Dimensioni del testo

Carattere

Tema

Evidenzia versetti con note

Stai leggendo

GRECO_LXX

AT greco

Capitoli
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14

Tobia BA (Codice Vaticano e Alessandrino)

AT greco Torna al libro

CEI 1974

AT greco 6 6,1οἱ δὲ πορευόμενοι τὴν ὁδὸν ἦλθον ἑσπέρας ἐπὶ τὸν Τίγριν ποταμὸν καὶ ηὐλίζοντο ἐκεῖ
CEI 1974 Tb6,1 Il giovane partì insieme con l`angelo e anche il cane li seguì e s`avviò con loro. Camminarono insieme finché li sorprese la prima sera; allora si fermarono a passare la notte sul fiume Tigri.
AT greco 6,2τὸ δὲ παιδάριον κατέβη περικλύσασθαι καὶ ἀνεπήδησεν ἰχθὺς ἀπὸ τοῦ ποταμοῦ καὶ ἐβουλήθη καταπιεῖν τὸ παιδάριον
CEI 1974 Tb6,2 Il giovane scese nel fiume per lavarsi i piedi, quand`ecco un grosso pesce balzò dall`acqua e tentò di divorare il piede del ragazzo, che si mise a gridare.
AT greco 6,3ὁ δὲ ἄγγελος εἶπεν αὐτῷ ἐπιλαβοῦ τοῦ ἰχθύος καὶ ἐκράτησεν τὸν ἰχθὺν τὸ παιδάριον καὶ ἀνέβαλεν αὐτὸν ἐπὶ τὴν γῆν
CEI 1974 Tb6,3 Ma l`angelo gli disse: "Afferra il pesce e non lasciarlo fuggire". Il ragazzo riuscì ad afferrare il pesce e a tirarlo a riva.
AT greco 6,4καὶ εἶπεν αὐτῷ ὁ ἄγγελος ἀνάτεμε τὸν ἰχθὺν καὶ λαβὼν τὴν καρδίαν καὶ τὸ ἧπαρ καὶ τὴν χολὴν θὲς ἀσφαλῶς
CEI 1974 Tb6,4 Gli disse allora l`angelo: "Aprilo e togline il fiele, il cuore e il fegato; mettili in disparte e getta via invece gli intestini. Il fiele, il cuore e il fegato possono essere utili medicamenti".
AT greco 6,5καὶ ἐποίησεν τὸ παιδάριον ὡς εἶπεν αὐτῷ ὁ ἄγγελος τὸν δὲ ἰχθὺν ὀπτήσαντες ἔφαγον
CEI 1974 Tb6,5 Il ragazzo squartò il pesce, ne tolse il fiele, il cuore e il fegato; arrostì una porzione del pesce e la mangiò; l`altra parte la mise in serbo dopo averla salata.
AT greco 6,6καὶ ὥδευον ἀμφότεροι ἕως ἤγγισαν ἐν Ἐκβατάνοις
CEI 1974 Tb6,6 Poi tutti e due insieme ripresero il viaggio, finché non furono vicini alla Media.
AT greco 6,7καὶ εἶπεν τὸ παιδάριον τῷ ἀγγέλῳ Αζαρια ἄδελφε τί ἐστιν τὸ ἧπαρ καὶ ἡ καρδία καὶ ἡ χολὴ τοῦ ἰχθύος
CEI 1974 Tb6,7 Allora il ragazzo rivolse all`angelo questa domanda: "Azaria, fratello, che rimedio può esserci nel cuore, nel fegato e nel fiele del pesce?".
AT greco 6,8καὶ εἶπεν αὐτῷ ἡ καρδία καὶ τὸ ἧπαρ ἐάν τινα ὀχλῇ δαιμόνιον ἢ πνεῦμα πονηρόν ταῦτα δεῖ καπνίσαι ἐνώπιον ἀνθρώπου ἢ γυναικός καὶ οὐκέτι οὐ μὴ ὀχληθῇ
CEI 1974 Tb Gli rispose: "Quanto al cuore e al fegato, ne puoi fare suffumigi in presenza di una persona, uomo o donna, invasata dal demonio o da uno spirito cattivo e cesserà in essa ogni vessazione e non ne resterà più traccia alcuna.
