταρφαλλαῖοι Αφαρσαῖοι Αρχυαῖοι Βαβυλώνιοι Σουσαναχαῖοι οἵ εἰσιν Ηλαμαῖοι
CEI 2008 4,9 E ogni Israelita levò il suo grido a Dio con fervida insistenza e tutti si umiliarono con grande zelo.
4,9
AT greco 4,10 καὶ οἱ κατάλοιποι ἐθνῶν ὧν ἀπῴκισεν Ασενναφαρ ὁ μέγας καὶ ὁ τίμιος καὶ κατῴκισεν αὐτοὺς ἐν πόλεσιν τῆς Σομορων καὶ τὸ κατάλοιπον πέραν τοῦ ποταμοῦ
CEI 2008 4,10 Essi con le mogli e i bambini, i loro armenti e ogni forestiero e mercenario e i loro schiavi si cinsero di sacco i fianchi.
4,10
AT greco 4,11 αὕτη ἡ διαταγὴ τῆς ἐπιστολῆς ἧς ἀπέστειλαν πρὸς αὐτόν πρὸς Αρθασασθα βασιλέα παῖδές σου ἄνδρες πέραν τοῦ ποταμοῦ
CEI 2008 4,11 Ogni uomo o donna israelita e i fanciulli che abitavano a Gerusalemme si prostrarono davanti al tempio e cosparsero il capo di cenere e, vestiti di sacco, alzarono le mani davanti al Signore.
4,11
AT greco 4,12 γνωστὸν ἔστω τῷ βασιλεῖ ὅτι οἱ Ιουδαῖοι ἀναβάντες ἀπὸ σοῦ ἐφ’ ἡμᾶς ἤλθοσαν εἰς Ιερουσαλημ τὴν πόλιν τὴν ἀποστάτιν καὶ πονηρὰν οἰκοδομοῦσιν καὶ τὰ τείχη αὐτῆς κατηρτισμένοι εἰσίν καὶ θεμελίους αὐτῆς ἀνύψωσαν
CEI 2008 4,12 Ricoprirono di sacco anche l'altare e alzarono il loro grido al Dio d'Israele, tutti insieme senza interruzione, supplicando che i loro figli non fossero destinati al bottino, le loro mogli alla schiavitù, le città di loro eredità alla distruzione, il santuario alla profanazione e al ludibrio in mano alle genti.
4,12
AT greco 4,13 νῦν οὖν γνωστὸν ἔστω τῷ βασιλεῖ ὅτι ἐὰν ἡ πόλις ἐκείνη ἀνοικοδομηθῇ καὶ τὰ τείχη αὐτῆς καταρτισθῶσιν φόροι οὐκ ἔσονταί σοι οὐδὲ δώσουσιν καὶ τοῦτο βασιλεῖς κακοποιεῖ
CEI 2008 4,13 Il Signore ascoltò il loro grido e volse lo sguardo alla loro tribolazione, mentre il popolo digiunava da molti giorni in tutta la Giudea e a Gerusalemme, davanti al santuario del Signore onnipotente.
4,13
AT greco 4,14 καὶ ἀσχημοσύνην βασιλέως οὐκ ἔξεστιν ἡμῖν ἰδεῖν διὰ τοῦτο ἐπέμψαμεν καὶ ἐγνωρίσαμεν τῷ βασιλεῖ
CEI 2008 4,14 Il sommo sacerdote Ioakìm e tutti gli altri sacerdoti che stavano davanti al Signore e tutti i ministri del culto divino, con i fianchi cinti di sacco, offrivano l'olocausto perenne, i sacrifici votivi e le offerte spontanee del popolo.
4,14
AT greco 4,15 ἵνα ἐπισκέψηται ἐν βιβλίῳ ὑπομνηματισμοῦ τῶν πατέρων σου καὶ εὑρήσεις καὶ γνώσῃ ὅτι ἡ πόλις ἐκείνη πόλις ἀποστάτις καὶ κακοποιοῦσα βασιλεῖς καὶ χώρας καὶ φυγάδια δούλων ἐν μέσῳ αὐτῆς ἀπὸ χρόνων αἰῶνος διὰ ταῦτα ἡ πόλις αὕτη ἠρημώθη
CEI 2008 4,15 Avevano cosparso di cenere i loro turbanti e invocavano intensamente il Signore, perché provvedesse benignamente a tutta la casa d'Israele.
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