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Interconfessionale - Nuovo Testamento - Atti degli Apostoli - Atti - 2

Atti degli Apostoli 2

Lo Spirito Santo scende su tutti i credenti

Quando venne il giorno della *Pentecoste, i credenti erano riuniti tutti insieme nello stesso luogo.
Rimandi
2,1 la Pentecoste Lv 23,15-21; Dt 16,9-11.
Note al Testo
2,1 Quando venne il giorno: l’espressione del testo originale si potrebbe anche tradurre: quando si compì il giorno (vedi nota a 9,51). A questa prima, grande Pentecoste, se ne aggiungeranno altre, minori — potremmo dire — ma tutte importanti (4,31; 8,15-17; 10,44; 19,6). Luca intende ribadire (vedi nota a 3,6) l’assoluta necessità dell’azione dello Spirito Santo perché la Parola faccia la sua corsa e la fede si diffonda anche tra i pagani.
2All’improvviso si sentì un rumore dal cielo, come quando tira un forte vento, e riempì tutta la casa dove si trovavano.
Allora videro qualcosa di simile a lingue di fuoco che si separavano e si posavano sopra ciascuno di loro.
Rimandi
2,3-4 fuoco, Spirito Santo Mt 3,11; Lc 3,16.
Tutti furono riempiti di Spirito Santo e si misero a parlare in altre lingue, come lo *Spirito Santo concedeva loro di esprimersi.
Rimandi
2,4 riempiti di Spirito Santo At 4,31; 10,44-45; 19,6. — parlare in altre lingue Mc 16,17; At 10,46; 19,6; 1 Cor 12-14; cfr. Nm 11,25-29; 1 Sam 10,5-6; 1 Re 22,10; cfr. Gn 11,1-9.
5A Gerusalemme c’erano Ebrei, uomini molto religiosi, venuti da tutte le parti del mondo.
6Appena si sentì quel rumore, si radunò una gran folla e non sapevano che cosa pensare. Ciascuno infatti li sentiva parlare nella propria lingua.
Erano pieni di meraviglia e di stupore e dicevano: «Questi uomini che parlano non sono tutti Galilei?
Rimandi
2,7 Galilei At 1,11.
8Come mai allora ciascuno di noi li sente parlare nella sua lingua nativa?
Noi apparteniamo a popoli diversi: Parti, Medi e Elamiti. Alcuni di noi vengono dalla Mesopotamia, dalla Giudea e dalla Cappadòcia, dal Ponto e dall’Asia,
Note al Testo
2,9-11 Questi versetti danno la cosiddetta «lista dei popoli»: le nazioni sono elencate pressappoco da est a ovest con al centro la Giudea, per indicare la totalità della terra abitata. Anche qui emerge la tendenza di Luca a collegare la storia che sta narrando con il quadro più generale della storia universale (vedi nota a 3,1).
10dalla Frigia e dalla Panfilia, dall’Egitto e dalla Cirenaica, da Creta e dall’Arabia. C’è gente che viene perfino da Roma:
alcuni sono nati ebrei, altri invece si sono convertiti alla religione ebraica. Eppure tutti li sentiamo annunziare, ciascuno nella sua lingua, le grandi cose che Dio ha fatto».
Note al Testo
2,11 convertiti alla religione ebraica: si traduce così il termine tecnico proseliti, con il quale si indicava i pagani che si erano convertiti e uniti al popolo ebraico mediante la circoncisione.
12Se ne stavano lì pieni di meraviglia e non sapevano che cosa pensare. Dicevano gli uni agli altri: «Che significato avrà tutto questo?».
13Altri invece ridevano e dicevano: «Sono completamente ubriachi».
Pietro annunzia la risurrezione di Gesù

