Dimensioni del testo

Carattere

Stai leggendo

GRECO_LXX

AT greco

Capitoli
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14

Odi

AT greco Torna al libro

CEI 2008 Vai al libro

AT greco 3 3,1 ἐστερεώθη ἡ καρδία μου ἐν κυρίῳ ὑψώθη κέρας μου ἐν θεῷ μου ἐπλατύνθη ἐπ’ ἐχθρούς μου τὸ στόμα μου ηὐφράνθην ἐν σωτηρίᾳ σου
CEI 2008 Figli, ascoltate me, vostro padre,
e agite in modo da essere salvati.
3,1

3,1 NVg premette: I figli della sapienza sono l’assemblea dei giusti, / e la loro stirpe è obbedienza e amore.
3,3 NVg (3,4bc) aggiunge: e li eviterà / e la sua preghiera quotidiana sarà esaudita
3,22a NVg (3,22d) aggiunge: e non essere indiscreto nel voler conoscere le sue molteplici opere
3,22b NVg (3,23) invece: non è per te necessario / vedere con i tuoi occhi le cose che ti sono nascoste.
3,26b NVg (3,28) aggiunge: Il cuore che cammina su due strade non avrà successo, / e il malvagio di cuore vi si smarrirà.
3,29b NVg (3,32) aggiunge: Un cuore sapiente e avveduto eviterà i peccati, / e avrà buon esito se agirà con giustizia.




3,1-16 Onorare il padre e la madre
Il rapporto figli-genitori è tema frequente nella letteratura sapienziale. La società antica trovava in questo rapporto armonioso (spesso però anche rapporto di dipendenza) uno dei suoi elementi costitutivi. Questo breve testo, nel quale l'autorità  del padre è associata a quella della madre, può essere considerato un commento al quarto comandamento del decalogo.
AT greco 3,2 ὅτι οὐκ ἔστιν ἅγιος ὡς κύριος καὶ οὐκ ἔστιν δίκαιος ὡς ὁ θεὸς ἡμῶν οὐκ ἔστιν ἅγιος πλὴν σοῦ
CEI 2008 3,2 Il Signore infatti ha glorificato il padre al di sopra dei figli
e ha stabilito il diritto della madre sulla prole.
3,2
AT greco 3,3 μὴ καυχᾶσθε καὶ μὴ λαλεῖτε ὑψηλά μηδὲ ἐξελθάτω μεγαλορημοσύνη ἐκ τοῦ στόματος ὑμῶν ὅτι θεὸς γνώσεων κύριος καὶ θεὸς ἑτοιμάζον ἐπιτηδεύματα αὐτοῦ
CEI 2008 3,3 Chi onora il padre espia i peccati,
3,3
AT greco 3,4 τόξον δυνατῶν ἠσθένησεν καὶ ἀσθενοῦντες περιεζώσαντο δύναμιν
CEI 2008 3,4 chi onora sua madre è come chi accumula tesori.
3,4
AT greco 3,5 πλήρεις ἄρτων ἠλαττώθησαν καὶ οἱ πεινῶντες παρῆκαν γῆν ὅτι στεῖρα ἔτεκεν ἑπτά καὶ ἡ πολλὴ ἐν τέκνοις ἠσθένησεν
CEI 2008 3,5 Chi onora il padre avrà gioia dai propri figli
e sarà esaudito nel giorno della sua preghiera.
3,5
AT greco 3,6 κύριος θανατοῖ καὶ ζωογονεῖ κατάγει εἰς ᾅδου καὶ ἀνάγει
CEI 2008 3,6 Chi glorifica il padre vivrà a lungo,
chi obbedisce al Signore darà consolazione alla madre.
3,6
AT greco 3,7 κύριος πτωχίζει καὶ πλουτίζει ταπεινοῖ καὶ ἀνυψοῖ
CEI 2008 3,7 Chi teme il Signore, onora il padre
e serve come padroni i suoi genitori.
3,7
AT greco 3,8 ἀνιστᾷ ἀπὸ γῆς πένητα καὶ ἀπὸ κοπρίας ἐγείρει πτωχὸν τοῦ καθίσαι αὐτὸν μετὰ δυναστῶν λαοῦ καὶ θρόνον δόξης κατακληρονομῶν αὐτοῖς
CEI 2008 3,8 Con le azioni e con le parole onora tuo padre,
perché scenda su di te la sua benedizione,
3,8
AT greco 3,9 διδοὺς εὐχὴν τῷ εὐχομένῳ καὶ εὐλόγησεν ἔτη δικαίου ὅτι οὐκ ἐν ἰσχύι δυνατὸς ἀνήρ
CEI 2008 3,9 poiché la benedizione del padre consolida le case dei figli,
la maledizione della madre ne scalza le fondamenta.
3,9
AT greco 3,10 κύριος ἀσθενῆ ποιήσει τὸν ἀντίδικον αὐτοῦ κύριος ἅγιος μὴ καυχάσθω ὁ σοφὸς ἐν τῇ σοφίᾳ αὐτοῦ καὶ μὴ καυχάσθω ὁ δυνατὸς ἐν τῇ δυνάμει αὐτοῦ καὶ μὴ καυχάσθω ὁ πλούσιος ἐν τῷ πλούτῳ αὐτοῦ ἀλλ’ ἢ ἐν τούτῳ καυχάσθω ὁ καυχώμενος συνίειν καὶ γινώσκειν τὸν κύριον καὶ ποιεῖν κρίμα καὶ δικαιοσύνην ἐν μέσῳ τῆς γῆς κύριος ἀνέβη εἰς οὐρανοὺς καὶ ἐβρόντησεν αὐτὸς κρινεῖ ἄκρα γῆς δίκαιος ὢν καὶ δίδωσιν ἰσχὺν τοῖς βασιλεῦσιν ἡμῶν καὶ ὑψώσει κέρας χριστοῦ αὐτοῦ
CEI 2008 3,10 Non vantarti del disonore di tuo padre,
perché il disonore del padre non è gloria per te;
3,10