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GRECO_LXX

AT greco

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Giosuè A (Codice Alessandrino)

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AT greco 19 19,1 καὶ ἐξῆλθεν ὁ κλῆρος ὁ δεύτερος τῷ Συμεων καὶ ἐγενήθη ἡ κληρονομία αὐτῶν ἀνὰ μέσον κλήρου υἱῶν Ιουδα
Interconfessionale Ai tempi in cui il popolo d’Israele non aveva ancora un re, c’era un levita che abitava al centro della zona montagnosa di Èfraim. Si era preso una concubina della città di Betlemme in Giudea.
19,1 il popolo d’Israele non aveva ancora un re Gdc 17,6+. — un levita Gdc 17,7. — la zona montagnosa di Èfraim Gdc 3,27+.
AT greco 19,2 καὶ ἐγενήθη ὁ κλῆρος αὐτῶν Βηρσαβεε καὶ Σαβεε καὶ Μωλαδα
Interconfessionale Un giorno, in un impulso d’ira contro di lui, la concubina lo lasciò; tornò da suo padre a Betlemme e restò là per quattro mesi.
19,2 in un impulso d’ira: altri: commise un’infedeltà contro suo marito.
AT greco 19,3 καὶ Ασερσουαλ καὶ Βαθουλ καὶ Βωλα καὶ Ασομ
Interconfessionale Allora il levita decise di raggiungerla, per convincerla a tornare da lui. Prese con sé il suo servo e due asini. La ragazza lo fece entrare in casa e suo padre, appena lo vide, lo accolse con cordialità.
19,3 convincerla Gn 34,3; 50,21; Is 40,2; Os 2,16; Rt 2,13.
AT greco 19,4 καὶ Ελθουλαδ καὶ Ερμα
Interconfessionale 19,4 Il padre della ragazza lo invitò con insistenza a fermarsi, e così restò da lui per tre giorni: mangiarono, bevvero e si riposarono.
AT greco 19,5 καὶ Σεκελα καὶ Βαιθαμμαρχαβωθ καὶ Ασερσουσιμ
Interconfessionale Al mattino del quarto giorno si alzarono e si prepararono a partire. Ma il padre della ragazza disse al levita: — Prima mangia qualcosa. Ti farà bene. Partirai dopo.
19,5 manovra per ritardare la partenza degli invitati Gn 24,54-59; cfr. 33,12-17.
AT greco 19,6 καὶ Βαιθλαβαθ καὶ οἱ ἀγροὶ αὐτῶν πόλεις δέκα τρεῖς καὶ αἱ κῶμαι αὐτῶν
Interconfessionale 19,6 Così i due si sedettero, mangiarono e bevvero insieme. Poi, il padre della ragazza disse al levita: — Ti prego, passa ancora la notte qui, e riposa tranquillo.
AT greco 19,7 Αιν καὶ Ρεμμων καὶ Εθερ καὶ Ασαν πόλεις τέσσαρες καὶ αἱ κῶμαι αὐτῶν
Interconfessionale 19,7 Il levita era deciso a partire, ma il padre della ragazza continuò a insistere, e così passò ancora la notte da lui.
AT greco 19,8 αἱ περικύκλῳ τῶν πόλεων τούτων ἕως Βααλεθβηρραμωθ πορευομένων Ιαμεθ κατὰ λίβα αὕτη ἡ κληρονομία φυλῆς υἱῶν Συμεων κατὰ δήμους αὐτῶν
Interconfessionale 19,8 Al mattino del quinto giorno si alzò presto per partire, ma il padre della ragazza gli disse: — Prendi qualcosa e rimandate la partenza a stasera. Mangiarono tutti e due insieme,
AT greco 19,9 ἀπὸ τοῦ κλήρου Ιουδα ἡ κληρονομία φυλῆς υἱῶν Συμεων ὅτι ἐγενήθη μερὶς υἱῶν Ιουδα μείζων τῆς αὐτῶν καὶ ἐκληρονόμησαν οἱ υἱοὶ Συμεων ἐν μέσῳ τοῦ κλήρου αὐτῶν
Interconfessionale 19,9 poi il levita, la concubina e il suo servo si prepararono per la partenza. Il padre tornò a dire: — Guardate: ormai è sera; potreste passare la notte qui. Presto sarà buio; restate qui, vi riposerete; vi metterete in viaggio domattina presto e tornerete a casa.
