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AT greco

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AT greco 1 1,1 ἐν τῷ δευτέρῳ ἔτει ἐπὶ Δαρείου τοῦ βασιλέως ἐν τῷ μηνὶ τῷ ἕκτῳ μιᾷ τοῦ μηνὸς ἐγένετο λόγος κύριου ἐν χειρὶ Αγγαιου τοῦ προφήτου λέγων εἰπὸν δὴ πρὸς Ζοροβαβελ τὸν τοῦ Σαλαθιηλ ἐκ φυλῆς Ιουδα καὶ πρὸς Ἰησοῦν τὸν τοῦ Ιωσεδεκ τὸν ἱερέα τὸν μέγαν λέγων
CEI 2008 Nell'ottavo mese dell'anno secondo di Dario, fu rivolta questa parola del Signore al profeta Zaccaria, figlio di Berechia, figlio di Iddo:
1,1 Primo Zaccaria (1,1-8,23)
APPELLO ALLA CONVERSIONE (1,1-6)
1,1 ottavo mese dell’anno secondo: ottobre-novembre del 520.
AT greco 1,2 τάδε λέγει κύριος παντοκράτωρ λέγων ὁ λαὸς οὗτος λέγουσιν οὐχ ἥκει ὁ καιρὸς τοῦ οἰκοδομῆσαι τὸν οἶκον κυρίου
CEI 2008 1,2 "Il Signore si è molto sdegnato contro i vostri padri.
1,2
AT greco 1,3 καὶ ἐγένετο λόγος κυρίου ἐν χειρὶ Αγγαιου τοῦ προφήτου λέγων
CEI 2008 Tu dunque riferirai loro: Così dice il Signore degli eserciti: Tornate a me - oracolo del Signore degli eserciti - e io tornerò a voi, dice il Signore degli eserciti.
1,3 Signore degli eserciti: nome dato di frequente a Dio in questo libro, per esaltarne la potenza e il dominio universale (vedi nota a Sal 24,10).
Tornate a me: Israele appartiene a Dio; la colpa è un allontanamento da lui; la conversione è un “ritorno” (vedi ad es. Am 4,6-11).
AT greco 1,4 εἰ καιρὸς ὑμῖν μέν ἐστιν τοῦ οἰκεῖν ἐν οἴκοις ὑμῶν κοιλοστάθμοις ὁ δὲ οἶκος οὗτος ἐξηρήμωται
CEI 2008 1,4 Non siate come i vostri padri, ai quali i profeti di un tempo andavano gridando: "Dice il Signore degli eserciti: Tornate indietro dal vostro cammino perverso e dalle vostre opere malvagie". Ma essi non vollero ascoltare e non mi prestarono attenzione, oracolo del Signore.
1,4
AT greco 1,5 καὶ νῦν τάδε λέγει κύριος παντοκράτωρ τάξατε δὴ τὰς καρδίας ὑμῶν εἰς τὰς ὁδοὺς ὑμῶν
CEI 2008 1,5 Dove sono i vostri padri? I profeti forse vivranno sempre?
1,5
AT greco 1,6 ἐσπείρατε πολλὰ καὶ εἰσηνέγκατε ὀλίγα ἐφάγετε καὶ οὐκ εἰς πλησμονήν ἐπίετε καὶ οὐκ εἰς μέθην περιεβάλεσθε καὶ οὐκ ἐθερμάνθητε ἐν αὐτοῖς καὶ ὁ τοὺς μισθοὺς συνάγων συνήγαγεν εἰς δεσμὸν τετρυπημένον
CEI 2008 1,6 Le parole e le leggi che io avevo comunicato ai miei servi, i profeti, non si sono forse adempiute per i padri vostri? Essi sono tornati e hanno detto: "Quanto il Signore degli eserciti ci aveva minacciato a causa dei nostri traviamenti e delle nostre colpe, l'ha eseguito sopra di noi"".
1,6
AT greco 1,7 τάδε λέγει κύριος παντοκράτωρ θέσθε τὰς καρδίας ὑμῶν εἰς τὰς ὁδοὺς ὑμῶν
CEI 2008 Il ventiquattro dell'undicesimo mese, cioè il mese di Sebat, l'anno secondo di Dario, questa parola del Signore fu rivolta al profeta Zaccaria, figlio di Berechia, figlio di Iddo.
1,7 VISIONI E ORACOLI (1,7-6,15)
1,7-6,15 Le visioni di Zaccaria contengono un messaggio di speranza e possono essere considerate in coppie affini. La prima e l’ottava visione mostrano il dominio universale di Dio su tutta la terra; la seconda e la terza annunciano la ricostruzione di Gerusalemme e del tempio; la quarta e la quinta prefigurano un futuro messianico, in cui, assieme al discendente di Davide, avrà un ruolo importante anche il sommo sacerdote; la sesta e la settima proclamano la punizione degli empi e l’eliminazione del peccato dal paese. L’oracolo conclusivo della sezione ha un tono messianico e propone ancora due figure, quella regale e quella sacerdotale. I cristiani leggono queste pagine alla luce della persona di Gesù, sacerdote e re (vedi Sal 110).
1,7-17 Prima visione: i cavalieri
1,7-17 La prima visione è sostanzialmente un annuncio di salvezza. C’è un periodo di pace (forse ci si riferisce al regno di Dario I, che ristabilì una situazione tranquilla nell’impero persiano dopo le rivolte scoppiate alla morte di Ciro) e anche per Israele si avvicina il momento della restaurazione. L’immagine dei cavalieri si ritrova in Ap 6,1-10.
