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GRECO_LXX

AT greco

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CEI 1974 Vai al libro

AT greco 6 6,1 ἐν δὲ τῷ δευτέρῳ ἔτει τῆς τοῦ Δαρείου βασιλείας ἐπροφήτευσεν Αγγαιος καὶ Ζαχαριας ὁ τοῦ Εδδι οἱ προφῆται ἐπὶ τοὺς Ιουδαίους τοὺς ἐν τῇ Ιουδαίᾳ καὶ Ιερουσαλημ ἐπὶ τῷ ὀνόματι κυρίου θεοῦ Ισραηλ ἐπ’ αὐτούς
CEI 1974 6,1 Il giovane partì insieme con l`angelo e anche il cane li seguì e s`avviò con loro. Camminarono insieme finché li sorprese la prima sera; allora si fermarono a passare la notte sul fiume Tigri.
AT greco 6,2 τότε στὰς Ζοροβαβελ ὁ τοῦ Σαλαθιηλ καὶ Ἰησοῦς ὁ τοῦ Ιωσεδεκ ἤρξαντο οἰκοδομεῖν τὸν οἶκον τοῦ κυρίου τὸν ἐν Ιερουσαλημ συνόντων τῶν προφητῶν τοῦ κυρίου βοηθούντων αὐτοῖς
CEI 1974 6,2 Il giovane scese nel fiume per lavarsi i piedi, quand`ecco un grosso pesce balzò dall`acqua e tentò di divorare il piede del ragazzo, che si mise a gridare.
AT greco 6,3 ἐν αὐτῷ τῷ χρόνῳ παρῆν πρὸς αὐτοὺς Σισίννης ὁ ἔπαρχος Συρίας καὶ Φοινίκης καὶ Σαθραβουζάνης καὶ οἱ συνέταιροι καὶ εἶπαν αὐτοῖς
CEI 1974 6,3 Ma l`angelo gli disse: "Afferra il pesce e non lasciarlo fuggire". Il ragazzo riuscì ad afferrare il pesce e a tirarlo a riva.
AT greco 6,4 τίνος ὑμῖν συντάξαντος τὸν οἶκον τοῦτον οἰκοδομεῖτε καὶ τὴν στέγην ταύτην καὶ τἄλλα πάντα ἐπιτελεῖτε καὶ τίνες εἰσὶν οἱ οἰκοδόμοι οἱ ταῦτα ἐπιτελοῦντες
CEI 1974 6,4 Gli disse allora l`angelo: "Aprilo e togline il fiele, il cuore e il fegato; mettili in disparte e getta via invece gli intestini. Il fiele, il cuore e il fegato possono essere utili medicamenti".
AT greco 6,5 καὶ ἔσχοσαν χάριν ἐπισκοπῆς γενομένης ἐπὶ τὴν αἰχμαλωσίαν παρὰ τοῦ κυρίου οἱ πρεσβύτεροι τῶν Ιουδαίων
CEI 1974 6,5 Il ragazzo squartò il pesce, ne tolse il fiele, il cuore e il fegato; arrostì una porzione del pesce e la mangiò; l`altra parte la mise in serbo dopo averla salata.
AT greco 6,6 καὶ οὐκ ἐκωλύθησαν τῆς οἰκοδομῆς μέχρι τοῦ ὑποσημανθῆναι Δαρείῳ περὶ αὐτῶν καὶ προσφωνηθῆναι
CEI 1974 6,6 Poi tutti e due insieme ripresero il viaggio, finché non furono vicini alla Media.
AT greco 6,7 ἀντίγραφον ἐπιστολῆς ἧς ἔγραψεν Δαρείῳ καὶ ἀπέστειλεν Σισίννης ὁ ἔπαρχος Συρίας καὶ Φοινίκης καὶ Σαθραβουζάνης καὶ οἱ συνέταιροι οἱ ἐν Συρίᾳ καὶ Φοινίκῃ ἡγεμόνες
CEI 1974 6,7 Allora il ragazzo rivolse all`angelo questa domanda: "Azaria, fratello, che rimedio può esserci nel cuore, nel fegato e nel fiele del pesce?".