AT greco 19,10 καὶ ἐξῆλθεν ὁ κλῆρος ὁ τρίτος τῷ Ζαβουλων κατὰ δήμους αὐτῶν καὶ ἔσται τὰ ὅρια τῆς κληρονομίας αὐτῶν ἕως Σαριδ
Interconfessionale Ma il levita non volle più fermarsi. Si alzò, caricò i due asini e si mise in cammino con la concubina. Arrivò in vista di Gebus, cioè Gerusalemme.
19,10 Gebus/Gerusalemme Gdc 1,21; Gs 15,8; 18,16.28.
AT greco 19,11 τὰ ὅρια αὐτῶν ἡ θάλασσα καὶ Μαραλα καὶ συνάψει ἐπὶ Δαβασθαι εἰς τὴν φάραγγα ἥ ἐστιν κατὰ πρόσωπον Ιεκναμ
Interconfessionale 19,11 Quando furono vicini a Gebus, il giorno si avviava ormai al tramonto. Il servo disse al levita: — Prendiamo la strada per Gebus. Passeremo la notte nella città dei Gebusei.
AT greco 19,12 καὶ ἀναστρέψει ἀπὸ Σαριδ ἐξ ἐναντίας ἀπὸ ἀνατολῶν Σαμς ἐπὶ τὰ ὅρια Χασαλωθ Θαβωρ καὶ διελεύσεται ἐπὶ Δαβραθ καὶ προσαναβήσεται ἐπὶ Ιαφαγαι
Interconfessionale 19,12 Ma il suo padrone gli rispose: — No, non faremo tappa qui: è una città straniera, la gente che vi abita non è Israelita. Andiamo ancora avanti per la strada verso Gàbaa.
AT greco 19,13 καὶ ἐκεῖθεν περιελεύσεται ἐξ ἐναντίας ἐπ’ ἀνατολὰς ἐπὶ Γεθθα ἐπὶ πόλιν Κασιμ καὶ διελεύσεται ἐπὶ Ρεμμων Αμμαθαριμ Αννουα
Interconfessionale 19,13 Faremo ancora un pezzo di strada e troveremo qualche altro posto. Passeremo la notte a Gàbaa o a Rama.
AT greco 19,14 καὶ περιελεύσεται ἐπὶ τὰ ὅρια βορρᾶ ἐπὶ Ενναθωθ καὶ ἔσται ἡ διέξοδος αὐτῶν ἐπὶ Γαιιεφθαηλ
Interconfessionale Così proseguirono il viaggio. Arrivarono vicino a Gàbaa, città che apparteneva alla tribù di Beniamino, proprio al tramonto.
19,14 proprio al tramonto Gn 28,11.
AT greco 19,15 καὶ Κατταθ καὶ Νααλωλ καὶ Σεμρων καὶ Ιαδηλα καὶ Βαιθλεεμ
Interconfessionale Andarono là per passare la notte. Entrarono e si fermarono sulla piazza, ma nessuno offrì loro ospitalità.
19,15 nessuno offrì loro ospitalità: era un dovere sacro accogliere in casa chi era di passaggio.
AT greco 19,16 αὕτη ἡ κληρονομία τῆς φυλῆς υἱῶν Ζαβουλων κατὰ δήμους αὐτῶν αἱ πόλεις αὗται καὶ αἱ κῶμαι αὐτῶν
Interconfessionale Nel frattempo arrivò un vecchio, che tornava a casa al termine della giornata di lavoro nei campi. Egli era forestiero. Viveva a Gàbaa, dove tutti erano della tribù di Beniamino, lui invece era originario della zona montagnosa della tribù di Èfraim.
19,16–30 l’infamia di Gàbaa Os 9,9; 10,9; cfr. Gdc 20,6+.
AT greco 19,17 καὶ τῷ Ισσαχαρ ἐξῆλθεν ὁ κλῆρος ὁ τέταρτος
Interconfessionale 19,17 Il vecchio notò quel viandante sulla piazza della città e gli domandò: — Da dove vieni? e dove stai andando?
AT greco 19,18 καὶ ἐγενήθη τὰ ὅρια αὐτῶν Ιεζραελ καὶ Αχασελωθ καὶ Σουναμ
Interconfessionale Egli rispose: — Veniamo da Betlemme di Giudea e dobbiamo andare fino al centro della zona montuosa di Èfraim: io sono di quelle parti. Sono stato a Betlemme in Giudea e ora sto tornando al santuario del Signore. Ma nessuno vuole ospitarci in casa sua.
19,18 santuario del Signore: un’antica traduzione greca ha invece: a casa mia.