Allora Pietro si alzò insieme con gli altri undici *apostoli. A voce alta parlò così: «Uomini di Giudea e voi tutti che vi trovate a Gerusalemme: ascoltate attentamente le mie parole e saprete che cosa sta accadendo.
Rimandi
2,14 altri esempi di messaggio apostolico rivolto: 1) agli Ebrei At 3,13-26; 4,10-12; 5,30-32; 10,36-43; 13,17-41. 2) ai pagani At 14,15-17; 17,22-31.
15Questi uomini non sono affatto ubriachi, come voi pensate, — tra l’altro è presto: sono solo le nove del mattino. —
Si realizza invece quello che Dio aveva annunziato per mezzo del *profeta Gioele:
Note al Testo
2,16 profeta Gioele: con Numeri 11,29 e Isaia 44,1-5, Gioele 3,1-5 è una delle poche profezie dell’Antico Testamento nelle quali Dio promette lo Spirito a tutto il suo popolo.
Ecco — dice Dio — ciò che accadrà negli ultimi giorni:
manderò il mio Spirito su tutti gli uomini:
i vostri figli e le vostre figlie saranno profeti,
i vostri giovani avranno visioni,
i vostri anziani avranno sogni.
Rimandi
2,17-21 Gl 3,1-5.
18Su tutti quelli che mi servono, uomini e donne,
in quei giorni io manderò il mio Spirito
ed essi parleranno come profeti.
19Farò cose straordinarie lassù in cielo
e prodigi quaggiù sulla terra:
sangue, fuoco e nuvole di fumo.
20Il sole si oscurerà
e la luna diventerà rossa come il sangue,
prima che venga il giorno grande e
glorioso del Signore.
Allora, chiunque invocherà il nome del
Signore sarà salvo.
Rimandi
2,21 chiunque invocherà Rm 10,13.
«Uomini d’Israele, ascoltate ciò che sto per dire. Gesù di Nàzaret era un uomo accreditato da Dio per voi con miracoli, con prodigi e con segni. È stato Dio stesso a compierli per mezzo di lui fra voi. E voi lo sapete bene!
Rimandi
2,22 di Nàzaret Mt 2,23+; Lc 18,37+; At 10,37. — Gesù accreditato con dei miracoli Gv 3,2; cfr. At 14,3; 2 Cor 12,12; Eb 2,4.
Note al Testo
2,22 di Nàzaret: oppure: il Nazareno: probabilmente è un titolo equivalente a il Galileo (vedi Matteo 26,69-71).
Quest’uomo, secondo le decisioni e il piano prestabilito da Dio, è stato messo nelle vostre mani e voi, con la complicità di uomini malvagi, lo avete ucciso inchiodandolo a una croce.
Rimandi
2,23 il piano di Dio At 3,18.21; 4,28; 5,38-39; 20,27; 21,14; 22,14; cfr. At 1,7. — inchiodandolo a una croce Lc 23,33.46 par.; Gv 19,18.30; At 3,15; 4,10; 10,39.
Note al Testo
2,23 uomini malvagi: oppure: uomini senza Legge (cioè la legge di Dio); si indicano così i pagani, cioè i non Ebrei che sono intervenuti nell’uccisione di Gesù (vedi 18,32; 20,20; 23,1).
Ma Dio l’ha fatto risorgere, liberandolo dal potere della morte. Era impossibile infatti che Gesù rimanesse schiavo della morte.
Rimandi
2,24 Dio l’ha fatto risorgere Lc 24,5-6 par.; At 2,32; 3,15; 4,10; 5,30; 10,40; 17,31. — dal potere della morte 2 Sam 22,6; Sal 18,6; 116,3.
Note al Testo
2,24 liberandolo dal potere: altri: liberandolo dai dolori.
Un salmo di Davide infatti dice di lui:
Vedevo continuamente il Signore davanti a me:
egli mi sostiene perché io non abbia a cadere.
Note al Testo
2,25-28 Qui si cita il Salmo 16,8-11 come si legge nell’antica traduzione greca.
26Per questo io sono pieno di gioia e canto la mia felicità.
Pur essendo mortale, vivrò nella speranza,
perché tu non mi abbandonerai nel mondo dei morti
e non permetterai che il tuo santo vada in corruzione.
Rimandi
2,27 non permetterai At 13,35.
28Tu mi hai mostrato i sentieri che portano alla vita
e con la tua presenza mi riempirai di gioia.
«Fratelli, devo parlarvi molto chiaramente riguardo al nostro patriarca Davide. Egli è morto e fu sepolto, e la sua tomba si trova ancor oggi in mezzo a noi.
Rimandi
2,29 morte e sepoltura di Davide 1 Re 2,10; At 13,36.
Egli però era profeta, e sapeva bene quel che Dio gli aveva promesso con giuramento: “metterò sul tuo trono uno del tuo sangue”.
Rimandi
2,30 Dio gli aveva promesso con giuramento Sal 132,11; cfr. 2 Sam 7,12-13.
«Davide dunque vide in anticipo ciò che doveva accadere, e queste sue parole si riferiscono alla risurrezione del *Messia:
Egli non è stato abbandonato nel mondo dei morti
e il suo corpo non è andato in corruzione.
Rimandi
2,31 non è stato abbandonato Sal 16,10.
«Questo Gesù, Dio lo ha fatto risorgere, e noi tutti ne siamo testimoni.
Rimandi
2,32 testimoni At 1,8+.
Egli è stato innalzato accanto a Dio e ha ricevuto dal Padre lo *Spirito Santo che era stato promesso. Ora egli lo dona a noi come anche voi potete vedere e udire.
Rimandi
2,33 accanto a Dio At 5,31. — Gesù ha ricevuto e donato lo Spirito Santo promesso Gv 14,16-17; 15,26; At 1,4.
Note al Testo
2,33 innalzato accanto a Dio: traduce l’espressione del testo originale: innalzato alla destra di Dio, che indica il conferimento a Gesù di un potere assoluto.
Davide infatti non è salito in cielo; eppure egli dice:
Il Signore ha detto al mio Signore:
siedi accanto a me
Rimandi
2,34-35 Sal 110,1 (cfr. Mt 22,44+).
35finché io porrò i tuoi nemici
come sgabello dei tuoi piedi.
«Tutto il popolo d’Israele deve dunque saperlo con certezza: questo Gesù che voi avete crocifisso, Dio lo ha fatto Signore e Messia».
Rimandi
2,36 Dio lo ha fatto At 5,30-31. — Signore At 20,21; Rm 10,9; 1 Cor 12,3; Fil 2,11. — e Messia At 5,42; 9,22; 17,3; 18,5.28; cfr. At 11,17; 28,31.
All’udire queste parole, i presenti si sentirono come trafiggere il cuore e chiesero a Pietro e agli altri *apostoli:
— Fratelli, che cosa dobbiamo fare?
Rimandi
2,37 che cosa dobbiamo fare? Lc 10,25+.
Pietro rispose:
— Cambiate vita e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo. Riceverete il perdono dei vostri peccati e il dono dello Spirito Santo.
Rimandi
2,38 appello alla conversione Mt 3,2+. — conversione e perdono dei peccati At 3,19. — battesimo nel nome di Gesù At 8,16; 10,48; 19,5; cfr. 22,16. — battesimo e dono dello Spirito At 1,5+.
Infatti, ciò che Dio ha promesso vale per voi, per i vostri figli e per quelli che sono lontani: tutti quelli che il Signore, Dio nostro, chiamerà.
Rimandi
2,39 quelli che sono lontani Is 57,19; cfr. At 22,21. — per tutti quelli che… Gl 3,5; Rm 10,13.
Inoltre, Pietro disse molte altre cose per convincerli e per esortarli. Tra l’altro diceva: «Mettetevi in salvo dal castigo che sta per venire sopra questa generazione perversa!».
Rimandi
2,40 questa generazione perversa Sal 78,8; Mt 12,39+.
Alcuni ascoltarono le parole di Pietro e furono battezzati. Così, in quel giorno, circa tremila persone furono aggiunte al gruppo dei credenti.
Rimandi
2,41 accrescimento della prima comunità cristiana At 2,47; 4,4; 5,14; 6,1-7; 9,31; 11,21-24; 16,5; 21,20.
La vita della comunità

