Dimensioni del testo

Carattere

Tema

Evidenzia versetti con note

Stai leggendo

GRECO_LXX

AT greco

Capitoli
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
BibbiaEDU-logo

Tobia BA (Codice Vaticano e Alessandrino)

AT greco Torna al libro

CEI 2008

AT greco 14 14,1καὶ ἐπαύσατο ἐξομολογούμενος Τωβιτ
CEI 2008 Tb Così Tobi terminò il suo canto di ringraziamento.
14,1-15 Le ultime volontà di Tobi
Il testamento morale di Tobi al figlio comprende, secondo uno schema tradizionale (Gen 47,29; 49; Dt 33; 1Re 2,1-9), predizioni (vv. 4-7) e raccomandazioni (vv. 8-11).
AT greco 14,2καὶ ἦν ἐτῶν πεντήκοντα ὀκτώ ὅτε ἀπώλεσεν τὰς ὄψεις καὶ μετὰ ἔτη ὀκτὼ ἀνέβλεψεν καὶ ἐποίει ἐλεημοσύνας καὶ προσέθετο φοβεῖσθαι κύριον τὸν θεὸν καὶ ἐξομολογεῖσθαι αὐτῷ
CEI 2008 Tb14,2Tobi morì in pace all'età di centododici anni e fu sepolto con onore a Ninive. Egli aveva sessantadue anni quando divenne cieco; dopo la sua guarigione visse nella prosperità, praticò l'elemosina e continuò sempre a benedire Dio e a celebrare la sua grandezza.
AT greco 14,3μεγάλως δὲ ἐγήρασεν καὶ ἐκάλεσεν τὸν υἱὸν αὐτοῦ καὶ τοὺς υἱοὺς αὐτοῦ καὶ εἶπεν αὐτῷ τέκνον λαβὲ τοὺς υἱούς σου ἰδοὺ γεγήρακα καὶ πρὸς τὸ ἀποτρέχειν ἐκ τοῦ ζῆν εἰμι
CEI 2008 Tb14,3Quando stava per morire, chiamò il figlio Tobia e gli diede queste istruzioni:
AT greco 14,4ἄπελθε εἰς τὴν Μηδίαν τέκνον ὅτι πέπεισμαι ὅσα ἐλάλησεν Ιωνας ὁ προφήτης περὶ Νινευη ὅτι καταστραφήσεται ἐν δὲ τῇ Μηδίᾳ ἔσται εἰρήνη μᾶλλον ἕως καιροῦ καὶ ὅτι οἱ ἀδελφοὶ ἡμῶν ἐν τῇ γῇ σκορπισθήσονται ἀπὸ τῆς ἀγαθῆς γῆς καὶ Ιεροσόλυμα ἔσται ἔρημος καὶ ὁ οἶκος τοῦ θεοῦ ἐν αὐτῇ κατακαήσεται καὶ ἔρημος ἔσται μέχρι χρόνου
CEI 2008 Tb"Figlio, porta via i tuoi figli e rifùgiati in Media, perché io credo alla parola di Dio che Naum ha pronunciato su Ninive. Tutto dovrà accadere, tutto si realizzerà sull'Assiria e su Ninive, come hanno predetto i profeti d'Israele, inviati da Dio; non una delle loro parole andrà a vuoto. Ogni cosa si realizzerà a suo tempo. Vi sarà maggior sicurezza in Media che in Assiria o in Babilonia. Perché io so e credo che quanto Dio ha detto si compirà e avverrà, e non andrà a vuoto alcuna delle sue parole. I nostri fratelli che abitano il paese d'Israele saranno tutti dispersi e deportati lontano dalla loro amata terra e tutto il paese d'Israele sarà ridotto a un deserto. Anche Samaria e Gerusalemme diventeranno un deserto e il tempio di Dio sarà nell'afflizione e resterà bruciato fino a un certo tempo.
14,4 parola di Dio che Naum ha pronunciato su Ninive: tutto il libretto di Naum (metà del sec. VII) era rivolto contro Ninive, annunziandone la caduta nel momento del suo apogeo. La città venne distrutta dai Medi alleati con i Babilonesi nel 612.
