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GRECO_LXX

AT greco

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1

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AT greco 1 1,1 ὅρασις Αβδιου τάδε λέγει κύριος ὁ θεὸς τῇ Ιδουμαίᾳ ἀκοὴν ἤκουσα παρὰ κυρίου καὶ περιοχὴν εἰς τὰ ἔθνη ἐξαπέστειλεν ἀνάστητε καὶ ἐξαναστῶμεν ἐπ’ αὐτὴν εἰς πόλεμον
Interconfessionale Nabucodònosor era re degli Assiri da dodici anni; la capitale del suo regno era Ninive. A quel tempo re dei Medi era Arfacsàd; la sua capitale era Ecbàtana.
1,1 Ninive Gio 1,2+. — Ecbàtana Esd 6,2; 2Mac 9,3. 1,1 Le informazioni storiche del testo sembrano un po’ vaghe. In realtà, Nabucodònosor fu re di Babilonia (vedi 2 Re 24,1), anche se formò il suo impero sulle macerie di quello assiro. Ninive era la capitale dell’Assiria mentre Ecbàtana era l’antica capitale dei Medi, un popolo che viveva a est dell’Assiria.
AT greco 1,2 ἰδοὺ ὀλιγοστὸν δέδωκά σε ἐν τοῖς ἔθνεσιν ἠτιμωμένος σὺ εἶ σφόδρα
Interconfessionale 1,2 Arfacsàd aveva circondato Ecbàtana di mura. Le costruì alte fino a trentacinque metri e larghe fino a venticinque. Esse erano formate di blocchi di pietra squadrata lunghi tre metri e larghi un metro e mezzo.
AT greco 1,3 ὑπερηφανία τῆς καρδίας σου ἐπῆρέν σε κατασκηνοῦντα ἐν ταῖς ὀπαῖς τῶν πετρῶν ὑψῶν κατοικίαν αὐτοῦ λέγων ἐν καρδίᾳ αὐτοῦ τίς με κατάξει ἐπὶ τὴν γῆν
Interconfessionale 1,3 Alle porte della città Arfacsàd aveva costruito torri alte cinquanta metri e con fondamenta di trenta metri di larghezza.
AT greco 1,4 ἐὰν μετεωρισθῇς ὡς ἀετὸς καὶ ἐὰν ἀνὰ μέσον τῶν ἄστρων θῇς νοσσιάν σου ἐκεῖθεν κατάξω σε λέγει κύριος
Interconfessionale 1,4 Le porte erano alte trentacinque metri e larghe venti; consentivano così il passaggio del suo esercito con la fanteria già schierata.
AT greco 1,5 εἰ κλέπται εἰσῆλθον πρὸς σὲ ἢ λῃσταὶ νυκτός ποῦ ἂν ἀπερρίφης οὐκ ἂν ἔκλεψαν τὰ ἱκανὰ ἑαυτοῖς καὶ εἰ τρυγηταὶ εἰσῆλθον πρὸς σέ οὐκ ἂν ὑπελίποντο ἐπιφυλλίδα
Interconfessionale Nel dodicesimo anno del suo regno, Nabucodònosor fece guerra al re Arfacsàd. Lo scontro decisivo avvenne nella grande pianura della regione di Ragàu.
1,5 Ragàu (vedi anche v. 15): è incerto se si tratti della stessa località che in Tobia 4,1 viene detta Rage, la quale si trova a più di 200 km a nord-est di Ecbàtana.
AT greco 1,6 πῶς ἐξηρευνήθη Ησαυ καὶ κατελήμφθη αὐτοῦ τὰ κεκρυμμένα
Interconfessionale Ma con Arfacsàd si allearono tutti i popoli vicini: gli abitanti della zona di montagna, quelli che abitavano lungo i fiumi Eufrate, Tigri e Idaspe e nelle pianure dominate dal re degli Elamiti, Ariòc. Si radunò allora un grande esercito di soldati provenienti da diversi popoli, pronto ad accorrere in aiuto ai Medi.
1,6 con Arfacsàd: il testo greco dice con lui e non lascia intendere chiaramente se l’elenco degli alleati che segue si riferisca a Nabucodònosor o a Arfacsàd. La traduzione qui proposta sceglie a favore di quest’ultimo e perciò alla fine del verso rende con Medi l’espressione per noi oscura figli di Cheleud, che potrebbe riferirsi anche ai Caldei, cioè ai Babilonesi. — Elamiti: il testo ha Elimei, ma intende gli abitanti dell’Elam o Elamiti (vedi note a Isaia 22,6 e Geremia 49,34).
AT greco 1,7 ἕως τῶν ὁρίων σου ἐξαπέστειλάν σε πάντες οἱ ἄνδρες τῆς διαθήκης σου ἀντέστησάν σοι ἠδυνάσθησαν πρὸς σὲ ἄνδρες εἰρηνικοί σου ἔθηκαν ἔνεδρα ὑποκάτω σου οὐκ ἔστιν σύνεσις αὐτοῖς
Interconfessionale 1,7 In questa situazione Nabucodònosor, re degli Assiri, mandò messaggeri da tutte le parti: in oriente ai Persiani, in occidente agli abitanti della Cilicia, di Damasco, del Libano e dell’Antilibano, e della costa del Mediterraneo,