Essi ascoltavano con assiduità l’insegnamento degli *apostoli, vivevano insieme fraternamente, partecipavano alla Cena del Signore e pregavano insieme.
Rimandi
2,42-47 vita della prima comunità cristiana At 4,32-35; 5,12-14.
2,42 Cena At 2,46; 20,7.
Note al Testo
2,42 Con questi quattro atteggiamenti Luca caratterizza in modo chiaro la vita dei primi cristiani: il racconto che segue ne è una conferma sicura. Per la Cena del Signore vedi nota a 20,7.
Dio faceva molti miracoli e prodigi per mezzo degli apostoli: per questo ognuno era preso da timore.
Rimandi
2,43 timore At 5,5.11; 19,17; cfr. Lc 1,12+. — miracoli e prodigi At 2,22; 4,30; 5,12; 6,8; 14,3; 15,12.
Tutti i credenti vivevano insieme e mettevano in comune tutto quello che possedevano.
Rimandi
2,44 credenti (= cristiani) At 4,32; 18,27; 19,18; 21,20; 1 Ts 1,7; 2,10 ecc. — insieme At 2,42.46; 4,24.32; 5,12; 15,25. — tutto in comune At 4,32; cfr. 9,36; 11,29.
Vendevano le loro proprietà e i loro beni e distribuivano i soldi fra tutti, secondo le necessità di ciascuno.
Rimandi
2,45 secondo le necessità di ciascuno At 4,34-35.
Note al Testo
2,45 secondo le necessità di ciascuno: vedi nota a 4,32.
Ogni giorno, tutti insieme, frequentavano il Tempio. Spezzavano il pane nelle loro case e mangiavano con gioia e semplicità di cuore.
Rimandi
2,46 Ogni giorno al Tempio Lc 24,53; At 3,1; 5,12.20-21.42. — Spezzavano il pane At 2,42+.
Lodavano Dio ed erano ben visti da tutta la gente. Di giorno in giorno il Signore aggiungeva alla comunità quelli che egli salvava.
Rimandi
2,47 benvisti da tutta la gente At 4,33; 5,13. — Dio faceva crescere At 2,41+.