AT greco 19,19 καὶ Αφεραϊμ καὶ Σιαν καὶ Ρεναθ καὶ Αναρεθ
Interconfessionale 19,19 Eppure abbiamo paglia e fieno per gli asini, pane e vino per me, la mia concubina e il mio servo. Non abbiamo quindi bisogno di nient’altro.
AT greco 19,20 καὶ Ραββωθ καὶ Κεσιων καὶ Αεμε
Interconfessionale 19,20 Il vecchio disse: — Voi siete i benvenuti in casa mia. Io penserò a tutto ciò che vi occorre, e così non dovrete passare la notte in piazza.
AT greco 19,21 καὶ Ραμαθ καὶ Ηνγαννιμ καὶ Ηναδδα καὶ Βαιθφασης
Interconfessionale Li portò in casa sua e diede del fieno agli asini. Gli ospiti si lavarono i piedi e poi mangiarono e bevvero.
19,21 piedi lavati all’arrivo Gn 18,4; 19,2; 24,32; 43,24; cfr. Lc 7,44; Gv 13,5.
AT greco 19,22 καὶ συνάψει τὰ ὅρια ἐπὶ Θαβωθ καὶ ἐπὶ Σασιμα κατὰ θάλασσαν καὶ Βαιθσμας καὶ ἔσται ἡ διέξοδος τῶν ὁρίων αὐτῶν ὁ Ιορδάνης
Interconfessionale Mentre si godevano il riposo, all’improvviso una banda di pervertiti di quella città circondò la casa. Bussarono ripetutamente alla porta e gridarono al vecchio padrone di casa: — Fa’ venire fuori l’uomo che è da te. Vogliamo un po’ conoscerlo come piace a noi.
19,22 Fa’ venire fuori l’uomo che è da te Gn 19,4-5.
AT greco 19,23 αὕτη ἡ κληρονομία φυλῆς υἱῶν Ισσαχαρ κατὰ δήμους αὐτῶν αἱ πόλεις καὶ αἱ ἐπαύλεις αὐτῶν
Interconfessionale Il padrone di casa uscì e disse: — No, amici! Non toccate quell’uomo. È mio ospite. È una vergogna una cosa simile.
19,23 richiamo alle leggi dell’ospitalità Gn 19,6-8.
AT greco 19,24 καὶ ἐξῆλθεν ὁ κλῆρος ὁ πέμπτος Ασηρ κατὰ δήμους αὐτῶν
Interconfessionale In casa ci sono la sua concubina e mia figlia, che è ancora vergine. Io le farò venire fuori. Sfogatevi con loro e fate quel che volete. Ma non fate un oltraggio simile al mio ospite.
19,24 fate quel che volete: vedi nota a Genesi 19,8.
AT greco 19,25 καὶ ἐγενήθη τὰ ὅρια αὐτῶν Χελκαθ καὶ Οολι καὶ Βατνε καὶ Αχσαφ
Interconfessionale 19,25 Ma quegli uomini non gli diedero retta. Il levita allora prese la concubina e la portò fuori. Essi l’afferrarono e la violentarono per tutta la notte: la lasciarono andare solo quando spuntò l’alba.
AT greco 19,26 καὶ Αμαδ καὶ Μασαλ καὶ συνάψει τῷ Καρμήλῳ κατὰ θάλασσαν καὶ τῷ Σιωρ καὶ Λαβαναθ
Interconfessionale 19,26 Essa si mosse per entrare, ma crollò vicino alla porta della casa del vecchio, presso il quale era ospite il levita, e rimase lì finché fu giorno chiaro.
AT greco 19,27 καὶ ἐπιστρέψει ἀπ’ ἀνατολῶν ἡλίου Βηθδαγων καὶ συνάψει τῷ Ζαβουλων καὶ ἐν Γαι Ιεφθαηλ κατὰ βορρᾶν καὶ εἰσελεύσεται τὰ ὅρια Σαφθαβηθαεμεκ καὶ πορεύσεται τὸ μεθόριον Ανιηλ καὶ διελεύσεται εἰς Χαβωλ ἀπὸ ἀριστερῶν
Interconfessionale 19,27 Al mattino presto il levita si alzò, aprì la porta e uscì per riprendere il viaggio. Trovò la concubina stesa a terra davanti alla porta della casa, con le mani verso la soglia.
AT greco 19,28 καὶ Αχραν καὶ Ροωβ καὶ Αμων καὶ Κανα ἕως Σιδῶνος τῆς μεγάλης
Interconfessionale 19,28 Le disse: — Alzati che partiamo! Ma non ebbe nessuna risposta. Allora la sollevò, l’adagiò, morta, su un asino; poi partì e tornò a casa.