6,8-9 Le virtù terapeutiche delle viscere dei pesci erano riconosciute dall'antica medicina, ma qui è in gioco l'assistenza divina mediante l'angelo.
AT greco 6,9ἡ δὲ χολή ἐγχρῖσαι ἄνθρωπον ὃς ἔχει λευκώματα ἐν τοῖς ὀφθαλμοῖς καὶ ἰαθήσεται
CEI 1974 Tb6,9 Il fiele invece serve per spalmarlo sugli occhi di uno affetto da albugine; si soffia su quelle macchie e gli occhi guariscono".
Raffaele parta di Tobia a Sara
AT greco 6,10ὡς δὲ προσήγγισαν τῇ Ραγη
CEI 1974 Tb6,10 Erano entrati nella Media e già erano vicini a Ecbàtana,
AT greco 6,11εἶπεν ὁ ἄγγελος τῷ παιδαρίῳ ἄδελφε σήμερον αὐλισθησόμεθα παρὰ Ραγουηλ καὶ αὐτὸς συγγενής σού ἐστιν καὶ ἔστιν αὐτῷ θυγάτηρ μονογενὴς ὀνόματι Σαρρα
CEI 1974 Tb6,11 quando Raffaele disse al ragazzo: "Fratello Tobia!". Gli rispose: "Eccomi". Riprese: "Questa notte dobbiamo alloggiare presso Raguele, che è tuo parente. Egli ha una figlia chiamata Sara
AT greco 6,12λαλήσω περὶ αὐτῆς τοῦ δοθῆναί σοι αὐτὴν εἰς γυναῖκα ὅτι σοὶ ἐπιβάλλει ἡ κληρονομία αὐτῆς καὶ σὺ μόνος εἶ ἐκ τοῦ γένους αὐτῆς καὶ τὸ κοράσιον καλὸν καὶ φρόνιμόν ἐστιν
CEI 1974 Tb e all`infuori di Sara nessun altro figlio o figlia. Tu, come il parente più stretto, hai diritto di sposarla più di qualunque altro uomo e di avere in eredità i beni di suo padre. E` una ragazza seria, coraggiosa, molto graziosa e suo padre è una brava persona".
6,12 Cfr. Nm 27, 1-11. cfr. Nm 36, 1-12.
AT greco 6,13καὶ νῦν ἄκουσόν μου καὶ λαλήσω τῷ πατρὶ αὐτῆς καὶ ὅταν ὑποστρέψωμεν ἐκ Ῥάγων ποιήσομεν τὸν γάμον διότι ἐπίσταμαι Ραγουηλ ὅτι οὐ μὴ δῷ αὐτὴν ἀνδρὶ ἑτέρῳ κατὰ τὸν νόμον Μωυσῆ ἢ ὀφειλέσει θάνατον ὅτι τὴν κληρονομίαν σοὶ καθήκει λαβεῖν ἢ πάντα ἄνθρωπον
CEI 1974 Tb6,13 E aggiunse: "Tu hai il diritto di sposarla. Ascoltami, fratello; io parlerò della fanciulla al padre questa sera, perché la serbi come tua fidanzata. Quando torneremo da Rage, faremo il matrimonio. So che Raguele non potrà rifiutarla a te o prometterla ad altri; egli incorrerebbe nella morte secondo la prescrizione della legge di Mosè , poiché egli sa che prima di ogni altro spetta a te avere sua figlia. Ascoltami, dunque, fratello. Questa sera parleremo della fanciulla e ne domanderemo la mano. Al nostro ritorno da Rage la prenderemo e la condurremo con noi a casa tua".
AT greco 6,14τότε εἶπεν τὸ παιδάριον τῷ ἀγγέλῳ Αζαρια ἄδελφε ἀκήκοα ἐγὼ τὸ κοράσιον δεδόσθαι ἑπτὰ ἀνδράσιν καὶ πάντας ἐν τῷ νυμφῶνι ἀπολωλότας
CEI 1974 Tb6,14 Allora Tobia rispose a Raffaele: "Fratello Azaria, ho sentito dire che essa è già stata data in moglie a sette uomini ed essi sono morti nella stanza nuziale la notte stessa in cui dovevano unirsi a lei. Ho sentito inoltre dire che un demonio le uccide i mariti.
