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GRECO_LXX

AT greco

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Salmi di Salomone

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AT greco 1 1,1 ἐβόησα πρὸς κύριον ἐν τῷ θλίβεσθαί με εἰς τέλος πρὸς τὸν θεὸν ἐν τῷ ἐπιθέσθαι ἁμαρτωλούς
Interconfessionale Durante il terzo anno del regno di Ioiakìm re di Giuda, Nabucodònosor re di Babilonia pose l’assedio alla città di Gerusalemme.
1,1 durante il terzo anno: questa indicazione pone l’avvenimento nel 606 a.C. (vedi 2 Re 24,1; 2 Cronache 36,5-7).
AT greco 1,2 ἐξάπινα ἠκούσθη κραυγὴ πολέμου ἐνώπιόν μου εἶπα ἐπακούσεταί μου ὅτι ἐπλήσθην δικαιοσύνης
Interconfessionale Il Signore permise a Nabucodònosor di impadronirsi di Ioiakìm re di Giuda, e di una parte degli arredi sacri del tempio di Dio. Il re li fece trasportare nel paese di Sinar per metterli nel tempio dei suoi dèi, nella sala del tesoro.
1,2–4 li fece trasportare nel paese di Sinar… al servizio del re 2Re 20,17-18; 24,10-16; Is 39,6-7; 2Cr 36,10. 1,2 Nel paese di Sinar: è il territorio dove si trova Babilonia.
AT greco 1,3 ἐλογισάμην ἐν καρδίᾳ μου ὅτι ἐπλήσθην δικαιοσύνης ἐν τῷ εὐθηνῆσαί με καὶ πολλὴν γενέσθαι ἐν τέκνοις
Interconfessionale 1,3 Egli ordinò poi ad Asfenàz, capo dei funzionari di corte, di scegliere tra gli Israeliti alcuni giovani della famiglia reale o nobili.
AT greco 1,4 ὁ πλοῦτος αὐτῶν διεδόθη εἰς πᾶσαν τὴν γῆν καὶ ἡ δόξα αὐτῶν ἕως ἐσχάτου τῆς γῆς
Interconfessionale Dovevano essere senza difetti fisici e di bella presenza; dovevano essere pieni di saggezza, intelligenza e prudenza per poter entrare al servizio del re, nel suo palazzo. A loro sarebbero state insegnate la lingua e la scrittura dei Caldei.
1,4 Caldei: Babilonesi.
AT greco 1,5 ὑψώθησαν ἕως τῶν ἄστρων εἶπαν οὐ μὴ πέσωσιν
Interconfessionale 1,5 Il re stabilì che ogni giorno fosse dato ai giovani lo stesso cibo e lo stesso vino della sua tavola e che fossero istruiti per tre anni. Dopo questo periodo di preparazione, sarebbero entrati al suo servizio.
AT greco 1,6 καὶ ἐξύβρισαν ἐν τοῖς ἀγαθοῖς αὐτῶν καὶ οὐκ ἤνεγκαν
Interconfessionale 1,6 Fra loro c’erano quattro giovani della tribù di Giuda: Daniele, Ananìa, Misaele e Azaria.
AT greco 1,7 αἱ ἁμαρτίαι αὐτῶν ἐν ἀποκρύφοις καὶ ἐγὼ οὐκ ᾔδειν
Interconfessionale Il capo dei funzionari di corte cambiò loro il nome: Daniele fu chiamato Baltassàr; Ananìa, Sadrac; Misaele, Mesac; Azaria, Abdènego.
1,7 Daniele in ebraico significa Dio è mio giudice. Cambiando loro il nome il re intende fare di questi giovani dei sudditi del suo regno e manifestare così la propria autorità su di loro.
AT greco 1,8 αἱ ἀνομίαι αὐτῶν ὑπὲρ τὰ πρὸ αὐτῶν ἔθνη ἐβεβήλωσαν τὰ ἅγια κυρίου ἐν βεβηλώσει
Interconfessionale Ma Daniele decise in cuor suo di non diventare impuro mangiando lo stesso cibo e bevendo lo stesso vino della tavola del re. Chiese perciò al capo dei funzionari di corte di non costringerlo a contaminarsi con questi alimenti.
1,8 diventare impuro significa qui violare le norme della legge sugli alimenti (vedi Levitico 11,1-23).