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AT greco

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Levitico

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AT greco 5 5,1 ἐὰν δὲ ψυχὴ ἁμάρτῃ καὶ ἀκούσῃ φωνὴν ὁρκισμοῦ καὶ οὗτος μάρτυς ἢ ἑώρακεν ἢ σύνοιδεν ἐὰν μὴ ἀπαγγείλῃ λήμψεται τὴν ἁμαρτίαν
Interconfessionale «Se un tale è invitato ufficialmente sotto minaccia di maledizione, come testimone di un fatto, a fare una deposizione, se si rifiuta di dire quel che ha visto o udito, diventa responsabile di peccato.
5,1 maledizione Prv 29,24; Mt 26,63.
AT greco 5,2 ἢ ψυχή ἥτις ἐὰν ἅψηται παντὸς πράγματος ἀκαθάρτου ἢ θνησιμαίου ἢ θηριαλώτου ἀκαθάρτου ἢ τῶν θνησιμαίων ἢ τῶν βδελυγμάτων τῶν ἀκαθάρτων ἢ τῶν θνησιμαίων κτηνῶν τῶν ἀκαθάρτων
Interconfessionale «Altro caso: se una persona tocca una cosa che è impura, come il cadavere di una bestia impura, selvaggia o domestica, o il cadavere di una bestiola impura, anche se l’ha fatto senza accorgersi, diventa impura e colpevole.
5,2 contatti che rendono impuri 11,24-46. 5,2 una bestiola impura: altri: un rettile impuro.
AT greco 5,3 ἢ ἅψηται ἀπὸ ἀκαθαρσίας ἀνθρώπου ἀπὸ πάσης ἀκαθαρσίας αὐτοῦ ἧς ἂν ἁψάμενος μιανθῇ καὶ ἔλαθεν αὐτόν μετὰ τοῦτο δὲ γνῷ καὶ πλημμελήσῃ
Interconfessionale «Altro caso: se uno entra in contatto con una persona colpita da un’impurità che si trasmette, qualunque essa sia, anche se non se n’è reso conto, quando viene a saperlo diventa colpevole.
5,3 impurità umana Lv 12-15.
AT greco 5,4 ἢ ψυχή ἡ ἂν ὀμόσῃ διαστέλλουσα τοῖς χείλεσιν κακοποιῆσαι ἢ καλῶς ποιῆσαι κατὰ πάντα ὅσα ἐὰν διαστείλῃ ὁ ἄνθρωπος μεθ’ ὅρκου καὶ λάθῃ αὐτὸν πρὸ ὀφθαλμῶν καὶ οὗτος γνῷ καὶ ἁμάρτῃ ἕν τι τούτων
Interconfessionale 5,4 «Altro caso: se una persona si lascia sfuggire, per leggerezza, un giuramento riguardo a qualcosa, sia a vantaggio sia a danno di qualcuno, quando se ne rende conto, ne diventa colpevole.
AT greco 5,5 καὶ ἐξαγορεύσει τὴν ἁμαρτίαν περὶ ὧν ἡμάρτηκεν κατ’ αὐτῆς
Interconfessionale 5,5 «Quando uno è divenuto colpevole di una di queste cose, deve riconoscere di aver commesso un peccato.
AT greco 5,6 καὶ οἴσει περὶ ὧν ἐπλημμέλησεν κυρίῳ περὶ τῆς ἁμαρτίας ἧς ἥμαρτεν θῆλυ ἀπὸ τῶν προβάτων ἀμνάδα ἢ χίμαιραν ἐξ αἰγῶν περὶ ἁμαρτίας καὶ ἐξιλάσεται περὶ αὐτοῦ ὁ ἱερεὺς περὶ τῆς ἁμαρτίας αὐτοῦ ἧς ἥμαρτεν καὶ ἀφεθήσεται αὐτῷ ἡ ἁμαρτία
Interconfessionale 5,6 Allora, per ricevere il perdono della colpa commessa, dovrà presentare una pecora o una capra che verrà offerta come sacrificio al Signore, per riparare il peccato. Così il sacerdote compie per lui il sacrificio per il perdono dei peccati».