1,7 Il ventiquattro dell’undicesimo mese: febbraio del 519.
AT greco 1,8 ἀνάβητε ἐπὶ τὸ ὄρος καὶ κόψατε ξύλα καὶ οἰκοδομήσατε τὸν οἶκον καὶ εὐδοκήσω ἐν αὐτῷ καὶ ἐνδοξασθήσομαι εἶπεν κύριος
CEI 2008 Io ebbi una visione di notte. Un uomo, in groppa a un cavallo rosso, stava fra i mirti in una valle profonda; dietro a lui stavano altri cavalli rossi, sauri e bianchi.
1,8 L’uomo è un angelo; i cavalli sono messaggeri celesti.
AT greco 1,9 ἐπεβλέψατε εἰς πολλά καὶ ἐγένετο ὀλίγα καὶ εἰσηνέχθη εἰς τὸν οἶκον καὶ ἐξεφύσησα αὐτά διὰ τοῦτο τάδε λέγει κύριος παντοκράτωρ ἀνθ’ ὧν ὁ οἶκός μού ἐστιν ἔρημος ὑμεῖς δὲ διώκετε ἕκαστος εἰς τὸν οἶκον αὐτοῦ
CEI 2008 1,9 Io domandai: "Mio signore, che cosa significano queste cose?". L'angelo che parlava con me mi rispose: "Io ti indicherò ciò che esse significano".
1,9
AT greco 1,10 διὰ τοῦτο ἀνέξει ὁ οὐρανὸς ἀπὸ δρόσου καὶ ἡ γῆ ὑποστελεῖται τὰ ἐκφόρια αὐτῆς
CEI 2008 1,10 Allora l'uomo che stava fra i mirti prese a dire: "Questi sono coloro che il Signore ha inviato a percorrere la terra".
1,10
AT greco 1,11 καὶ ἐπάξω ῥομφαίαν ἐπὶ τὴν γῆν καὶ ἐπὶ τὰ ὄρη καὶ ἐπὶ τὸν σῖτον καὶ ἐπὶ τὸν οἶνον καὶ ἐπὶ τὸ ἔλαιον καὶ ὅσα ἐκφέρει ἡ γῆ καὶ ἐπὶ τοὺς ἀνθρώπους καὶ ἐπὶ τὰ κτήνη καὶ ἐπὶ πάντας τοὺς πόνους τῶν χειρῶν αὐτῶν
CEI 2008 1,11 Si rivolsero infatti all'angelo del Signore che stava fra i mirti e gli dissero: "Abbiamo percorso la terra: è tutta tranquilla".
1,11
AT greco 1,12 καὶ ἤκουσεν Ζοροβαβελ ὁ τοῦ Σαλαθιηλ ἐκ φυλῆς Ιουδα καὶ Ἰησοῦς ὁ τοῦ Ιωσεδεκ ὁ ἱερεὺς ὁ μέγας καὶ πάντες οἱ κατάλοιποι τοῦ λαοῦ τῆς φωνῆς κυρίου τοῦ θεοῦ αὐτῶν καὶ τῶν λόγων Αγγαιου τοῦ προφήτου καθότι ἐξαπέστειλεν αὐτὸν κύριος ὁ θεὸς αὐτῶν πρὸς αὐτούς καὶ ἐφοβήθη ὁ λαὸς ἀπὸ προσώπου κυρίου
CEI 2008 Allora l'angelo del Signore disse: "Signore degli eserciti, fino a quando rifiuterai di avere pietà di Gerusalemme e delle città di Giuda, contro le quali sei sdegnato? Sono ormai settant'anni!".
1,12 La cifra di settant’anni è simbolica; indica il tempo della prova, come in Ger 25,11-12; 29,10.
AT greco 1,13 καὶ εἶπεν Αγγαιος ὁ ἄγγελος κυρίου τῷ λαῷ ἐγώ εἰμι μεθ’ ὑμῶν λέγει κύριος
CEI 2008 1,13 E all'angelo che parlava con me il Signore rivolse parole buone, piene di conforto.
1,13
AT greco 1,14 καὶ ἐξήγειρεν κύριος τὸ πνεῦμα Ζοροβαβελ τοῦ Σαλαθιηλ ἐκ φυλῆς Ιουδα καὶ τὸ πνεῦμα Ἰησοῦ τοῦ Ιωσεδεκ τοῦ ἱερέως τοῦ μεγάλου καὶ τὸ πνεῦμα τῶν καταλοίπων παντὸς τοῦ λαοῦ καὶ εἰσῆλθον καὶ ἐποίουν ἔργα ἐν τῷ οἴκῳ κυρίου παντοκράτορος θεοῦ αὐτῶν
CEI 2008 1,14 Poi l'angelo che parlava con me mi disse: "Fa' sapere questo: Così dice il Signore degli eserciti: Io sono molto geloso di Gerusalemme e di Sion,
1,14
AT greco 1,15 τῇ τετράδι καὶ εἰκάδι τοῦ μηνὸς τοῦ ἕκτου τῷ δευτέρῳ ἔτει ἐπὶ Δαρείου τοῦ βασιλέως
CEI 2008 1,15 ma ardo di sdegno contro le nazioni superbe, poiché, mentre io ero poco sdegnato, esse cooperarono al disastro.
1,15