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Interconfessionale - Antico Testamento - Legge - Numeri - 19

Numeri 19

Le ceneri della mucca rossa

1Il Signore disse a Mosè e ad Aronne:
«Vi prescrivo questa legge rituale: Ordinate agli Israeliti di procurarvi una mucca rossa, sana e senza alcun difetto, che non abbia mai portato il giogo.
Rimandi
19,2 che non abbia portato il giogo Dt 21,3; cfr. Es 20,25; Lv 21,13-14; Mc 11,2; Lc 19,30.
3La consegnerete al sacerdote Eleàzaro. Egli la condurrà fuori dell’accampamento e la farà sgozzare alla sua presenza.
Poi il sacerdote Eleàzaro prenderà un po’ di quel sangue e con un dito lo spruzzerà sette volte in direzione della facciata della tenda dell’incontro.
Rimandi
19,4 spruzzerà il sangue sette volte Lv 4,6; 14,7; 16,14.
5Sotto i suoi occhi, la mucca sarà bruciata interamente: pelle, carne, sangue e intestini.
Il sacerdote prenderà un pezzo di legno di cedro, un ramo di issòpo e una corda rossa e li getterà nel fuoco dove brucia la mucca.
Rimandi
19,6 cedro, issòpo, corda rossa Lv 14,4.6.49.
Note al Testo
19,6 issòpo: vedi nota a Esodo 12,22.
7Poi il sacerdote laverà i suoi vestiti e, dopo aver fatto il bagno, tornerà nell’accampamento, ma resterà in stato d’impurità rituale fino a sera.
8Anche chi farà bruciare la mucca dovrà lavarsi i vestiti e fare il bagno e resterà in stato di impurità fino a sera.
«Un uomo in condizione di purità rituale raccoglierà le ceneri della mucca e le porterà in un posto fuori dell’accampamento. La comunità d’Israele conserverà quelle ceneri, per preparare l’acqua destinata al rito di purificazione. (Questo rito ha valore di sacrificio offerto per ottenere il perdono dei peccati).
Rimandi
19,9 acqua della purificazione Eb 9,13.
10Chi raccoglierà le ceneri della mucca dovrà lavarsi i vestiti e resterà in stato di impurità fino a sera.
«Queste prescrizioni rituali dovranno essere osservate per sempre, sia dagli Israeliti, sia dagli stranieri residenti presso di loro».
Legge sulla purificazione

11«Chiunque tocca il cadavere di una persona, non importa chi sia il defunto, resta impuro per una settimana.
Il terzo e il settimo giorno egli dovrà aspergersi con l’acqua della purificazione, e allora diventerà di nuovo puro. Ma se trascura di purificarsi, sia il terzo sia il settimo giorno, egli resterà impuro.
Note al Testo
19,12 il terzo… diventerà di nuovo puro: così secondo le traduzioni antiche e il contesto. Il testo ebraico ha: il terzo giorno dovrà aspergersi con l’acqua della purificazione e diventerà di nuovo puro il settimo giorno.
Chi tocca il cadavere di una persona e trascura di purificarsi, profana l’Abitazione del Signore e perciò dovrà essere escluso dal popolo d’Israele. Poiché non si è asperso con l’acqua della purificazione, resta impuro.
Rimandi
19,13 disubbidienza volontaria 15,30-31.
14«Altre prescrizioni: se in una tenda muore una persona, tutti quelli che vi entrano e tutti quelli che sono presenti là restano impuri per una settimana.
15Se nella tenda ci sono recipienti aperti, non chiusi con un coperchio fissato con spago, il loro contenuto è impuro.
16Chiunque in campagna si imbatte nel cadavere di una persona uccisa o morta di morte naturale, oppure si imbatte in ossa umane o in una tomba, resta impuro per una settimana.
17«Per la purificazione della persona in stato di impurità, si dovrà prendere un po’ delle ceneri della mucca bruciata in sacrificio per il perdono dei peccati. La cenere sarà messa in un recipiente, che dovrà essere riempito con acqua di sorgente.
18Un uomo in stato di purità rituale prenderà un ramo di issòpo, lo immergerà in quell’acqua e aspergerà la tenda del morto, tutti gli oggetti al suo interno e tutte le persone presenti, oppure aspergerà la persona che ha toccato ossa umane o il cadavere di una persona uccisa o morta naturalmente, o una tomba.
19Quest’aspersione dovrà essere compiuta sulla persona in stato di impurità il terzo e il settimo giorno. Dopo l’aspersione del settimo giorno, quella persona dovrà lavarsi i vestiti, fare il bagno e alla sera sarà pura.
20Ma se una persona impura non si purifica, dovrà essere esclusa dalla comunità d’Israele, perché profana il santuario del Signore. Poiché non si è aspersa con l’acqua della purificazione, resta impura.
21«Gli Israeliti dovranno in futuro osservare per sempre queste prescrizioni rituali. Chi fa l’aspersione con l’acqua della purificazione dovrà lavarsi i vestiti, e chiunque tocca quell’acqua resterà impuro fino a sera.
22Tutto quel che tocca un uomo in stato di impurità, diventa impuro, e chi tocca un uomo impuro resta impuro fino a sera».

Rimandi

19,2 che non abbia portato il giogo Dt 21,3; cfr. Es 20,25; Lv 21,13-14; Mc 11,2; Lc 19,30.
19,4 spruzzerà il sangue sette volte Lv 4,6; 14,7; 16,14.
19,6 cedro, issòpo, corda rossa Lv 14,4.6.49.
19,9 acqua della purificazione Eb 9,13.
19,13 disubbidienza volontaria 15,30-31.

Note al Testo

19,6 issòpo: vedi nota a Esodo 12,22.
19,12 il terzo… diventerà di nuovo puro: così secondo le traduzioni antiche e il contesto. Il testo ebraico ha: il terzo giorno dovrà aspergersi con l’acqua della purificazione e diventerà di nuovo puro il settimo giorno.