AT greco 6,15καὶ νῦν ἐγὼ μόνος εἰμὶ τῷ πατρὶ καὶ φοβοῦμαι μὴ εἰσελθὼν ἀποθάνω καθὼς καὶ οἱ πρότεροι ὅτι δαιμόνιον φιλεῖ αὐτήν ὃ οὐκ ἀδικεῖ οὐδένα πλὴν τῶν προσαγόντων αὐτῇ καὶ νῦν ἐγὼ φοβοῦμαι μὴ ἀποθάνω καὶ κατάξω τὴν ζωὴν τοῦ πατρός μου καὶ τῆς μητρός μου μετ’ ὀδύνης ἐπ’ ἐμοὶ εἰς τὸν τάφον αὐτῶν καὶ υἱὸς ἕτερος οὐχ ὑπάρχει αὐτοῖς ὃς θάψει αὐτούς
CEI 1974 Tb6,15 Per questo ho paura: il demonio è geloso di lei, a lei non fa del male, ma se qualcuno le si vuole accostare, egli lo uccide. Io sono l`unico figlio di mio padre. Ho paura di morire e di condurre così alla tomba la vita di mio padre e di mia madre per l`angoscia della mia perdita. Non hanno un altro figlio che li possa seppellire".
AT greco 6,16εἶπεν δὲ αὐτῷ ὁ ἄγγελος οὐ μέμνησαι τῶν λόγων ὧν ἐνετείλατό σοι ὁ πατήρ σου ὑπὲρ τοῦ λαβεῖν σε γυναῖκα ἐκ τοῦ γένους σου καὶ νῦν ἄκουσόν μου ἄδελφε διότι σοὶ ἔσται εἰς γυναῖκα καὶ τοῦ δαιμονίου μηδένα λόγον ἔχε ὅτι τὴν νύκτα ταύτην δοθήσεταί σοι αὕτη εἰς γυναῖκα
CEI 1974 Tb6,16 Ma quello gli disse: "Hai forse dimenticato i moniti di tuo padre, che ti ha raccomandato di prendere in moglie una donna del tuo casato? Ascoltami, dunque, o fratello: non preoccuparti di questo demonio e sposala. Sono certo che questa sera ti verrà data in moglie.
AT greco 6,17καὶ ἐὰν εἰσέλθῃς εἰς τὸν νυμφῶνα λήμψῃ τέφραν θυμιαμάτων καὶ ἐπιθήσεις ἀπὸ τῆς καρδίας καὶ τοῦ ἥπατος τοῦ ἰχθύος καὶ καπνίσεις καὶ ὀσφρανθήσεται τὸ δαιμόνιον καὶ φεύξεται καὶ οὐκ ἐπανελεύσεται τὸν αἰῶνα τοῦ αἰῶνος
CEI 1974 Tb6,17 Quando però entri nella camera nuziale, prendi il cuore e il fegato del pesce e mettine un poco sulla brace degli incensi. L`odore si spanderà, il demonio lo dovrà annusare e fuggirà e non comparirà più intorno a lei.
AT greco 6,18ὅταν δὲ προσπορεύῃ αὐτῇ ἐγέρθητε ἀμφότεροι καὶ βοήσατε πρὸς τὸν ἐλεήμονα θεόν καὶ σώσει ὑμᾶς καὶ ἐλεήσει μὴ φοβοῦ ὅτι σοὶ αὐτὴ ἡτοιμασμένη ἦν ἀπὸ τοῦ αἰῶνος καὶ σὺ αὐτὴν σώσεις καὶ πορεύσεται μετὰ σοῦ καὶ ὑπολαμβάνω ὅτι σοὶ ἔσται ἐξ αὐτῆς παιδία
CEI 1974 Tb6,18 Poi, prima di unirti con essa, alzatevi tutti e due a pregare. Supplicate il Signore del cielo perché venga su di voi la sua grazia e la sua salvezza. Non temere: essa ti è stata destinata fin dall`eternità. Sarai tu a salvarla. Ti seguirà e penso che da lei avrai figli che saranno per te come fratelli. Non stare in pensiero".
AT greco 6,19καὶ ὡς ἤκουσεν Τωβιας ταῦτα ἐφίλησεν αὐτήν καὶ ἡ ψυχὴ αὐτοῦ ἐκολλήθη αὐτῇ σφόδρα
CEI 1974 Tb6,19 Quando Tobia sentì le parole di Raffaele e seppe che Sara era sua consanguinea della stirpe della famiglia di suo padre, l`amò al punto da non saper più distogliere il cuore da lei.