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GRECO_LXX

AT greco

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2 Esdra (Esdra e Neemia)

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AT greco 8 8,1 καὶ οὗτοι οἱ ἄρχοντες πατριῶν αὐτῶν οἱ ὁδηγοὶ ἀναβαίνοντες μετ’ ἐμοῦ ἐν βασιλείᾳ Αρθασασθα τοῦ βασιλέως Βαβυλῶνος
CEI 2008 In quei giorni Giuditta venne a conoscenza di questi fatti. Era figlia di Merarì, figlio di Os, figlio di Giuseppe, figlio di Ozièl, figlio di Chelkia, figlio di Anania, figlio di Gedeone, figlio di Rafaìn, figlio di Achitòb, figlio di Elia, figlio di Chelkia, figlio di Eliàb, figlio di Natanaèl, figlio di Salamièl, figlio di Sarasadài, figlio di Israele.
8,1-36 Iniziativa di Giuditta
AT greco 8,2 ἀπὸ υἱῶν Φινεες Γηρσωμ ἀπὸ υἱῶν Ιθαμαρ Δανιηλ ἀπὸ υἱῶν Δαυιδ Ατους
CEI 2008 8,2 Suo marito era stato Manasse, della stessa tribù e famiglia di lei; egli era morto al tempo della mietitura dell'orzo.
8,2
AT greco 8,3 ἀπὸ υἱῶν Σαχανια ἀπὸ υἱῶν Φορος Ζαχαριας καὶ μετ’ αὐτοῦ τὸ σύστρεμμα ἑκατὸν καὶ πεντήκοντα
CEI 2008 8,3 Mentre stava sorvegliando quelli che legavano i covoni nella campagna, fu colpito da insolazione. Dovette mettersi a letto e morì a Betùlia, sua città, e lo seppellirono insieme ai suoi padri nel campo che sta tra Dotàim e Balamòn.
8,3
AT greco 8,4 ἀπὸ υἱῶν Φααθμωαβ Ελιανα υἱὸς Ζαραια καὶ μετ’ αὐτοῦ διακόσιοι τὰ ἀρσενικά
CEI 2008 8,4 Giuditta era rimasta nella sua casa in stato di vedovanza ed erano passati già tre anni e quattro mesi.
8,4
AT greco 8,5 ἀπὸ υἱῶν Ζαθοης Σεχενιας υἱὸς Αζιηλ καὶ μετ’ αὐτοῦ τριακόσιοι τὰ ἀρσενικά
CEI 2008 8,5 Si era fatta preparare una tenda sul terrazzo della sua casa, si era cinta i fianchi di sacco e portava le vesti della sua vedovanza.
8,5
AT greco 8,6 καὶ ἀπὸ υἱῶν Αδιν Ωβηθ υἱὸς Ιωναθαν καὶ μετ’ αὐτοῦ πεντήκοντα τὰ ἀρσενικά
CEI 2008 8,6 Da quando era vedova digiunava tutti i giorni, eccetto le vigilie dei sabati e i sabati, le vigilie dei noviluni e i noviluni, le feste e i giorni di gioia per Israele.
8,6
AT greco 8,7 καὶ ἀπὸ υἱῶν Ηλαμ Ιεσια υἱὸς Αθελια καὶ μετ’ αὐτοῦ ἑβδομήκοντα τὰ ἀρσενικά
CEI 2008 8,7 Era bella d'aspetto e molto avvenente nella persona; inoltre suo marito Manasse le aveva lasciato oro e argento, schiavi e schiave, armenti e terreni che ora continuava ad amministrare.
8,7
AT greco 8,8 καὶ ἀπὸ υἱῶν Σαφατια Ζαβδια υἱὸς Μιχαηλ καὶ μετ’ αὐτοῦ ὀγδοήκοντα τὰ ἀρσενικά
CEI 2008 8,8 Né alcuno poteva dire una parola maligna a suo riguardo, perché aveva grande timore di Dio.
8,8
AT greco 8,9 καὶ ἀπὸ υἱῶν Ιωαβ Αβαδια υἱὸς Ιιηλ καὶ μετ’ αὐτοῦ διακόσιοι δέκα ὀκτὼ τὰ ἀρσενικά