AT greco 1,8 ἐν ἐκείνῃ τῇ ἡμέρᾳ λέγει κύριος ἀπολῶ σοφοὺς ἐκ τῆς Ιδουμαίας καὶ σύνεσιν ἐξ ὄρους Ησαυ
Interconfessionale alle popolazioni dei monti del Carmelo, della zona montuosa di Gàlaad, della Galilea settentrionale e di tutta la grande pianura di Èsdrelon,
1,8 Èsdrelon 3,9; 4,6; 7,3.
AT greco 1,9 καὶ πτοηθήσονται οἱ μαχηταί σου οἱ ἐκ Θαιμαν ὅπως ἐξαρθῇ ἄνθρωπος ἐξ ὄρους Ησαυ
Interconfessionale 1,9 agli abitanti delle città della Samaria e del territorio a ovest del Giordano fino a Gerusalemme, Batane, Chelus e Kades, fino al torrente che segna il confine con l’Egitto; oltre ancora, a Tafni, a Ramesse, agli abitanti della terra di Gosen,
AT greco 1,10 διὰ τὴν σφαγὴν καὶ τὴν ἀσέβειαν τὴν εἰς τὸν ἀδελφόν σου Ιακωβ καὶ καλύψει σε αἰσχύνη καὶ ἐξαρθήσῃ εἰς τὸν αἰῶνα
Interconfessionale 1,10 fin oltre Tanis e Menfi, attraverso tutto l’Egitto, fino ai confini con l’Etiopia.
AT greco 1,11 ἀφ’ ἧς ἡμέρας ἀντέστης ἐξ ἐναντίας ἐν ἡμέρᾳ αἰχμαλωτευόντων ἀλλογενῶν δύναμιν αὐτοῦ καὶ ἀλλότριοι εἰσῆλθον εἰς πύλας αὐτοῦ καὶ ἐπὶ Ιερουσαλημ ἔβαλον κλήρους καὶ σὺ ἦς ὡς εἷς ἐξ αὐτῶν
Interconfessionale Ma nessuno, in tutte quelle regioni, diede ascolto all’invito di Nabucodònosor, re degli Assiri; nessuno volle fare la guerra al suo fianco. Non avevano paura di lui, perché lo consideravano come un uomo senza alleati. I messaggeri di Nabucodònosor furono derisi e dovettero tornarsene a mani vuote e coperti di vergogna.
1,11 come un uomo senza alleati: altri: come un uomo solo.
AT greco 1,12 καὶ μὴ ἐπίδῃς ἡμέραν ἀδελφοῦ σου ἐν ἡμέρᾳ ἀλλοτρίων καὶ μὴ ἐπιχαρῇς ἐπὶ τοὺς υἱοὺς Ιουδα ἐν ἡμέρᾳ ἀπωλείας αὐτῶν καὶ μὴ μεγαλορρημονήσῃς ἐν ἡμέρᾳ θλίψεως
Interconfessionale Nabucodònosor andò su tutte le furie. Giurò di vendicarsi di tutti quei popoli anche a costo di perdere il regno, e giurò di sterminare l’intera popolazione della Cilicia, di Damasco, della Siria, di Moab e di Ammon, della Giudea e dell’Egitto, senza risparmiare nessuno in tutto il territorio dal Mar Mediterraneo al Golfo Persico.
1,12 La popolazione di Moab e Ammon viveva a est del fiume Giordano e del Mar Morto — dal Mar Mediterraneo al Golfo Persico: è solo una delle possibili interpretazioni dell’espressione greca dei due mari.
AT greco 1,13 μηδὲ εἰσέλθῃς εἰς πύλας λαῶν ἐν ἡμέρᾳ πόνων αὐτῶν μηδὲ ἐπίδῃς καὶ σὺ τὴν συναγωγὴν αὐτῶν ἐν ἡμέρᾳ ὀλέθρου αὐτῶν μηδὲ συνεπιθῇ ἐπὶ τὴν δύναμιν αὐτῶν ἐν ἡμέρᾳ ἀπωλείας αὐτῶν
Interconfessionale 1,13 Nel diciassettesimo anno del suo regno, Nabucodònosor, alla testa del suo esercito, mosse guerra ad Arfacsàd. Lo sconfisse e mise in fuga le sue truppe, compresi la cavalleria e tutti i suoi carri da guerra.
AT greco 1,14 μηδὲ ἐπιστῇς ἐπὶ τὰς διεκβολὰς αὐτῶν τοῦ ἐξολεθρεῦσαι τοὺς ἀνασῳζομένους αὐτῶν μηδὲ συγκλείσῃς τοὺς φεύγοντας ἐξ αὐτῶν ἐν ἡμέρᾳ θλίψεως
Interconfessionale 1,14 Poi Nabucodònosor conquistò le città della Media e si spinse fino a Ecbàtana, la capitale. I suoi soldati occuparono le torri della città e saccheggiarono i mercati. Di quella bella città restò soltanto un mucchio di rovine.
AT greco 1,15 διότι ἐγγὺς ἡμέρα κυρίου ἐπὶ πάντα τὰ ἔθνη ὃν τρόπον ἐποίησας οὕτως ἔσται σοι τὸ ἀνταπόδομά σου ἀνταποδοθήσεται εἰς κεφαλήν σου
Interconfessionale 1,15 Infine Nabucodònosor catturò il re Arfacsàd sui monti intorno a Ragàu. Lo colpì con le sue lance e lo uccise. Così Arfacsàd sparì per sempre.
AT greco 1,16 διότι ὃν τρόπον ἔπιες ἐπὶ τὸ ὄρος τὸ ἅγιόν μου πίονται πάντα τὰ ἔθνη οἶνον πίονται καὶ καταβήσονται καὶ ἔσονται καθὼς οὐχ ὑπάρχοντες