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INTERCONFESSIONALE

Interconfessionale

2 Cronache

12 Quando Roboamo ebbe consolidato il suo regno e si sentì sicuro di sé, si allontanò dalla legge del Signore e tutto il popolo lo imitò.
Rimandi
12,1 tutto il popolo lo imitò 1Re 14,22-24.
Note al Testo
2 In conseguenza di questa ribellione al Signore, nel quinto anno del regno di Roboamo, il re d’Egitto, Sisak, marciò contro Gerusalemme.
Rimandi Note al Testo
Arrivò dall’Egitto con milleduecento carri, sessantamila cavalieri e una fanteria incalcolabile, composta anche da Libi, Succhei ed Etiopi.
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12,3 Succhei: sono un popolo a noi sconosciuto.
4 Conquistò le città fortificate del territorio di Giuda e giunse alle porte di Gerusalemme.
Rimandi Note al Testo
Il re e i capi del regno di Giuda si erano rinchiusi in Gerusalemme per paura di Sisak. Il profeta Semaià si presentò loro e disse: «Ecco che cosa dice il Signore: Voi avete abbandonato me e ora io ho abbandonato voi in mano di Sisak».
Rimandi
12,5 abbandono reciproco, da parte del popolo e di Dio 15,2; 24,20.24.
Note al Testo
6 Il re e i capi d’Israele riconobbero la loro colpa e dissero: «Il Signore ha ragione!».
Rimandi Note al Testo
7 Il Signore vide che avevano riconosciuto il loro torto e comunicò a Semaià questa decisione: «Poiché hanno riconosciuto il loro torto, non li distruggerò. Non consegnerò Gerusalemme nelle mani di Sisak: fra poco darò loro una via di scampo.
Rimandi Note al Testo
Però resteranno sottomessi a Sisak. Così capiranno la differenza tra servire me ed essere servi di un re di questo mondo».
Rimandi
12,8 la differenza 1Sam 8.
Note al Testo
9 Il re Sisak entrò in Gerusalemme e si impadronì dei tesori del tempio e della reggia. Prese anche gli scudi d’oro fatti fare dal re Salomone.
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10 Per sostituirli, Roboamo fece fare scudi di bronzo e li affidò agli ufficiali delle guardie che prestavano servizio all’ingresso della reggia.
Rimandi Note al Testo
11 Le guardie andavano a prenderli ogni volta che il re andava nel tempio, poi li riportavano nella sala della guardia.
Rimandi Note al Testo
12 Poiché Roboamo aveva riconosciuto il suo torto, il Signore trattenne il suo sdegno contro di lui. La catastrofe non ci fu: c’era infatti ancora del buono nel regno di Giuda.
Rimandi Note al Testo
13 Il re Roboamo, figlio di Naamà, una donna di origine ammonita, continuò a regnare a Gerusalemme e consolidò il suo potere. Egli era diventato re all’età di quarantun anni e regnò per diciassette. La sua capitale fu Gerusalemme, la città che il Signore aveva scelto fra tutte le tribù per manifestarvi la sua presenza.
Rimandi Note al Testo
Egli si comportò male perché non si impegnò a seguire in tutto il Signore.
Rimandi Note al Testo
12,14 seguire in tutto: con questa espressione traduciamo un verbo molto frequente e caratteristico del libro delle Cronache per indicare la fedeltà al Signore nel culto e nella vita. Il verbo ebraico significa anche cercare e alcune volte è tradotto così.
La vita di Roboamo, dal principio alla fine, con le genealogie, è raccontata nella ‘Storia dei profeti Semaià e Iddo’. Tra Roboamo e Geroboamo ci furono continue ostilità.
Rimandi Note al Testo
12,15 con le genealogie: testo ebraico per noi oscuro. “Storia dei profeti Semaià e Iddo”: quest’antica opera letteraria non ci è pervenuta.
Quando morì, Roboamo fu sepolto nella Città di Davide. Dopo di lui regnò suo figlio Abia.
Rimandi Note al Testo
12,16 Abia: è chiamato Abiam in 1 Re 14,31.

Rimandi

12,1tutto il popolo lo imitò 1Re 14,22-24.
12,5abbandono reciproco, da parte del popolo e di Dio 15,2; 24,20.24.
12,8la differenza 1Sam 8.

Note al Testo

12,3Succhei: sono un popolo a noi sconosciuto.
12,14seguire in tutto: con questa espressione traduciamo un verbo molto frequente e caratteristico del libro delle Cronache per indicare la fedeltà al Signore nel culto e nella vita. Il verbo ebraico significa anche cercare e alcune volte è tradotto così.
12,15con le genealogie: testo ebraico per noi oscuro. “Storia dei profeti Semaià e Iddo”: quest’antica opera letteraria non ci è pervenuta.
12,16Abia: è chiamato Abiam in 1 Re 14,31.