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Luca

1 Poiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi,
1,1 PROLOGO (1,1-4)
1,1-4 Luca inizia il suo vangelo, al modo degli antichi storici, con una prefazione che indica gli intenti dell’opera, il metodo di ricerca delle fonti e le modalità d’esposizione dell’argomento. Il destinatario è Teòfilo, che può essere un personaggio storico di alto rango, al quale è dedicato anche il libro degli Atti degli Apostoli, oppure un destinatario ideale, cioè un uomo “amante di Dio” (questo è il significato del greco “teo-filo”), religiosamente in ricerca.
come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della Parola,
1,2 La Parola è la predicazione cristiana.
3 così anch'io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Teòfilo,
1,3
4 in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto.
1,4
Al tempo di Erode, re della Giudea, vi era un sacerdote di nome Zaccaria, della classe di Abia, che aveva in moglie una discendente di Aronne, di nome Elisabetta.
1,5 NASCITA DI GIOVANNI IL BATTISTA E DI GESÙ (1,5-2,52)
1,5-25 Annuncio della nascita di Giovanni il Battista
1,5 Della classe di Abìa: vedi 1Cr 24,10.
6 Ambedue erano giusti davanti a Dio e osservavano irreprensibili tutte le leggi e le prescrizioni del Signore.
1,6
7 Essi non avevano figli, perché Elisabetta era sterile e tutti e due erano avanti negli anni.
1,7
Avvenne che, mentre Zaccaria svolgeva le sue funzioni sacerdotali davanti al Signore durante il turno della sua classe,
1,8 Vedi 1Cr 24,19.
gli toccò in sorte, secondo l'usanza del servizio sacerdotale, di entrare nel tempio del Signore per fare l'offerta dell'incenso.
1,9 Vedi Es 30,7-8.
10 Fuori, tutta l'assemblea del popolo stava pregando nell'ora dell'incenso.
1,10
11 Apparve a lui un angelo del Signore, ritto alla destra dell'altare dell'incenso.
1,11
12 Quando lo vide, Zaccaria si turbò e fu preso da timore.
1,12
13 Ma l'angelo gli disse: "Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, e tu lo chiamerai Giovanni.
1,13
14 Avrai gioia ed esultanza, e molti si rallegreranno della sua nascita,
1,14
15 perché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà colmato di Spirito Santo fin dal seno di sua madre
1,15
16 e ricondurrà molti figli d'Israele al Signore loro Dio.
1,16
Egli camminerà innanzi a lui con lo spirito e la potenza di Elia, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto".
1,17 Vedi Ml 3,23-24.
18 Zaccaria disse all'angelo: "Come potrò mai conoscere questo? Io sono vecchio e mia moglie è avanti negli anni".
1,18
L'angelo gli rispose: "Io sono Gabriele, che sto dinanzi a Dio e sono stato mandato a parlarti e a portarti questo lieto annuncio.
1,19 Su Gabriele vedi Dn 9,20-27.
20 Ed ecco, tu sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole, che si compiranno a loro tempo".
1,20
21 Intanto il popolo stava in attesa di Zaccaria e si meravigliava per il suo indugiare nel tempio.
1,21
22 Quando poi uscì e non poteva parlare loro, capirono che nel tempio aveva avuto una visione. Faceva loro dei cenni e restava muto.
1,22
23 Compiuti i giorni del suo servizio, tornò a casa.
1,23
24 Dopo quei giorni Elisabetta, sua moglie, concepì e si tenne nascosta per cinque mesi e diceva:
1,24
25 "Ecco che cosa ha fatto per me il Signore, nei giorni in cui si è degnato di togliere la mia vergogna fra gli uomini".
1,25
Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret,
1,26-38 Annuncio della nascita di Gesù
1,26 Per Nàzaret vedi nota a Mt 2,23.
27 a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria.
1,27
Entrando da lei, disse: "Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te".
1,28 Rallégrati: il saluto dell’angelo non è convenzionale, ma invita Maria alla gioia perché lei è la figlia di Sion, visitata dal suo Signore (vedi Sof 3,14). Maria non è chiamata con il suo nome proprio, ma piena di grazia, ossia “colmata di grazia da parte di Dio”, con un nome nuovo che esprime la pienezza di iniziativa d’amore di Dio verso di lei.
29 A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo.
1,29
30 L'angelo le disse: "Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio.
1,30
31 Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù.
1,31
Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre
1,32 La promessa divina di un trono eterno a Davide, fatta dal profeta Natan al re in 2Sam 7,12-16, è all’origine delle attese messianiche.
33 e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine".
1,33
Allora Maria disse all'angelo: "Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?".
1,34 Come avverrà questo…?: quella di Maria non è un’obiezione motivata da incredulità; ella chiede piuttosto a Dio quale sia il suo volere in questa maternità.
Le rispose l'angelo: "Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio.
1,35 Secondo il racconto di Esodo (vedi Es 33,7-11), dopo la costruzione della tenda del convegno, una nube scendeva sull’arca dell’alleanza per indicare la presenza di Dio. Maria sta per diventare la dimora di una speciale presenza divina.
36 Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile:
1,36
nulla è impossibile a Dio".
1,37 Vedi Gen 18,14.
38 Allora Maria disse: "Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola". E l'angelo si allontanò da lei.
1,38
In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.
1,39-45 Maria va a visitare Elisabetta
1,39 una città di Giuda: la località è stata tradizionalmente identificata con Ain-Karim, a 6 chilometri a ovest di Gerusalemme e distante circa 150 chilometri da Nàzaret.
40 Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta.
1,40
41 Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo . Elisabetta fu colmata di Spirito Santo
1,41
42 ed esclamò a gran voce: "Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!
1,42
43 A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me?
1,43
44 Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo .
1,44
45 E beata colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore le ha detto".
1,45
Allora Maria disse:

"L'anima mia magnifica il Signore
1,46-56 Il cantico di Maria
1,46-56 Il cantico è denso di reminiscenze bibliche, nell’ordine: Sal 111,9; 103,17; 89,11; 107,9; Is 41,8-9. Soprattutto si ispira al cantico di Anna di 1Sam 2,1-10.
47 e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
1,47
48 perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
1,48
49 Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente
e Santo è il suo nome;
1,49
50 di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.
1,50
51 Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
1,51
52 ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
1,52
53 ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
1,53
54 Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
1,54
55 come aveva detto ai nostri padri,
per Abramo e la sua discendenza, per sempre".

1,55
56 Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.
1,56
Per Elisabetta intanto si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio.
1,57-66 Nascita e circoncisione di Giovanni il Battista
58 I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei.
1,58
Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccaria.
1,59 La circoncisione avviene all’ottavo giorno secondo la prescrizione della Legge (vedi Gen 17,12; 21,4;Lv 12,3).
60 Ma sua madre intervenne: "No, si chiamerà Giovanni".
1,60
61 Le dissero: "Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome".
1,61
62 Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse.
1,62
63 Egli chiese una tavoletta e scrisse: "Giovanni è il suo nome". Tutti furono meravigliati.
1,63
64 All'istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio.
1,64
65 Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose.
1,65
66 Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: "Che sarà mai questo bambino?". E davvero la mano del Signore era con lui.
1,66
Zaccaria, suo padre, fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo:
1,67-80 Il cantico di Zaccaria
68 "Benedetto il Signore, Dio d'Israele,
perché ha visitato e redento il suo popolo,
1,68
69 e ha suscitato per noi un Salvatore potente
nella casa di Davide, suo servo,
1,69
70 come aveva detto
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:
1,70
71 salvezza dai nostri nemici,
e dalle mani di quanti ci odiano.
1,71
72 Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri
e si è ricordato della sua santa alleanza,
1,72
73 del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,
di concederci,
1,73
74 liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore,
1,74
75 in santità e giustizia
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
1,75
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,
1,76 Per il significato della missione di Giovanni vedi Is 40,3; Ml 3,1.
77 per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza
nella remissione dei suoi peccati.
1,77
Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio,
ci visiterà un sole che sorge dall'alto,
1,78 Il sole è il simbolo del messia che illumina i tempi messianici con il perdono e il dono della pace; vedi Is 9,1; 60,1-3; Ml 3,20. Luca insiste molto sul tema della pace come dono messianico per eccellenza (vedi anche 2,14.29; 7,50).
79 per risplendere su quelli che stanno nelle tenebre
e nell'ombra di morte,
e dirigere i nostri passi
sulla via della pace".
1,79
80 Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.