Rimandi

2,1 la Pentecoste Lv 23,15-21; Dt 16,9-11.
2,3-4 fuoco, Spirito Santo Mt 3,11; Lc 3,16.
2,4 riempiti di Spirito Santo At 4,31; 10,44-45; 19,6. — parlare in altre lingue Mc 16,17; At 10,46; 19,6; 1 Cor 12-14; cfr. Nm 11,25-29; 1 Sam 10,5-6; 1 Re 22,10; cfr. Gn 11,1-9.
2,7 Galilei At 1,11.
2,14 altri esempi di messaggio apostolico rivolto: 1) agli Ebrei At 3,13-26; 4,10-12; 5,30-32; 10,36-43; 13,17-41. 2) ai pagani At 14,15-17; 17,22-31.
2,17-21 Gl 3,1-5.
2,21 chiunque invocherà Rm 10,13.
2,22 di Nàzaret Mt 2,23+; Lc 18,37+; At 10,37. — Gesù accreditato con dei miracoli Gv 3,2; cfr. At 14,3; 2 Cor 12,12; Eb 2,4.
2,23 il piano di Dio At 3,18.21; 4,28; 5,38-39; 20,27; 21,14; 22,14; cfr. At 1,7. — inchiodandolo a una croce Lc 23,33.46 par.; Gv 19,18.30; At 3,15; 4,10; 10,39.
2,24 Dio l’ha fatto risorgere Lc 24,5-6 par.; At 2,32; 3,15; 4,10; 5,30; 10,40; 17,31. — dal potere della morte 2 Sam 22,6; Sal 18,6; 116,3.
2,27 non permetterai At 13,35.
2,29 morte e sepoltura di Davide 1 Re 2,10; At 13,36.
2,30 Dio gli aveva promesso con giuramento Sal 132,11; cfr. 2 Sam 7,12-13.
2,31 non è stato abbandonato Sal 16,10.
2,32 testimoni At 1,8+.
2,33 accanto a Dio At 5,31. — Gesù ha ricevuto e donato lo Spirito Santo promesso Gv 14,16-17; 15,26; At 1,4.
2,34-35 Sal 110,1 (cfr. Mt 22,44+).
2,36 Dio lo ha fatto At 5,30-31. — Signore At 20,21; Rm 10,9; 1 Cor 12,3; Fil 2,11. — e Messia At 5,42; 9,22; 17,3; 18,5.28; cfr. At 11,17; 28,31.
2,37 che cosa dobbiamo fare? Lc 10,25+.
2,38 appello alla conversione Mt 3,2+. — conversione e perdono dei peccati At 3,19. — battesimo nel nome di Gesù At 8,16; 10,48; 19,5; cfr. 22,16. — battesimo e dono dello Spirito At 1,5+.
2,39 quelli che sono lontani Is 57,19; cfr. At 22,21. — per tutti quelli che… Gl 3,5; Rm 10,13.
2,40 questa generazione perversa Sal 78,8; Mt 12,39+.
2,41 accrescimento della prima comunità cristiana At 2,47; 4,4; 5,14; 6,1-7; 9,31; 11,21-24; 16,5; 21,20.
2,42-47 vita della prima comunità cristiana At 4,32-35; 5,12-14.
2,42 Cena At 2,46; 20,7.
2,43 timore At 5,5.11; 19,17; cfr. Lc 1,12+. — miracoli e prodigi At 2,22; 4,30; 5,12; 6,8; 14,3; 15,12.
2,44 credenti (= cristiani) At 4,32; 18,27; 19,18; 21,20; 1 Ts 1,7; 2,10 ecc. — insieme At 2,42.46; 4,24.32; 5,12; 15,25. — tutto in comune At 4,32; cfr. 9,36; 11,29.
2,45 secondo le necessità di ciascuno At 4,34-35.
2,46 Ogni giorno al Tempio Lc 24,53; At 3,1; 5,12.20-21.42. — Spezzavano il pane At 2,42+.
2,47 benvisti da tutta la gente At 4,33; 5,13. — Dio faceva crescere At 2,41+.