AT greco 5,7 ἐὰν δὲ μὴ ἰσχύσῃ ἡ χεὶρ αὐτοῦ τὸ ἱκανὸν εἰς τὸ πρόβατον οἴσει περὶ τῆς ἁμαρτίας αὐτοῦ ἧς ἥμαρτεν δύο τρυγόνας ἢ δύο νεοσσοὺς περιστερῶν κυρίῳ ἕνα περὶ ἁμαρτίας καὶ ἕνα εἰς ὁλοκαύτωμα
Interconfessionale «Se uno non ha mezzi per procurarsi una pecora o una capra da offrire in riparazione del peccato commesso, potrà portare al Signore due tortore o due piccioni: uno degli uccelli serve al sacrificio per il perdono dei peccati, l’altro al sacrificio completo.
5,7 clausola a favore dei poveri 12,8; 14,21; 27,8.
AT greco 5,8 καὶ οἴσει αὐτὰ πρὸς τὸν ἱερέα καὶ προσάξει ὁ ἱερεὺς τὸ περὶ τῆς ἁμαρτίας πρότερον καὶ ἀποκνίσει ὁ ἱερεὺς τὴν κεφαλὴν αὐτοῦ ἀπὸ τοῦ σφονδύλου καὶ οὐ διελεῖ
Interconfessionale 5,8 Li consegnerà al sacerdote, che presenterà al Signore prima l’uccello offerto per ricevere il perdono: gli romperà la nuca ma senza staccare la testa;
AT greco 5,9 καὶ ῥανεῖ ἀπὸ τοῦ αἵματος τοῦ περὶ τῆς ἁμαρτίας ἐπὶ τὸν τοῖχον τοῦ θυσιαστηρίου τὸ δὲ κατάλοιπον τοῦ αἵματος καταστραγγιεῖ ἐπὶ τὴν βάσιν τοῦ θυσιαστηρίου ἁμαρτίας γάρ ἐστιν
Interconfessionale 5,9 poi spargerà una parte del sangue lungo la parete dell’altare e il resto alla base dell’altare. Questo è un sacrificio per il perdono di un peccato.
AT greco 5,10 καὶ τὸ δεύτερον ποιήσει ὁλοκαύτωμα ὡς καθήκει καὶ ἐξιλάσεται ὁ ἱερεὺς περὶ τῆς ἁμαρτίας αὐτοῦ ἧς ἥμαρτεν καὶ ἀφεθήσεται αὐτῷ
Interconfessionale 5,10 Poi il sacerdote offrirà il secondo uccello, come sacrificio completo, secondo le regole stabilite. Così compie per il colpevole il sacrificio per il perdono dei peccati, e quello riceve il perdono di Dio.
AT greco 5,11 ἐὰν δὲ μὴ εὑρίσκῃ αὐτοῦ ἡ χεὶρ ζεῦγος τρυγόνων ἢ δύο νεοσσοὺς περιστερῶν καὶ οἴσει τὸ δῶρον αὐτοῦ περὶ οὗ ἥμαρτεν τὸ δέκατον τοῦ οιφι σεμίδαλιν περὶ ἁμαρτίας οὐκ ἐπιχεεῖ ἐπ’ αὐτὸ ἔλαιον οὐδὲ ἐπιθήσει ἐπ’ αὐτὸ λίβανον ὅτι περὶ ἁμαρτίας ἐστίν
Interconfessionale «Se uno non può procurarsi due tortore o due piccioni, può portare due chili di farina, come offerta per il perdono del suo peccato: ma non deve metterci sopra né olio né incenso, perché è un’offerta per il perdono dei peccati.
5,11 né olio né incenso: si usavano invece per l’offerta normale (vedi 2,1).
AT greco 5,12 καὶ οἴσει αὐτὸ πρὸς τὸν ἱερέα καὶ δραξάμενος ὁ ἱερεὺς ἀπ’ αὐτῆς πλήρη τὴν δράκα τὸ μνημόσυνον αὐτῆς ἐπιθήσει ἐπὶ τὸ θυσιαστήριον τῶν ὁλοκαυτωμάτων κυρίῳ ἁμαρτία ἐστίν
Interconfessionale Porterà la farina al sacerdote, che ne prenderà una manciata come memoriale, e la brucerà sull’altare insieme agli altri sacrifici consumati dal fuoco in onore del Signore. Questa è un’offerta per il perdono dei peccati.
5,12 memoriale: vedi nota a 2,2.
