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GRECO_LXX

AT greco

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Salmi di Salomone

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AT greco 8 8,1 θλῖψιν καὶ φωνὴν πολέμου ἤκουσεν τὸ οὖς μου φωνὴν σάλπιγγος ἠχούσης σφαγὴν καὶ ὄλεθρον
Interconfessionale «Il terzo anno del regno di Baldassàr, io, Daniele, ebbi un’altra visione, dopo quella già avuta prima.
8,1 Da 8,1 il testo è nuovamente in ebraico (vedi nota a 2,4).
AT greco 8,2 φωνὴ λαοῦ πολλοῦ ὡς ἀνέμου πολλοῦ σφόδρα ὡς καταιγὶς πυρὸς πολλοῦ φερομένου δι’ ἐρήμου
Interconfessionale Ecco quel che vidi: Mi trovavo a Susa, città fortificata nella provincia di Elam, sulle rive del canale Ulài.
8,2 La provincia di Elam, situata a nord del Golfo Persico, aveva come capitale Susa e vicino a questa città passava il canale Ulài.
AT greco 8,3 καὶ εἶπα ἐν τῇ καρδίᾳ μου ποῦ ἄρα κρινεῖ αὐτὸν ὁ θεός
Interconfessionale Mentre guardavo, vidi un montone in piedi di fronte al canale. Aveva due grandi corna: però, quello spuntato dopo, era più grande del primo.
8,3 un montone Ez 34,17. 8,3 Le due corna del montone sono il simbolo dei regni medo e persiano (vedi v. 20 e nota a 2,40).
AT greco 8,4 φωνὴν ἤκουσα εἰς Ιερουσαλημ πόλιν ἁγιάσματος
Interconfessionale 8,4 Vidi che il montone dava cornate verso occidente, settentrione e mezzogiorno. Nessun’altra bestia gli poteva resistere, nessuno poteva liberare chi era in suo potere. Faceva quel che gli pareva e la sua potenza aumentava sempre più.
AT greco 8,5 συνετρίβη ἡ ὀσφύς μου ἀπὸ ἀκοῆς παρελύθη γόνατά μου ἐφοβήθη ἡ καρδία μου ἐταράχθη τὰ ὀστᾶ μου ὡς λίνον
Interconfessionale «Mentre riflettevo su quello che avevo visto, ecco arrivare dall’occidente un capro; percorreva tutta la terra senza toccare il suolo. Tra gli occhi, questo capro aveva un grosso corno.
8,5 Il capro è il simbolo del regno greco di Alessandro Magno.
AT greco 8,6 εἶπα κατευθυνοῦσιν ὁδοὺς αὐτῶν ἐν δικαιοσύνῃ
Interconfessionale 8,6 Arrivò vicino al montone con le due corna, che avevo visto in piedi di fronte al canale, e si precipitò su di lui con tutte le sue forze.
AT greco 8,7 ἀνελογισάμην τὰ κρίματα τοῦ θεοῦ ἀπὸ κτίσεως οὐρανοῦ καὶ γῆς ἐδικαίωσα τὸν θεὸν ἐν τοῖς κρίμασιν αὐτοῦ τοῖς ἀπ’ αἰῶνος
Interconfessionale 8,7 Lo vidi assalire il montone e infierire contro di lui. Poi lo afferrò e gli spezzò le due corna. Lo gettò a terra e lo calpestò. Il montone non riusciva a resistergli. Nessuno poteva liberarlo dal suo potere.
AT greco 8,8 ἀνεκάλυψεν ὁ θεὸς τὰς ἁμαρτίας αὐτῶν ἐναντίον τοῦ ἡλίου ἔγνω πᾶσα ἡ γῆ τὰ κρίματα τοῦ θεοῦ τὰ δίκαια
Interconfessionale Il capro divenne molto forte. Ma al culmine della potenza il suo grande corno si spezzò e al suo posto spuntarono altre quattro grosse corna rivolte verso i quattro angoli dell’orizzonte.
8,8 Forse allude alla morte improvvisa di Alessandro Magno all’età di 33 anni (nel 323 a.C.), quando quattro dei suoi generali, simboleggiati dalle quattro corna, si divisero il regno.
AT greco 8,9 ἐν καταγαίοις κρυφίοις αἱ παρανομίαι αὐτῶν ἐν παροργισμῷ υἱὸς μετὰ μητρὸς καὶ πατὴρ μετὰ θυγατρὸς συνεφύροντο
Interconfessionale «Da uno di essi, il più piccolo, spuntò un nuovo corno che estese la sua smisurata potenza verso il mezzogiorno, verso l’oriente e verso un territorio molto bello.
8,9 Da uno di essi… corno: altri: Da uno di quelli uscì un piccolo corno. — un territorio molto bello: potrebbe indicare la terra d’Israele.
AT greco 8,10 ἐμοιχῶντο ἕκαστος τὴν γυναῖκα τοῦ πλησίον αὐτοῦ συνέθεντο αὑτοῖς συνθήκας μετὰ ὅρκου περὶ τούτων
Interconfessionale Esso si innalzò anche contro gli esseri celesti, ne gettò a terra parecchi insieme a molte stelle e se le mise sotto i piedi.
8,10 stelle Dn 12,3; Is 14,13-14; Ap 12,4.
AT greco 8,11 τὰ ἅγια τοῦ θεοῦ διηρπάζοσαν ὡς μὴ ὄντος κληρονόμου λυτρουμένου
Interconfessionale Assalì anche il Capo degli esseri celesti, soppresse il sacrificio che gli veniva offerto ogni giorno e profanò il suo santuario.
8,11 sacrificio quotidiano Es 29,38-42; Nm 28,3-6.
AT greco 8,12 ἐπατοῦσαν τὸ θυσιαστήριον κυρίου ἀπ