AT greco 6,8 βασιλεῖ Δαρείῳ χαίρειν πάντα γνωστὰ ἔστω τῷ κυρίῳ ἡμῶν τῷ βασιλεῖ ὅτι παραγενόμενοι εἰς τὴν χώραν τῆς Ιουδαίας καὶ ἐλθόντες εἰς Ιερουσαλημ τὴν πόλιν κατελάβομεν τῆς αἰχμαλωσίας τοὺς πρεσβυτέρους τῶν Ιουδαίων ἐν Ιερουσαλημ τῇ πόλει οἰκοδομοῦντας οἶκον τῷ κυρίῳ μέγαν καινὸν διὰ λίθων ξυστῶν πολυτελῶν ξύλων τιθεμένων ἐν τοῖς τοίχοις
CEI 1974 Gli rispose: "Quanto al cuore e al fegato, ne puoi fare suffumigi in presenza di una persona, uomo o donna, invasata dal demonio o da uno spirito cattivo e cesserà in essa ogni vessazione e non ne resterà più traccia alcuna.
6,8-9 Le virtù terapeutiche delle viscere dei pesci erano riconosciute dall'antica medicina, ma qui è in gioco l'assistenza divina mediante l'angelo.
AT greco 6,9 καὶ τὰ ἔργα ἐκεῖνα ἐπὶ σπουδῆς γιγνόμενα καὶ εὐοδούμενον τὸ ἔργον ἐν ταῖς χερσὶν αὐτῶν καὶ ἐν πάσῃ δόξῃ καὶ ἐπιμελείᾳ συντελούμενα
CEI 1974 6,9 Il fiele invece serve per spalmarlo sugli occhi di uno affetto da albugine; si soffia su quelle macchie e gli occhi guariscono".
Raffaele parta di Tobia a Sara
AT greco 6,10 τότε ἐπυνθανόμεθα τῶν πρεσβυτέρων τούτων λέγοντες τίνος ὑμῖν προστάξαντος οἰκοδομεῖτε τὸν οἶκον τοῦτον καὶ τὰ ἔργα ταῦτα θεμελιοῦτε
CEI 1974 6,10 Erano entrati nella Media e già erano vicini a Ecbàtana,
AT greco 6,11 ἐπηρωτήσαμεν οὖν αὐτοὺς εἵνεκεν τοῦ γνωρίσαι σοι καὶ γράψαι σοι τοὺς ἀνθρώπους τοὺς ἀφηγουμένους καὶ τὴν ὀνοματογραφίαν ᾐτοῦμεν αὐτοὺς τῶν προκαθηγουμένων
CEI 1974 6,11 quando Raffaele disse al ragazzo: "Fratello Tobia!". Gli rispose: "Eccomi". Riprese: "Questa notte dobbiamo alloggiare presso Raguele, che è tuo parente. Egli ha una figlia chiamata Sara
AT greco 6,12 οἱ δὲ ἀπεκρίθησαν ἡμῖν λέγοντες ἡμεῖς ἐσμεν παῖδες τοῦ κυρίου τοῦ κτίσαντος τὸν οὐρανὸν καὶ τὴν γῆν
CEI 1974 e all`infuori di Sara nessun altro figlio o figlia. Tu, come il parente più stretto, hai diritto di sposarla più di qualunque altro uomo e di avere in eredità i beni di suo padre. E` una ragazza seria, coraggiosa, molto graziosa e suo padre è una brava persona".
6,12 Cfr. Nm 27,1-11. cfr. Nm 36,1-12.
AT greco 6,13 καὶ ᾠκοδόμητο ὁ οἶκος ἔμπροσθεν ἐτῶν πλειόνων διὰ βασιλέως τοῦ Ισραηλ μεγάλου καὶ ἰσχυροῦ καὶ ἐπετελέσθη
CEI 1974 6,13 E aggiunse: "Tu hai il diritto di sposarla. Ascoltami, fratello; io parlerò della fanciulla al padre questa sera, perché la serbi come tua fidanzata. Quando torneremo da Rage, faremo il matrimonio. So che Raguele non potrà rifiutarla a te o prometterla ad altri; egli incorrerebbe nella morte secondo la prescrizione della legge di Mosè , poiché egli sa che prima di ogni altro spetta a te avere sua figlia. Ascoltami, dunque, fratello. Questa sera parleremo della fanciulla e ne domanderemo la mano. Al nostro ritorno da Rage la prenderemo e la condurremo con noi a casa tua".
AT greco 6,14 καὶ ἐπεὶ οἱ πατέρες ἡμῶν παραπικράναντες ἥμαρτον εἰς τὸν κύριον τοῦ Ισραηλ τὸν οὐράνιον παρέδωκεν αὐτοὺς εἰς χεῖρας Ναβουχοδονοσορ βασιλέως Βαβυλῶνος βασιλέως τῶν Χαλδαίων
CEI 1974 6,14 Allora Tobia rispose a Raffaele: "Fratello Azaria, ho sentito dire che essa è già stata data in moglie a sette uomini ed essi sono morti nella stanza nuziale la notte stessa in cui dovevano unirsi a lei. Ho sentito inoltre dire che un demonio le uccide i mariti.