AT greco 5,13 καὶ ἐξιλάσεται περὶ αὐτοῦ ὁ ἱερεὺς περὶ τῆς ἁμαρτίας αὐτοῦ ἧς ἥμαρτεν ἐφ’ ἑνὸς τούτων καὶ ἀφεθήσεται αὐτῷ τὸ δὲ καταλειφθὲν ἔσται τῷ ἱερεῖ ὡς ἡ θυσία τῆς σεμιδάλεως
Interconfessionale Così il sacerdote compie per il colpevole il sacrificio per il perdono dei peccati, e quello riceve il perdono di Dio. Il sacerdote compie questo rito, come nel caso di un’offerta vegetale».
5,13 Il sacerdote compie questo rito: altri: Il resto spetta al sacerdote.
AT greco 5,14 καὶ ἐλάλησεν κύριος πρὸς Μωυσῆν λέγων
Interconfessionale 5,14 Il Signore disse a Mosè:
AT greco 5,15 ψυχὴ ἐὰν λάθῃ αὐτὸν λήθη καὶ ἁμάρτῃ ἀκουσίως ἀπὸ τῶν ἁγίων κυρίου καὶ οἴσει τῆς πλημμελείας αὐτοῦ τῷ κυρίῳ κριὸν ἄμωμον ἐκ τῶν προβάτων τιμῆς ἀργυρίου σίκλων τῷ σίκλῳ τῶν ἁγίων περὶ οὗ ἐπλημμέλησεν
Interconfessionale «Se qualcuno, per errore, commette una grave mancanza riguardo alle cose consacrate al Signore, si comporterà così: deve offrire al Signore, in riparazione, un montone senza difetti, che costi un certo numero di monete d’argento, secondo l’unità di peso in vigore presso il santuario: questo animale servirà per il sacrificio di riparazione.
5,15 grave mancanza riguardo alle offerte 2Cr 26,16-18. — offerte consacrate al Signore Lv 22,1-16; Dt 14,22-29; 26,1-15; cfr. Gs 7. — sacrificio di riparazione 7,1-7; 19,20-22.
AT greco 5,16 καὶ ὃ ἥμαρτεν ἀπὸ τῶν ἁγίων ἀποτείσαι αὐτὸ καὶ τὸ ἐπίπεμπτον προσθήσει ἐπ’ αὐτὸ καὶ δώσει αὐτὸ τῷ ἱερεῖ καὶ ὁ ἱερεὺς ἐξιλάσεται περὶ αὐτοῦ ἐν τῷ κριῷ τῆς πλημμελείας καὶ ἀφεθήσεται αὐτῷ
Interconfessionale Quella persona deve inoltre risarcire il danno fatto al santuario, aggiungendo a questo compenso un quinto del suo valore, e consegnando tutto al sacerdote. Così il sacerdote compie per il colpevole il sacrificio di un montone per il perdono dei peccati, e questi riceve il perdono di Dio.
5,16 risarcimento Nm 5,7-10; 2Re 12,17.
AT greco 5,17 καὶ ἡ ψυχή ἣ ἂν ἁμάρτῃ καὶ ποιήσῃ μίαν ἀπὸ πασῶν τῶν ἐντολῶν κυρίου ὧν οὐ δεῖ ποιεῖν καὶ οὐκ ἔγνω καὶ πλημμελήσῃ καὶ λάβῃ τὴν ἁμαρτίαν
Interconfessionale 5,17 «Se qualcuno pecca, compiendo un’azione proibita da un comandamento del Signore, è colpevole, anche se l’ha fatta senza rendersene conto, e quindi ne è responsabile.
AT greco 5,18 καὶ οἴσει κριὸν ἄμωμον ἐκ τῶν προβάτων τιμῆς ἀργυρίου εἰς πλημμέλειαν πρὸς τὸν ἱερέα καὶ ἐξιλάσεται περὶ αὐτοῦ ὁ ἱερεὺς περὶ τῆς ἀγνοίας αὐτοῦ ἧς ἠγνόησεν καὶ αὐτὸς οὐκ ᾔδει καὶ ἀφεθήσεται αὐτῷ
Interconfessionale 5,18 Egli deve portare al sacerdote un montone senza difetti del valore previsto per un sacrificio di riparazione; il sacerdote compie il sacrificio per il perdono del peccato che il colpevole ha commesso per inavvertenza, e questi riceve il perdono di Dio.