AT greco 19,29 καὶ ἀναστρέψει τὰ ὅρια εἰς Ραμα καὶ ἕως πόλεως ὀχυρώματος τῶν Τυρίων καὶ ἀναστρέψει τὰ ὅρια ἐπὶ Ωσα καὶ ἔσται ἡ διέξοδος αὐτοῦ ἡ θάλασσα καὶ ἀπὸ τοῦ σχοινίσματος Αχζιφ
Interconfessionale Quando arrivò a casa, prese un coltello e tagliò il corpo della concubina in dodici pezzi e ne mandò un pezzo a ciascuna tribù d’Israele.
19,29 pezzi mandati in tutto il territorio 1Sam 11,7. 19,29 ne mandò un pezzo a ciascuna tribù d’Israele: altri: li mandò per tutto il territorio d’Israele.
AT greco 19,30 καὶ Αμμα καὶ Αφεκ καὶ Ραωβ πόλεις εἴκοσι δύο
Interconfessionale Ordinò ai messaggeri di dire a tutti gli Israeliti: «Riflettete su questi fatti, consultatevi e prendete una decisione». Tutti quelli che videro i resti della donna, dicevano: «Non è mai capitato e non si è mai vista una cosa simile, dal giorno in cui gli Israeliti sono usciti dall’Egitto fino a oggi!».
19,30 Non è mai capitata una cosa simile… Ger 2,10. — dal giorno dell’uscita dall’Egitto 1Sam 8,8; 2Sam 7,6. 19,30 Questa traduzione del v. 30 sposta tra loro alcune parti del testo ebraico e si basa su un’antica versione greca.
AT greco 19,31 αὕτη ἡ κληρονομία φυλῆς υἱῶν Ασηρ κατὰ δήμους αὐτῶν πόλεις αὐτῶν καὶ αἱ κῶμαι αὐτῶν
AT greco 19,32 καὶ τῷ Νεφθαλι ἐξῆλθεν ὁ κλῆρος ὁ ἕκτος
AT greco 19,33 καὶ ἐγένετο τὰ ὅρια αὐτῶν Μεελεφ καὶ Μαηλων καὶ Βεσενανιμ καὶ Αρμαι καὶ Νακεβ καὶ Ιαβνηλ ἕως Λακου καὶ ἐγενήθησαν αἱ διέξοδοι αὐτοῦ ὁ Ιορδάνης
AT greco 19,34 καὶ ἐπιστρέψει τὰ ὅρια ἐπὶ θάλασσαν Αζανωθ Θαβωρ καὶ διελεύσεται ἐκεῖθεν εἰς Ικωκ καὶ συνάψει τῷ Ζαβουλων ἀπὸ νότου καὶ τῷ Ασηρ συνάψει κατὰ θάλασσαν καὶ ὁ Ιορδάνης ἀπ’ ἀνατολῶν ἡλίου
AT greco 19,35 καὶ πόλεις τειχήρεις τῶν Τυρίων Τύρος καὶ Αμαθ καὶ Ρεκκαθ καὶ Χενερεθ
AT greco 19,36 καὶ Αδαμι καὶ Ραμα καὶ Ασωρ
AT greco 19,37 καὶ Κεδες καὶ Εδραϊ καὶ πηγὴ Ασορ
AT greco 19,38 καὶ Ιαριων καὶ Μαγδαλιηλ Ωραμ καὶ Βαιθαναθ καὶ Θασμους πόλεις δέκα ἐννέα
AT greco 19,39 αὕτη ἡ κληρονομία φυλῆς υἱῶν Νεφθαλι
AT greco 19,40 καὶ τῷ Δαν ἐξῆλθεν ὁ κλῆρος ὁ ἕβδομος
AT greco 19,41 καὶ ἐγενήθη τὰ ὅρια αὐτῶν Σαραα καὶ Εσθαολ καὶ πόλις Σαμες
AT greco 19,42 καὶ Σαλαβιν καὶ Ιααλων καὶ Ιεθλα
AT greco 19,43 καὶ Αιλων καὶ Θαμνα καὶ Ακκαρων
AT greco 19,44 καὶ Ελθεκω καὶ Γαβαθων καὶ Βααλων
AT greco 19,45 καὶ Ιουθ καὶ Βανηβαρακ καὶ Γεθρεμμων
AT greco 19,46