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GRECO_LXX

AT greco

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Giosuè A (Codice Alessandrino)

AT greco Torna al libro

CEI 1974 Vai al libro

AT greco 19 19,1 καὶ ἐξῆλθεν ὁ κλῆρος ὁ δεύτερος τῷ Συμεων καὶ ἐγενήθη ἡ κληρονομία αὐτῶν ἀνὰ μέσον κλήρου υἱῶν Ιουδα
CEI 1974 In quel tempo, quando non c`era un re in Israele, un levita, il quale dimorava all`interno delle montagne di Efraim, si prese per concubina una donna di Betlemme di Giuda.
19,1 La concubina era una moglie legittima di rango inferiore.
AT greco 19,2 καὶ ἐγενήθη ὁ κλῆρος αὐτῶν Βηρσαβεε καὶ Σαβεε καὶ Μωλαδα
CEI 1974 19,2 Ma la concubina in un momento di collera lo abbandonò, tornando a casa del padre a Betlemme di Giuda e vi rimase per quattro mesi.
AT greco 19,3 καὶ Ασερσουαλ καὶ Βαθουλ καὶ Βωλα καὶ Ασομ
CEI 1974 19,3 Suo marito si mosse e andò da lei per convincerla a tornare. Aveva preso con sè il suo servo e due asini. Ella lo condusse in casa di suo padre; quando il padre della giovane lo vide, gli andò incontro con gioia.
AT greco 19,4 καὶ Ελθουλαδ καὶ Ερμα
CEI 1974 19,4 Suo suocero, il padre della giovane, lo trattenne ed egli rimase con lui tre giorni; mangiarono e bevvero e passarono la notte in quel luogo.
AT greco 19,5 καὶ Σεκελα καὶ Βαιθαμμαρχαβωθ καὶ Ασερσουσιμ
CEI 1974 19,5 Il quarto giorno si alzarono di buon`ora e il levita si disponeva a partire. Il padre della giovane disse: "Prendi un boccone di pane per ristorarti; poi, ve ne andrete".
AT greco 19,6 καὶ Βαιθλαβαθ καὶ οἱ ἀγροὶ αὐτῶν πόλεις δέκα τρεῖς καὶ αἱ κῶμαι αὐτῶν
CEI 1974 19,6 Così sedettero tutti e due insieme e mangiarono e bevvero. Poi il padre della giovane disse al marito: "Accetta di passare qui la notte e il tuo cuore gioisca".
AT greco 19,7 Αιν καὶ Ρεμμων καὶ Εθερ καὶ Ασαν πόλεις τέσσαρες καὶ αἱ κῶμαι αὐτῶν
CEI 1974 19,7 Quell`uomo si alzò per andarsene; ma il suocero fece tanta insistenza che accettò di passare la notte in quel luogo.
AT greco 19,8 αἱ περικύκλῳ τῶν πόλεων τούτων ἕως Βααλεθβηρραμωθ πορευομένων Ιαμεθ κατὰ λίβα αὕτη ἡ κληρονομία φυλῆς υἱῶν Συμεων κατὰ δήμους αὐτῶν
CEI 1974 19,8 Il quinto giorno egli si alzò di buon`ora per andarsene e il padre della giovane gli disse: "Rinfràncati prima". Così indugiarono fino al declinare del giorno e mangiarono insieme.
AT greco 19,9 ἀπὸ τοῦ κλήρου Ιουδα ἡ κληρονομία φυλῆς υἱῶν Συμεων ὅτι ἐγενήθη μερὶς υἱῶν Ιουδα μείζων τῆς αὐτῶν καὶ ἐκληρονόμησαν οἱ υἱοὶ Συμεων ἐν μέσῳ τοῦ κλήρου αὐτῶν
CEI 1974 19,9 Quando quell`uomo si alzò per andarsene con la sua concubina e con il suo servo, il suocero, il padre della giovane, gli disse: "Ecco, il giorno volge ora a sera; state qui questa notte; ormai il giorno sta per finire; passa la notte qui e il tuo cuore gioisca; domani vi metterete in viaggio di buon`ora e andrai alla tua tenda".
AT greco 19,10 καὶ ἐξῆλθεν ὁ κλῆρος ὁ τρίτος τῷ Ζαβουλων κατὰ δήμους αὐτῶν καὶ ἔσται τὰ ὅρια τῆς κληρονομίας αὐτῶν ἕως Σαριδ
CEI 1974 19,10 Ma quell`uomo non volle passare la notte in quel luogo; si alzò, partì e giunse di fronte a Iebus, cioè Gerusalemme, con i suoi due asini sellati, con la sua concubina e il servo.
AT greco 19,11 τὰ ὅρια αὐτῶν ἡ θάλασσα καὶ Μαραλα καὶ συνάψει ἐπὶ Δαβασθαι εἰς τὴν φάραγγα ἥ ἐστιν κατὰ πρόσωπον Ιεκναμ
CEI 1974 19,11 Quando furono vicino a Iebus, il giorno era di molto calato e il servo disse al suo padrone: "Vieni, deviamo il cammino verso questa città dei Gebusei e passiamovi la notte".