AT greco 6,15 τόν τε οἶκον καθελόντες ἐνεπύρισαν καὶ τὸν λαὸν ᾐχμαλώτευσαν εἰς Βαβυλῶνα
CEI 1974 6,15 Per questo ho paura: il demonio è geloso di lei, a lei non fa del male, ma se qualcuno le si vuole accostare, egli lo uccide. Io sono l`unico figlio di mio padre. Ho paura di morire e di condurre così alla tomba la vita di mio padre e di mia madre per l`angoscia della mia perdita. Non hanno un altro figlio che li possa seppellire".
AT greco 6,16 ἐν δὲ τῷ πρώτῳ ἔτει βασιλεύοντος Κύρου χώρας Βαβυλωνίας ἔγραψεν ὁ βασιλεὺς Κῦρος οἰκοδομῆσαι τὸν οἶκον τοῦτον
CEI 1974 6,16 Ma quello gli disse: "Hai forse dimenticato i moniti di tuo padre, che ti ha raccomandato di prendere in moglie una donna del tuo casato? Ascoltami, dunque, o fratello: non preoccuparti di questo demonio e sposala. Sono certo che questa sera ti verrà data in moglie.
AT greco 6,17 καὶ τὰ ἱερὰ σκεύη τὰ χρυσᾶ καὶ τὰ ἀργυρᾶ ἃ ἐξήνεγκεν Ναβουχοδονοσορ ἐκ τοῦ οἴκου τοῦ ἐν Ιερουσαλημ καὶ ἀπηρείσατο αὐτὰ ἐν τῷ ἑαυτοῦ ναῷ πάλιν ἐξήνεγκεν αὐτὰ Κῦρος ὁ βασιλεὺς ἐκ τοῦ ναοῦ τοῦ ἐν Βαβυλῶνι καὶ παρεδόθη Ζοροβαβελ καὶ Σαναβασσάρῳ τῷ ἐπάρχῳ
CEI 1974 6,17 Quando però entri nella camera nuziale, prendi il cuore e il fegato del pesce e mettine un poco sulla brace degli incensi. L`odore si spanderà, il demonio lo dovrà annusare e fuggirà e non comparirà più intorno a lei.
AT greco 6,18 καὶ ἐπετάγη αὐτῷ ἀπενέγκαντι πάντα τὰ σκεύη ταῦτα ἀποθεῖναι ἐν τῷ ναῷ τῷ ἐν Ιερουσαλημ καὶ τὸν ναὸν τοῦ κυρίου τοῦτον οἰκοδομηθῆναι ἐπὶ τοῦ τόπου
CEI 1974 6,18 Poi, prima di unirti con essa, alzatevi tutti e due a pregare. Supplicate il Signore del cielo perché venga su di voi la sua grazia e la sua salvezza. Non temere: essa ti è stata destinata fin dall`eternità. Sarai tu a salvarla. Ti seguirà e penso che da lei avrai figli che saranno per te come fratelli. Non stare in pensiero".
AT greco 6,19 τότε ὁ Σαναβάσσαρος ἐκεῖνος παραγενόμενος ἐνεβάλετο τοὺς θεμελίους τοῦ οἴκου κυρίου τοῦ ἐν Ιερουσαλημ καὶ ἀπ’ ἐκείνου μέχρι τοῦ νῦν οἰκοδομούμενος οὐκ ἔλαβεν συντέλειαν
CEI 1974 6,19 Quando Tobia sentì le parole di Raffaele e seppe che Sara era sua consanguinea della stirpe della famiglia di suo padre, l`amò al punto da non saper più distogliere il cuore da lei.
AT greco 6,20 νῦν οὖν εἰ κρίνεται βασιλεῦ ἐπισκεπήτω ἐν τοῖς βασιλικοῖς βιβλιοφυλακίοις τοῦ κυρίου βασιλέως τοῖς ἐν Βαβυλῶνι
AT greco 6,21 καὶ ἐὰν εὑρίσκηται μετὰ τῆς γνώμης Κύρου τοῦ βασιλέως γενομένην τὴν οἰκοδομὴν τοῦ οἴκου κυρίου τοῦ ἐν Ιερουσαλημ καὶ κρίνηται τῷ κυρίῳ βασιλεῖ ἡμῶν προσφωνησάτω ἡμῖν περὶ τούτων
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