AT greco 14,5καὶ πάλιν ἐλεήσει αὐτοὺς ὁ θεὸς καὶ ἐπιστρέψει αὐτοὺς εἰς τὴν γῆν καὶ οἰκοδομήσουσιν τὸν οἶκον οὐχ οἷος ὁ πρότερος ἕως πληρωθῶσιν καιροὶ τοῦ αἰῶνος καὶ μετὰ ταῦτα ἐπιστρέψουσιν ἐκ τῶν αἰχμαλωσιῶν καὶ οἰκοδομήσουσιν Ιερουσαλημ ἐντίμως καὶ ὁ οἶκος τοῦ θεοῦ ἐν αὐτῇ οἰκοδομηθήσεται εἰς πάσας τὰς γενεὰς τοῦ αἰῶνος οἰκοδομῇ ἐνδόξῳ καθὼς ἐλάλησαν περὶ αὐτῆς οἱ προφῆται
CEI 2008 TbPoi di nuovo Dio avrà pietà di loro e li ricondurrà nella terra d'Israele. Essi ricostruiranno il tempio, ma non uguale al primo, fino al momento in cui si compirà il tempo stabilito. Dopo, torneranno tutti dall'esilio e ricostruiranno Gerusalemme nella sua magnificenza, e il tempio di Dio sarà ricostruito, come hanno preannunciato i profeti d'Israele.
14,5 ricostruiranno il tempio: la distruzione del tempio era avvenuta nel 587; la sua ricostruzione si compì dopo l’esilio negli anni 520-515.
AT greco 14,6καὶ πάντα τὰ ἔθνη ἐπιστρέψουσιν ἀληθινῶς φοβεῖσθαι κύριον τὸν θεὸν καὶ κατορύξουσιν τὰ εἴδωλα αὐτῶν καὶ εὐλογήσουσιν πάντα τὰ ἔθνη τὸν κύριον
CEI 2008 Tb14,6Tutte le nazioni che si trovano su tutta la terra si convertiranno e temeranno Dio nella verità. Tutti abbandoneranno i loro idoli, che li hanno fatti errare nella menzogna, e benediranno il Dio dei secoli nella giustizia.
AT greco 14,7καὶ ὁ λαὸς αὐτοῦ ἐξομολογήσεται τῷ θεῷ καὶ ὑψώσει κύριος τὸν λαὸν αὐτοῦ καὶ χαρήσονται πάντες οἱ ἀγαπῶντες κύριον τὸν θεὸν ἐν ἀληθείᾳ καὶ δικαιοσύνῃ ποιοῦντες ἔλεος τοῖς ἀδελφοῖς ἡμῶν
CEI 2008 Tb14,7Tutti gli Israeliti che saranno scampati in quei giorni e si ricorderanno di Dio con sincerità, si raduneranno e verranno a Gerusalemme, e per sempre abiteranno tranquilli la terra di Abramo, che sarà data loro in possesso. Coloro che amano Dio nella verità gioiranno; coloro invece che commettono il peccato e l'ingiustizia spariranno da tutta la terra.
AT greco 14,8καὶ νῦν τέκνον ἄπελθε ἀπὸ Νινευη ὅτι πάντως ἔσται ἃ ἐλάλησεν ὁ προφήτης Ιωνας
CEI 2008 Tb14,8Ora, figli, vi raccomando: servite Dio nella verità e fate ciò che a lui piace. Anche ai vostri figli insegnate a fare la giustizia e l'elemosina, a ricordarsi di Dio, a benedire il suo nome in ogni tempo, nella verità e con tutte le forze.
AT greco 14,9σὺ δὲ τήρησον τὸν νόμον καὶ τὰ προστάγματα καὶ γίνου φιλελεήμων καὶ δίκαιος ἵνα σοι καλῶς ᾖ καὶ θάψον με καλῶς καὶ τὴν μητέρα σου μετ’ ἐμοῦ καὶ μηκέτι αὐλισθῆτε εἰς Νινευη
CEI 2008 Tb14,9Tu dunque, figlio, parti da Ninive, non restare più qui. Dopo aver sepolto tua madre vicino a me, quel giorno stesso non devi più restare entro i confini di Ninive. Vedo infatti trionfare in essa molta ingiustizia e grande perfidia, e nessuno se ne vergogna.