AT greco 19,12 καὶ ἀναστρέψει ἀπὸ Σαριδ ἐξ ἐναντίας ἀπὸ ἀνατολῶν Σαμς ἐπὶ τὰ ὅρια Χασαλωθ Θαβωρ καὶ διελεύσεται ἐπὶ Δαβραθ καὶ προσαναβήσεται ἐπὶ Ιαφαγαι
CEI 1974 19,12 Il padrone gli rispose: "Non entreremo in una città di stranieri, i cui abitanti non sono Israeliti, ma andremo oltre, fino a Gàbaa".
AT greco 19,13 καὶ ἐκεῖθεν περιελεύσεται ἐξ ἐναντίας ἐπ’ ἀνατολὰς ἐπὶ Γεθθα ἐπὶ πόλιν Κασιμ καὶ διελεύσεται ἐπὶ Ρεμμων Αμμαθαριμ Αννουα
CEI 1974 19,13 Aggiunse al suo servo: "Vieni, raggiungiamo uno di quei luoghi e passeremo la notte a Gàbaa o a Rama".
AT greco 19,14 καὶ περιελεύσεται ἐπὶ τὰ ὅρια βορρᾶ ἐπὶ Ενναθωθ καὶ ἔσται ἡ διέξοδος αὐτῶν ἐπὶ Γαιιεφθαηλ
CEI 1974 19,14 Così passarono oltre e continuarono il viaggio; il sole tramontava, quando si trovarono di fianco a Gàbaa, che appartiene a Beniamino. Deviarono in quella direzione per passare la notte a Gàbaa.
AT greco 19,15 καὶ Κατταθ καὶ Νααλωλ καὶ Σεμρων καὶ Ιαδηλα καὶ Βαιθλεεμ
CEI 1974 Il levita entrò e si fermò sulla piazza della città; ma nessuno li accolse in casa per passare la notte.
19,15-28 Cfr i costumi di Sodoma in Gn 19,1-11.
AT greco 19,16 αὕτη ἡ κληρονομία τῆς φυλῆς υἱῶν Ζαβουλων κατὰ δήμους αὐτῶν αἱ πόλεις αὗται καὶ αἱ κῶμαι αὐτῶν
CEI 1974 19,16 Quand`ecco un vecchio che tornava la sera dal lavoro nei campi; era un uomo delle montagne di Efraim, che abitava come forestiero in Gàbaa, mentre invece la gente del luogo era beniaminita.
AT greco 19,17 καὶ τῷ Ισσαχαρ ἐξῆλθεν ὁ κλῆρος ὁ τέταρτος
CEI 1974 19,17 Alzati gli occhi, vide quel viandante sulla piazza della città. Il vecchio gli disse: "Dove vai e da dove vieni?".
AT greco 19,18 καὶ ἐγενήθη τὰ ὅρια αὐτῶν Ιεζραελ καὶ Αχασελωθ καὶ Σουναμ
CEI 1974 19,18 Quegli rispose: "Andiamo da Betlemme di Giuda fino all`estremità delle montagne di Efraim. Io sono di là ed ero andato a Betlemme di Giuda; ora mi reco alla casa del Signore, ma nessuno mi accoglie sotto il suo tetto.
AT greco 19,19 καὶ Αφεραϊμ καὶ Σιαν καὶ Ρεναθ καὶ Αναρεθ
CEI 1974 19,19 Eppure abbiamo paglia e foraggio per i nostri asini e anche pane e vino per me, per la tua serva e per il giovane che è con i tuoi servi; non ci manca nulla".
AT greco 19,20 καὶ Ραββωθ καὶ Κεσιων καὶ Αεμε
CEI 1974 19,20 Il vecchio gli disse: "La pace sia con te! Prendo a mio carico quanto ti occorre; non devi passare la notte sulla piazza".
AT greco 19,21 καὶ Ραμαθ καὶ Ηνγαννιμ καὶ Ηναδδα καὶ Βαιθφασης
CEI 1974 19,21 Così lo condusse in casa sua e diede foraggio agli asini; i viandanti si lavarono i piedi, poi mangiarono e bevvero.Infamia dei Gabaiti
AT greco 19,22 καὶ συνάψει τὰ ὅρια ἐπὶ Θαβωθ καὶ ἐπὶ Σασιμα κατὰ θάλασσαν καὶ Βαιθσμας καὶ ἔσται ἡ διέξοδος τῶν ὁρίων αὐτῶν ὁ Ιορδάνης
CEI 1974 19,22 Mentre aprivano il cuore alla gioia ecco gli uomini della città, gente iniqua, circondarono la casa, bussando alla porta, e dissero al vecchio padrone di casa: "Fà uscire quell`uomo cheèentrato in casa tua, perchè vogliamo abusare di lui".
AT greco 19,23 αὕτη ἡ κληρονομία φυλῆς υἱῶν Ισσαχαρ κατὰ δήμους αὐτῶν αἱ πόλεις καὶ αἱ ἐπαύλεις αὐτῶν
CEI 1974 19,23 Il padrone di casa uscì e disse loro: "No, fratelli miei, non fate una cattiva azione; dal momento che quest`uomo è venuto in casa mia, non dovete commettere questa infamia!
AT greco 19,24 καὶ ἐξῆλθεν ὁ κλῆρος ὁ πέμπτος Ασηρ κατὰ δήμους αὐτῶν
CEI 1974 19,