CEI 2008 8,9 Venne dunque a conoscenza delle parole esasperate che il popolo aveva rivolto al capo della città, perché erano demoralizzati a causa della mancanza d'acqua, e Giuditta seppe anche di tutte le risposte che aveva dato loro Ozia e come avesse giurato loro di consegnare la città agli Assiri dopo cinque giorni.
8,9
AT greco 8,10 καὶ ἀπὸ υἱῶν Βαανι Σαλιμουθ υἱὸς Ιωσεφια καὶ μετ’ αὐτοῦ ἑκατὸν ἑξήκοντα τὰ ἀρσενικά
CEI 2008 8,10 Subito mandò la sua ancella che aveva in cura tutte le sue sostanze a chiamare Cabrì e Carmì, che erano gli anziani della sua città.
8,10
AT greco 8,11 καὶ ἀπὸ υἱῶν Βαβι Ζαχαρια υἱὸς Βαβι καὶ μετ’ αὐτοῦ ἑβδομήκοντα ὀκτὼ τὰ ἀρσενικά
CEI 2008 8,11 Vennero da lei ed ella disse loro: "Ascoltatemi, capi dei cittadini di Betùlia. Non è un discorso giusto quello che oggi avete tenuto al popolo, e quel giuramento che avete pronunciato e interposto tra voi e Dio, di mettere la città in mano ai nostri nemici, se nel frattempo il Signore non verrà in vostro aiuto.
8,11
AT greco 8,12 καὶ ἀπὸ υἱῶν Ασγαδ Ιωαναν υἱὸς Ακαταν καὶ μετ’ αὐτοῦ ἑκατὸν δέκα τὰ ἀρσενικά
CEI 2008 8,12 Chi siete voi dunque che avete tentato Dio in questo giorno e vi siete posti al di sopra di lui in mezzo ai figli degli uomini?
8,12
AT greco 8,13 καὶ ἀπὸ υἱῶν Αδωνικαμ ἔσχατοι καὶ ταῦτα τὰ ὀνόματα αὐτῶν Αλιφαλατ Ιιηλ καὶ Σαμαια καὶ μετ’ αὐτῶν ἑξήκοντα τὰ ἀρσενικά
CEI 2008 8,13 Certo, voi volete mettere alla prova il Signore onnipotente, ma non comprenderete niente, né ora né mai.
8,13
AT greco 8,14 καὶ ἀπὸ υἱῶν Βαγο Ουθι καὶ μετ’ αὐτοῦ ἑβδομήκοντα τὰ ἀρσενικά
CEI 2008 8,14 Se non siete capaci di scrutare il profondo del cuore dell'uomo né di afferrare i pensieri della sua mente, come potrete scrutare il Signore, che ha fatto tutte queste cose, e conoscere i suoi pensieri e comprendere i suoi disegni?
No, fratelli, non provocate l'ira del Signore, nostro Dio.
8,14
AT greco 8,15 καὶ συνῆξα αὐτοὺς πρὸς τὸν ποταμὸν τὸν ἐρχόμενον πρὸς τὸν Ευι καὶ παρενεβάλομεν ἐκεῖ ἡμέρας τρεῖς καὶ συνῆκα ἐν τῷ λαῷ καὶ ἐν τοῖς ἱερεῦσιν καὶ ἀπὸ υἱῶν Λευι οὐχ εὗρον ἐκεῖ
CEI 2008 8,15 Se non vorrà aiutarci in questi cinque giorni, egli ha pieno potere di difenderci nei giorni che vuole o anche di farci distruggere dai nostri nemici.
8,15
AT greco 8,16 καὶ ἀπέστειλα τῷ Ελεαζαρ τῷ Αριηλ τῷ Σαμαια καὶ τῷ Αλωναμ καὶ τῷ Ιαριβ καὶ τῷ Ελναθαν καὶ τῷ Ναθαν καὶ τῷ Ζαχαρια καὶ τῷ Μεσουλαμ ἄνδρας καὶ τῷ Ιωαριβ καὶ τῷ Ελναθαν συνίοντας
CEI 2008 8,16 E voi non pretendete di ipotecare i piani del Signore, nostro Dio, perché Dio non è come un uomo a cui si possano fare minacce, né un figlio d'uomo su cui si possano esercitare pressioni.
8,16
AT greco 8