AT greco 5,19 ἐπλημμέλησεν γὰρ πλημμέλησιν ἔναντι κυρίου
Interconfessionale 5,19 Questo è un sacrificio di riparazione, perché quella persona era effettivamente colpevole verso il Signore».
AT greco 5,20 καὶ ἐλάλησεν κύριος πρὸς Μωυσῆν λέγων
Interconfessionale Il Signore disse a Mosè:
5,20–26 In alcune traduzioni questi vv. sono numerati come 6,1-7, mentre i vv. 1-23 del capitolo successivo sono numerati come vv. 8-30.
AT greco 5,21 ψυχὴ ἐὰν ἁμάρτῃ καὶ παριδὼν παρίδῃ τὰς ἐντολὰς κυρίου καὶ ψεύσηται τὰ πρὸς τὸν πλησίον ἐν παραθήκῃ ἢ περὶ κοινωνίας ἢ περὶ ἁρπαγῆς ἢ ἠδίκησέν τι τὸν πλησίον
Interconfessionale «Supponiamo che una persona commetta una colpa grave verso il Signore facendo un torto a un connazionale: per esempio, dice il falso a proposito di un oggetto ricevuto in deposito o preso in prestito, rubato o estorto;
5,21 indelicatezze diverse Es 22,6-14.
AT greco 5,22 ἢ εὗρεν ἀπώλειαν καὶ ψεύσηται περὶ αὐτῆς καὶ ὀμόσῃ ἀδίκως περὶ ἑνὸς ἀπὸ πάντων ὧν ἐὰν ποιήσῃ ὁ ἄνθρωπος ὥστε ἁμαρτεῖν ἐν τούτοις
Interconfessionale 5,22 oppure ha trovato un oggetto perduto e nega di averlo trovato; o pronunzia un giuramento falso, per nascondere un’azione disonesta dello stesso genere.
AT greco 5,23 καὶ ἔσται ἡνίκα ἐὰν ἁμάρτῃ καὶ πλημμελήσῃ καὶ ἀποδῷ τὸ ἅρπαγμα ὃ ἥρπασεν ἢ τὸ ἀδίκημα ὃ ἠδίκησεν ἢ τὴν παραθήκην ἥτις παρετέθη αὐτῷ ἢ τὴν ἀπώλειαν ἣν εὗρεν
Interconfessionale Questa persona ha commesso una colpa e ne è responsabile; deve restituire l’oggetto che ha rubato, estorto, trovato o avuto in prestito,
5,23 restituire l’oggetto rubato Sal 69,5.
AT greco 5,24 ἀπὸ παντὸς πράγματος οὗ ὤμοσεν περὶ αὐτοῦ ἀδίκως καὶ ἀποτείσει αὐτὸ τὸ κεφάλαιον καὶ τὸ πέμπτον προσθήσει ἐπ’ αὐτό τίνος ἐστίν αὐτῷ ἀποδώσει ᾗ ἡμέρᾳ ἐλεγχθῇ
Interconfessionale o l’oggetto, riguardo al quale ha pronunziato un giuramento falso. Non soltanto deve restituirlo integralmente, ma deve aggiungere inoltre un quinto del suo valore. Lo restituirà al proprietario legittimo al momento in cui si riconoscerà colpevole.
5,24 al momento in cui si riconoscerà colpevole: altri: il giorno in cui compirà il sacrificio di riparazione.
AT greco 5,25 καὶ τῆς πλημμελείας αὐτοῦ οἴσει τῷ κυρίῳ κριὸν ἀπὸ τῶν προβάτων ἄμωμον τιμῆς εἰς ὃ ἐπλημμέλησεν αὐτῷ
Interconfessionale 5,25 In seguito, deve portare al sacerdote un montone senza difetti, del valore richiesto, per un sacrificio di riparazione offerto al Signore.
AT greco 5,26 καὶ ἐξιλάσεται περὶ αὐτοῦ ὁ ἱερεὺς ἔναντι κυρίου καὶ ἀφεθήσεται αὐτῷ περὶ ἑνὸς ἀπὸ πάντων ὧν ἐποίησεν καὶ ἐπλημμέλησεν αὐτῷ
Interconfessionale 5,26 Allora, davanti al Signore, il sacerdote compie per quella persona il sacrificio per il perdono del peccato di cui si è reso colpevole, e questi riceve il perdono di Dio».