Note al Testo

2,1 Quando venne il giorno: l’espressione del testo originale si potrebbe anche tradurre: quando si compì il giorno (vedi nota a 9,51). A questa prima, grande Pentecoste, se ne aggiungeranno altre, minori — potremmo dire — ma tutte importanti (4,31; 8,15-17; 10,44; 19,6). Luca intende ribadire (vedi nota a 3,6) l’assoluta necessità dell’azione dello Spirito Santo perché la Parola faccia la sua corsa e la fede si diffonda anche tra i pagani.
2,9-11 Questi versetti danno la cosiddetta «lista dei popoli»: le nazioni sono elencate pressappoco da est a ovest con al centro la Giudea, per indicare la totalità della terra abitata. Anche qui emerge la tendenza di Luca a collegare la storia che sta narrando con il quadro più generale della storia universale (vedi nota a 3,1).
2,11 convertiti alla religione ebraica: si traduce così il termine tecnico proseliti, con il quale si indicava i pagani che si erano convertiti e uniti al popolo ebraico mediante la circoncisione.
2,16 profeta Gioele: con Numeri 11,29 e Isaia 44,1-5, Gioele 3,1-5 è una delle poche profezie dell’Antico Testamento nelle quali Dio promette lo Spirito a tutto il suo popolo.
2,22 di Nàzaret: oppure: il Nazareno: probabilmente è un titolo equivalente a il Galileo (vedi Matteo 26,69-71).
2,23 uomini malvagi: oppure: uomini senza Legge (cioè la legge di Dio); si indicano così i pagani, cioè i non Ebrei che sono intervenuti nell’uccisione di Gesù (vedi 18,32; 20,20; 23,1).
2,24 liberandolo dal potere: altri: liberandolo dai dolori.
2,25-28 Qui si cita il Salmo 16,8-11 come si legge nell’antica traduzione greca.
2,33 innalzato accanto a Dio: traduce l’espressione del testo originale: innalzato alla destra di Dio, che indica il conferimento a Gesù di un potere assoluto.
2,42 Con questi quattro atteggiamenti Luca caratterizza in modo chiaro la vita dei primi cristiani: il racconto che segue ne è una conferma sicura. Per la Cena del Signore vedi nota a 20,7.
2,45 secondo le necessità di ciascuno: vedi nota a 4,32.