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INTERCONFESSIONALE

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Salmi

73 Salmo di Asaf. Com’è buono Dio con Israele, com’è buono con i puri di cuore!
Rimandi
73,1 Asaf Sal 50,1+. — Dio è buono Sal 25,8; 100,5; 119,68.
Note al Testo
73,1 Asaf fu il capostipite di uno dei gruppi responsabili della musica sacra nel tempio (vedi 1 Cronache 16,5-7.37; 25,1-2). Oltre al Salmo 50, sono collegati a lui i Salmi 73-83.
2 Per poco non sono inciampato, un attimo, e sarei caduto.
Rimandi Note al Testo
Quando ho visto il successo dei malvagi, li ho invidiati, quegli arroganti.
Rimandi
73,3 li ho invidiati Sal 37,1; Gb 21,7; Ger 12,1. — gli arroganti Sal 5,6; 75,5.
Note al Testo
4 Non hanno preoccupazioni di morte, il loro corpo è integro e sano,
Rimandi Note al Testo
5 non conoscono le pene degli uomini, non soffrono come gli altri.
Rimandi Note al Testo
L’orgoglio è per loro un ornamento, la violenza è il loro costume.
Rimandi
73,6 la violenza è il loro costume Sal 109,18; cfr. Ef 4,22-24.
Note al Testo
Sono sazi e diventano superbi, dal loro cuore trabocca cattiveria.
Rimandi Note al Testo
73,7 Sono sazi… cattiveria: sembra questo il senso dell’espressione ebraica, per noi oscura: dal grasso esce il loro occhio, traspaiono i desideri del cuore.
8 Deridono tutti e dicono cose malvagie, ti guardano dall’alto e ti minacciano.
Rimandi Note al Testo
9 Con la loro bocca arrivano al cielo, la loro lingua va per tutta la terra.
Rimandi Note al Testo
Per questo il popolo li segue e beve senza misura alla loro fonte.
Rimandi
73,10 successo e prestigio dei malvagi Sal 10,5; 49,14.
Note al Testo
73,10 Traduzione probabile di un versetto per noi oscuro.
Dicono: «Che ne sa Dio? Conosce forse qualcosa l’Altissimo?».
Rimandi
73,11 Che ne sa Dio? cfr. Sal 10,4+.
Note al Testo
Questi sono i malvagi: raccolgono ricchezze e se la passano bene.
Rimandi
73,12 raccolgono ricchezze Sal 49,7; cfr. 62,11.
Note al Testo
Invano dunque ho serbato retto il mio cuore, e in segno di innocenza ho lavato le mie mani,
Rimandi
73,13 mani lavate in segno di innocenza Sal 26,6; Dt 21,6; cfr. Mt 27,24.
Note al Testo
se poi ogni giorno subisco correzioni, ogni mattina ricevo un castigo.
Rimandi
73,14 ogni giorno subisco correzioni Sal 44,23.
Note al Testo
15 Se dicessi di voler ragionare come quelli, tradirei la generazione dei tuoi figli.
Rimandi Note al Testo
16 Volevo capire tutto questo, ma era troppo difficile per me.
Rimandi Note al Testo
17 Ho capito quale sarà la loro fine quando sono andato al santuario di Dio.
Rimandi Note al Testo
18 Ecco, tu li fai scivolare, li fai andare in rovina.
Rimandi Note al Testo
19 In un attimo sono distrutti, finiti e spazzati via dallo spavento.
Rimandi Note al Testo
Come un sogno, quando ci si sveglia la loro immagine è svanita, Signore.
Rimandi
73,20 come un sogno quando ci si sveglia Sal 90,5; Is 29,7-8; Gb 20,8.
Note al Testo
73,20 la loro immagine è svanita: altri: così, quando sorgi, fai svanire la loro immagine.
21 Quando ero pieno di amarezza ed era tormentato il mio cuore,
Rimandi Note al Testo
ero solo uno sciocco, non ti capivo, ero stupido come una bestia.
Rimandi Note al Testo
73,22 bestia: l’ebraico pensa qui a una bestia particolare, quella che viene descritta in Giobbe 40,15-22 (vedi nota a Giobbe 40,15).
Ma io sono sempre con te: tu mi hai preso per mano,
Rimandi
73,23 sono sempre con te Sal 63,9. — preso per mano cfr. Sal 18,36; Is 41,10.
Note al Testo
con il tuo consiglio mi guiderai e poi mi riceverai nella gloria.
Rimandi
73,24 mi guiderai Sal 23,2; Prv 4,11. — mi riceverai cfr. Sal 16,10.
Note al Testo
25 Chi ho in cielo all’infuori di te? Con te, null’altro desidero sulla terra!
Rimandi Note al Testo
Anche se il corpo e la mente vengono meno, tu sei la roccia della mia vita, la mia ricchezza per sempre, o Dio.
Rimandi
73,26 corpo e mente vengono meno Sal 32,3; Ab 3,16; Prv 5,11. — Dio è la mia roccia cfr. Sal 28,1+. — la mia ricchezza Sal 16,5; 142,6.
Note al Testo
Chi è lontano da te è perduto e tu distruggi chi ti abbandona.
Rimandi Note al Testo
73,27 ti abbandona: l’ebraico ha un’espressione molto dura: chi si prostituisce lontano da te, con cui si indica colui che tradisce il Signore dedicandosi al culto di altre divinità (vedi Osea 1,2).
Ma per me è bello stare vicino a Dio: trovo nel Signore il mio rifugio, per poter celebrare tutte le sue opere.
Rimandi
73,28 rifugio Sal 7,2+. — celebrare le tue opere Sal 9,2; 22,23.32; 26,7; 48,14-15; 66,16; 77,13; 118,17.
Note al Testo