1,80

Note al testo

1,1PROLOGO (1,1-4)
1,1-4 Luca inizia il suo vangelo, al modo degli antichi storici, con una prefazione che indica gli intenti dell’opera, il metodo di ricerca delle fonti e le modalità d’esposizione dell’argomento. Il destinatario è Teòfilo, che può essere un personaggio storico di alto rango, al quale è dedicato anche il libro degli Atti degli Apostoli, oppure un destinatario ideale, cioè un uomo “amante di Dio” (questo è il significato del greco “teo-filo”), religiosamente in ricerca.
1,2La Parola è la predicazione cristiana.
1,5NASCITA DI GIOVANNI IL BATTISTA E DI GESÙ (1,5-2,52)
1,5-25 Annuncio della nascita di Giovanni il Battista
1,5 Della classe di Abìa: vedi 1Cr 24,10.
1,8Vedi 1Cr 24,19.
1,9Vedi Es 30,7-8.
1,17Vedi Ml 3,23-24.
1,19Su Gabriele vedi Dn 9,20-27.
1,26-38Annuncio della nascita di Gesù
1,26 Per Nàzaret vedi nota a Mt 2,23.
1,28Rallégrati: il saluto dell’angelo non è convenzionale, ma invita Maria alla gioia perché lei è la figlia di Sion, visitata dal suo Signore (vedi Sof 3,14). Maria non è chiamata con il suo nome proprio, ma piena di grazia, ossia “colmata di grazia da parte di Dio”, con un nome nuovo che esprime la pienezza di iniziativa d’amore di Dio verso di lei.
1,32La promessa divina di un trono eterno a Davide, fatta dal profeta Natan al re in 2Sam 7,12-16, è all’origine delle attese messianiche.
1,34Come avverrà questo…?: quella di Maria non è un’obiezione motivata da incredulità; ella chiede piuttosto a Dio quale sia il suo volere in questa maternità.
1,35Secondo il racconto di Esodo (vedi Es 33,7-11), dopo la costruzione della tenda del convegno, una nube scendeva sull’arca dell’alleanza per indicare la presenza di Dio. Maria sta per diventare la dimora di una speciale presenza divina.
1,37Vedi Gen 18,14.
1,39-45Maria va a visitare Elisabetta
1,39 una città di Giuda: la località è stata tradizionalmente identificata con Ain-Karim, a 6 chilometri a ovest di Gerusalemme e distante circa 150 chilometri da Nàzaret.
1,46-56Il cantico di Maria
1,46-56 Il cantico è denso di reminiscenze bibliche, nell’ordine: Sal 111,9; 103,17; 89,11; 107,9; Is 41,8-9. Soprattutto si ispira al cantico di Anna di 1Sam 2,1-10.
1,57-66Nascita e circoncisione di Giovanni il Battista
1,59La circoncisione avviene all’ottavo giorno secondo la prescrizione della Legge (vedi Gen 17,12; 21,4;Lv 12,3).
1,67-80Il cantico di Zaccaria
1,76Per il significato della missione di Giovanni vedi Is 40,3; Ml 3,1.
1,78Il sole è il simbolo del messia che illumina i tempi messianici con il perdono e il dono della pace; vedi Is 9,1; 60,1-3; Ml 3,20. Luca insiste molto sul tema della pace come dono messianico per eccellenza (vedi anche 2,14.29; 7,50).