AT greco 14,10τέκνον ἰδὲ τί ἐποίησεν Αμαν Αχιαχάρῳ τῷ θρέψαντι αὐτόν ὡς ἐκ τοῦ φωτὸς ἤγαγεν αὐτὸν εἰς τὸ σκότος καὶ ὅσα ἀνταπέδωκεν αὐτῷ καὶ Αχιαχαρος μὲν ἐσώθη ἐκείνῳ δὲ τὸ ἀνταπόδομα ἀπεδόθη καὶ αὐτὸς κατέβη εἰς τὸ σκότος Μανασσης ἐποίησεν ἐλεημοσύνην καὶ ἐσώθη ἐκ παγίδος θανάτου ἧς ἔπηξεν αὐτῷ Αμαν δὲ ἐνέπεσεν εἰς τὴν παγίδα καὶ ἀπώλετο
CEI 2008 TbVedi, figlio, quanto ha fatto Nadab al padre adottivo Achikàr. Non è stato egli costretto a scendere ancora vivo sotto terra? Ma Dio ha rigettato l'infamia in faccia al colpevole: Achikàr ritornò alla luce, mentre Nadab entrò nelle tenebre eterne, perché aveva cercato di uccidere Achikàr. Per aver praticato l'elemosina, Achikàr sfuggì al laccio mortale che gli aveva teso Nadab; Nadab invece cadde in quel laccio, che lo fece perire.
14,10 quanto ha fatto Nadab: si riprende il romanzo di Achikàr (vedi nota a 1,21). Egli aveva aiutato e protetto il nipote Nadab, il quale però, mosso dall’ambizione di prenderne il posto, l’aveva calunniato, ottenendone così la condanna. Ma una volta che si venne a scoprire la verità, l’uno fu premiato e l’altro condannato.
AT greco 14,11καὶ νῦν παιδία ἴδετε τί ἐλεημοσύνη ποιεῖ καὶ τί δικαιοσύνη ῥύεται καὶ ταῦτα αὐτοῦ λέγοντος ἐξέλιπεν αὐτοῦ ἡ ψυχὴ ἐπὶ τῆς κλίνης ἦν δὲ ἐτῶν ἑκατὸν πεντήκοντα ὀκτώ καὶ ἔθαψεν αὐτὸν ἐνδόξως
CEI 2008 Tb14,11Così, figli miei, vedete dove conduce l'elemosina e dove conduce l'iniquità: essa conduce alla morte. Ma ecco, mi manca il respiro!". Essi lo distesero sul letto; morì e fu sepolto con onore.
AT greco 14,12καὶ ὅτε ἀπέθανεν Αννα ἔθαψεν αὐτὴν μετὰ τοῦ πατρὸς αὐτοῦ ἀπῆλθεν δὲ Τωβιας μετὰ τῆς γυναικὸς αὐτοῦ καὶ τῶν υἱῶν αὐτοῦ εἰς Ἐκβάτανα πρὸς Ραγουηλ τὸν πενθερὸν αὐτοῦ
CEI 2008 Tb14,12Quando morì la madre, Tobia la seppellì vicino al padre, poi partì per la Media con la moglie e i figli. Abitò a Ecbàtana, presso Raguele suo suocero.
AT greco 14,13καὶ ἐγήρασεν ἐντίμως καὶ ἔθαψεν τοὺς πενθεροὺς αὐτοῦ ἐνδόξως καὶ ἐκληρονόμησεν τὴν οὐσίαν αὐτῶν καὶ Τωβιτ τοῦ πατρὸς αὐτοῦ
CEI 2008 Tb14,13Curò con onore i suoceri nella loro vecchiaia e li seppellì a Ecbàtana in Media. Tobia ereditò il patrimonio di Raguele e quello del padre Tobi.
AT greco 14,14καὶ ἀπέθανεν ἐτῶν ἑκατὸν εἴκοσι ἑπτὰ ἐν Ἐκβατάνοις τῆς Μηδίας
CEI 2008 Tb14,14Morì all'età di centodiciassette anni onorato da tutti.
AT greco 14,15καὶ ἤκουσεν πρὶν ἢ ἀποθανεῖν αὐτὸν τὴν ἀπώλειαν Νινευη ἣν ᾐχμαλώτισεν Ναβουχοδονοσορ καὶ Ασυηρος ἐχάρη πρὸ τοῦ ἀποθανεῖν ἐπὶ Νινευη
CEI 2008 Tb14,15Prima di morire sentì parlare della rovina di Ninive e vide i prigionieri che venivano deportati in Media per opera di Achikàr, re della Media. Allora benedisse Dio per quanto aveva fatto nei confronti degli abitanti di Ninive e dell'Assiria. Prima di morire poté dunque gioire della sorte di Ninive e benedisse il Signore Dio nei secoli dei secoli.