Dimensioni del testo

Carattere

Stai leggendo

GRECO_LXX

AT greco

Capitoli
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14

Odi

AT greco Torna al libro

CEI 2008 Vai al libro

AT greco 11 11,1
CEI 2008 La sapienza dell'umile gli farà tenere alta la testa
e lo farà sedere tra i grandi.
11,1

11,30 NVg (11,32) invece: Come infatti producono escrezioni le viscere di coloro che già puzzano, / e come una pernice è attratta nella fossa, / e una capra selvatica nella trappola, tale è il cuore dei superbi; / è come chi attende e vede la caduta del suo prossimo.
11,32a NVg (11,34b) aggiunge: e basta un fraudolento per moltiplicare i delitti


11,1-9 Non fidarsi delle apparenze
AT greco 11,2
CEI 2008 11,2 Non lodare un uomo per la sua bellezza
e non detestare un uomo per il suo aspetto.
11,2
AT greco 11,3
CEI 2008 11,3 L'ape è piccola tra gli esseri alati,
ma il suo prodotto è il migliore fra le cose dolci.
11,3
AT greco 11,4
CEI 2008 11,4 Non ti vantare per le vesti che indossi
e non insuperbirti nel giorno della gloria,
perché stupende sono le opere del Signore,
eppure esse sono nascoste agli uomini.
11,4
AT greco 11,5
CEI 2008 11,5 Molti sovrani sedettero sulla polvere,
mentre uno sconosciuto cinse il loro diadema.
11,5
AT greco 11,6
CEI 2008 11,6 Molti potenti furono grandemente disonorati
e uomini illustri furono consegnati al potere altrui.

11,6
AT greco 11,7
CEI 2008 11,7 Non biasimare prima di avere indagato,
prima rifletti e poi condanna.
11,7
AT greco 11,8
CEI 2008 11,8 Non rispondere prima di aver ascoltato,
e non interrompere il discorso di un altro.
11,8
AT greco 11,9
CEI 2008 11,9 Per una cosa di cui non hai bisogno, non litigare,
e non immischiarti nella lite dei peccatori.

11,9
AT greco 11,10 ἐγὼ εἶπα ἐν τῷ ὕψει τῶν ἡμερῶν μου πορεύσομαι ἐν πύλαις ᾅδου καταλείψω τὰ ἔτη τὰ ἐπίλοιπα
CEI 2008 Figlio, le tue attività non riguardino troppe cose:
se le moltiplichi, non sarai esente da colpa;
se insegui una cosa, non l'afferrerai,
e anche se fuggi, non ti metterai in salvo.
11,10-13 Invito alla moderazione
11,10c-d Il testo ebraico reca: “se non corri non raggiungi / e se non cerchi non trovi”.
AT greco 11,11 εἶπα οὐκέτι οὐ μὴ ἴδω τὸ σωτήριον τοῦ θεοῦ ἐπὶ τῆς γῆς οὐ μὴ ἴδω ἄνθρωπον μετὰ κατοικούντων
CEI 2008 11,11 C'è chi fatica, si affanna e si stanca,
eppure resta sempre più indietro.
11,11
AT greco 11,12 ἐξέλιπον ἐκ τῆς συγγενείας μου κατέλιπον τὸ λοιπὸν τῆς ζωῆς μου ἐξῆλθεν καὶ ἀπῆλθεν ἀπ’ ἐμοῦ ὥσπερ ὁ καταλύων σκηνὴν πήξας τὸ πνεῦμά μου παρ’ ἐμοὶ ἐγένετο ὡς ἱστός ἐρίθου ἐγγιζούσης ἐκτεμεῖν
CEI 2008 11,12 C'è chi è debole e ha bisogno di soccorso,
chi è privo di forza e ricco di miseria,
ma gli occhi del Signore lo guardano con benevolenza,
lo sollevano dalla sua povertà
11,12
AT greco 11,13 ἐν τῇ ἡμέρᾳ ἐκείνῃ παρεδόθην ἕως πρωὶ ὡς λέοντι οὕτως συνέτριψεν πάντα τὰ ὀστᾶ μου ἀπὸ γὰρ τῆς ἡμέρας ἕως τῆς νυκτὸς παρεδόθην
CEI 2008 11,13 e gli fanno alzare la testa,
sì che molti ne restano stupiti.
11,13
AT greco 11,14 ὡς χελιδών οὕτω φωνήσω καὶ ὡς περιστερά οὕτω μελετήσω ἐξέλιπον γὰρ οἱ ὀφθαλμοί μου τοῦ βλέπειν εἰς τὸ ὕψος τοῦ οὐρανοῦ πρὸς τὸν κύριον
CEI 2008 Bene e male, vita e morte,
povertà e ricchezza provengono dal Signore.
11,14-19 Tutto proviene dal Signore
AT greco 11,15 ὃς ἐξείλατό με καὶ ἀφείλατό μου τὴν ὀδύνην τῆς ψυχῆς
CEI 2008 11,15 Sapienza, scienza e conoscenza della legge vengono dal Signore;
l'amore e la pratica delle opere buone provengono da lui.
11,15
AT greco 11,16 κύριε περὶ αὐτῆς γὰρ ἀνηγγέλη σοι καὶ ἐξήγειράς μου τὴν πνοήν καὶ παρακληθεὶς ἔζησα
CEI 2008 11,16 Errore e tenebre sono creati per i peccatori;
quanti si vantano del male, il male li accompagna nella vecchiaia.
11,16
AT greco 11,17 εἵλου γάρ μου τὴν ψυχήν ἵνα μὴ ἀπόληται καὶ ἀπέρριψας ὀπίσω μου πάσας τὰς ἁμαρτίας μου
CEI 2008 11,17 Il dono del Signore è assicurato ai suoi fedeli
e la sua benevolenza li guida sempre sulla retta via.
11,17
AT greco 11,18 οὐ γὰρ οἱ ἐν ᾅδου αἰνέσουσίν σε οὐδὲ οἱ ἀποθανόντες εὐλογήσουσίν σε οὐδὲ ἐλπιοῦσιν οἱ ἐν ᾅδου τὴν ἐλεημοσύνην σου
CEI 2008 11,18 C'è chi diventa ricco perché sempre attento a risparmiare,
ed ecco la parte della sua ricompensa:
11,18
AT greco 11,19 οἱ ζῶντες εὐλογήσουσίν σε ὃν τρόπον κἀγώ ἀπὸ γὰρ τῆς σήμερον παιδία ποιήσω ἃ ἀναγγελοῦσιν τὴν δικαιοσύνην σου κύριε τῆς σωτηρίας μου
CEI 2008 11,19 mentre dice: "Ho trovato riposo,
ora mi ciberò dei miei beni",
non sa quanto tempo ancora trascorrerà:
lascerà tutto ad altri e morirà.

11,19