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GRECO_LXX

AT greco

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AT greco 13 13,1
CEI 2008 Chi maneggia la pece si sporca,
chi frequenta il superbo diviene simile a lui.
13,1

13,7e NVg (13,9) aggiunge: Umìliati davanti a Dio e spera nel suo aiuto.
13,8b NVg (13,11) aggiunge: Non essere umile nella tua sapienza / perché, umiliato, la stoltezza non ti seduca.


13,1-14 Non essere ingenuo con i ricchi e i potenti
AT greco 13,2
CEI 2008 13,2 Non portare un peso troppo grave per te,
non associarti a uno più forte e più ricco di te.
Perché accostare una brocca alla pentola?
Se questa cozza, l'altra si spezza.
13,2
AT greco 13,3
CEI 2008 13,3 Il ricco commette ingiustizia e per di più grida forte,
il povero subisce ingiustizia e per di più deve scusarsi.
13,3
AT greco 13,4
CEI 2008 13,4 Se gli sei utile, si approfitta di te;
se hai bisogno, ti abbandonerà.
13,4
AT greco 13,5
CEI 2008 13,5 Se possiedi, starà con te,
e ti impoverisce senza alcun rimorso.
13,5
AT greco 13,6
CEI 2008 13,6 Se ha bisogno di te, ti imbroglierà,
ti sorriderà e ti farà sperare,
ti rivolgerà belle parole e chiederà: "Di che cosa hai bisogno?".
13,6
AT greco 13,7
CEI 2008 13,7 Con i suoi banchetti ti farà vergognare,
finché non ti avrà spremuto due o tre volte tanto.
Alla fine ti deriderà,
poi vedendoti ti eviterà
e scuoterà il suo capo davanti a te.
13,7
AT greco 13,8
CEI 2008 13,8 Sta' attento a non lasciarti imbrogliare
e a non farti umiliare per la tua stoltezza.
13,8
AT greco 13,9
CEI 2008 13,9 Quando un potente ti chiama, allontànati,
ed egli insisterà nel chiamarti.
13,9
AT greco 13,10
CEI 2008 13,10 Non essere invadente per non essere respinto,
non stare appartato per non essere dimenticato.
13,10
AT greco 13,11
CEI 2008 13,11 Non credere di trattare alla pari con lui
e non dare credito alle sue chiacchiere,
perché parla molto per metterti alla prova
e anche sorridendo indagherà su di te.
13,11
AT greco 13,12
CEI 2008 13,12 Non ha pietà chi non mantiene la parola,
non ti risparmierà maltrattamenti e catene.
13,12
AT greco 13,13
CEI 2008 13,13 Guàrdati e sta' molto attento,
perché cammini sull'orlo del precipizio.
13,13
AT greco 13,14
CEI 2008 13,14 Quando ascolti queste cose nel sonno, svégliati:
per tutta la tua vita ama il Signore
e invocalo per la tua salvezza.
13,14
AT greco 13,15
CEI 2008 Ogni vivente ama il suo simile
e ogni uomo il suo vicino.
13,15-26 Giusti e peccatori, ricchi e poveri
AT greco 13,16
CEI 2008 13,16 Ogni essere si accoppia secondo la sua specie,
l'uomo si associa a chi gli è simile.
13,16
AT greco 13,17
CEI 2008 13,17 Che cosa può esserci in comune tra il lupo e l'agnello?
Così tra il peccatore e il giusto.
13,17
AT greco 13,18
CEI 2008 13,18 Quale pace può esservi fra la iena e il cane?
Quale intesa tra il ricco e il povero?
13,18
AT greco 13,19
CEI 2008 13,19 Sono preda dei leoni gli asini selvatici nel deserto,
così pascolo dei ricchi sono i poveri.
13,19
AT greco 13,20
CEI 2008 13,20 Per il superbo l'umiltà è obbrobrio,
così per il ricco è obbrobrio il povero.
13,20