Rimandi

73,1Asaf Sal 50,1+. — Dio è buono Sal 25,8; 100,5; 119,68.
73,3li ho invidiati Sal 37,1; Gb 21,7; Ger 12,1. — gli arroganti Sal 5,6; 75,5.
73,6la violenza è il loro costume Sal 109,18; cfr. Ef 4,22-24.
73,10successo e prestigio dei malvagi Sal 10,5; 49,14.
73,11Che ne sa Dio? cfr. Sal 10,4+.
73,12raccolgono ricchezze Sal 49,7; cfr. 62,11.
73,13mani lavate in segno di innocenza Sal 26,6; Dt 21,6; cfr. Mt 27,24.
73,14ogni giorno subisco correzioni Sal 44,23.
73,20come un sogno quando ci si sveglia Sal 90,5; Is 29,7-8; Gb 20,8.
73,23sono sempre con te Sal 63,9. — preso per mano cfr. Sal 18,36; Is 41,10.
73,24mi guiderai Sal 23,2; Prv 4,11. — mi riceverai cfr. Sal 16,10.
73,26corpo e mente vengono meno Sal 32,3; Ab 3,16; Prv 5,11. — Dio è la mia roccia cfr. Sal 28,1+. — la mia ricchezza Sal 16,5; 142,6.
73,28rifugio Sal 7,2+. — celebrare le tue opere Sal 9,2; 22,23.32; 26,7; 48,14-15; 66,16; 77,13; 118,17.

Note al Testo

73,1Asaf fu il capostipite di uno dei gruppi responsabili della musica sacra nel tempio (vedi 1 Cronache 16,5-7.37; 25,1-2). Oltre al Salmo 50, sono collegati a lui i Salmi 73-83.
73,7Sono sazi… cattiveria: sembra questo il senso dell’espressione ebraica, per noi oscura: dal grasso esce il loro occhio, traspaiono i desideri del cuore.
73,10Traduzione probabile di un versetto per noi oscuro.
73,20la loro immagine è svanita: altri: così, quando sorgi, fai svanire la loro immagine.
73,22bestia: l’ebraico pensa qui a una bestia particolare, quella che viene descritta in Giobbe 40,15-22 (vedi nota a Giobbe 40,15).
73,27ti abbandona: l’ebraico ha un’espressione molto dura: chi si prostituisce lontano da te, con cui si indica colui che tradisce il Signore dedicandosi al culto di altre divinità (vedi Osea 1,2).